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DEPURARE (Disinfezione E Purificazione Acque Reflue) e
Depurazione delle acque reflue tramite metodi eco-sostenibili (soluzioni elettrochimicamente attivate, microalghe, zeoliti e nanospugne)

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  1. 1. FORUM PA 2018 Premio PA sostenibile: 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 DEPURARE AMAG RETI IDRICHE ______________________________ Disinfezione E PURificazione Acque Reflue Depurazione delle acque reflue tramite metodi eco-sostenibili (soluzioni elettrochimicamente attivate, microalghe, zeoliti e nanospugne) ______________________________
  2. 2. FORUM PA 2018 Premio PA sostenibile: 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 IL GRUPPO DI LAVORO ‐ AMAG Reti Idriche ‐ Università del Piemonte Orientale - Dipartimento di Scienze ed Innovazione Tecnologica DISIT ‐ Università di Torino ‐ Università di Padova ‐ Tea Sistemi srl di Vinovo (TO) ‐ 3i Efficientamento Energetico di Alessandria
  3. 3. FORUM PA 2018 Premio PA sostenibile: 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 PRESENTAZIONE DELLA SOLUZIONE DEPURARE sperimenta metodologie alternative per la depurazione finale nel trattamento delle acque reflue, prima della re-immissione nei corpi idrici, al fine di evitare l’impatto sull’ambiente causato dal cloro residuo e da altre sostanze nocive non completamente eliminate con la finalità del riutilizzo delle acque. DEPURARE coniuga metodologie diverse e innovative: soluzioni elettrochimicamente attivate attraverso elettrolisi (ECA); phyco-depurazione tramite microalghe; impiego di zeolite e nanospugne, in modo da ridurre al minimo le sostanze presenti nelle acque reflue. DEPURARE ricerca sistemi sostenibili dal punto di vista energetico e ambientale di depurazione delle acque e, nell’ottica di un’economia circolare, considera le acque reflue come una risorsa da recuperare, più che uno scarto da smaltire. Le metodologie saranno applicate su scala pre-industriale presso gli impianti di AMAG Reti Idriche.
  4. 4. FORUM PA 2018 Premio PA sostenibile: 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI: i 4 metodi utilizzati 1. Il sistema ECA necessita unicamente di acqua, sale da cucina e corrente elettrica e si basa su un processo di elettrolisi, consistente nel passaggio di corrente elettrica ad alto amperaggio ma a basso voltaggio attraverso una soluzione salina. Produce differenti tipi di soluzioni elettrochimicamente attivate, completamente atossiche e disinfettanti che consentono la sterilizzazione, disinfezione e depurazione dell’acqua con la distruzione di batteri, spore, virus, muffe, lieviti, funghi, biofilm, cattivi odori. Il progetto realizzerà un prototipo ECA con migliorata affidabilità e durata rispetto a quelli esistenti sul mercato, da applicare prima del processo di clorazione o in alternativa, e di valutarne i benefici sulla disinfezione e depurazione delle acque reflue e sul risparmio energetico, prima di passare alla fase di produzione industriale in serie 2. Recentemente si è dimostrato che le microalghe possono rappresentare un trattamento alternativo delle acque reflue essendo in grado di rimuovere efficacemente azoto e fosforo. Le microalghe usano CO2 e una parte dei nutrienti disciolti nelle acque reflue (N e P) per crescere, rilasciando ossigeno come sottoprodotto. I batteri aerobici usano questo ossigeno disciolto per consumare il substrato organico. La CO2 prodotta viene utilizzata dalle microalghe per la fotosintesi, chiudendo questo cerchio biologico. del sistema.
  5. 5. 3. Le zeoliti sono materiali speciali che appartengono alla classe di minerali microporosi. Le proprietà principali sono: disidratazione reversibile, alta selettività e capacità di assorbimento molecolare, comportamento catalitico, elevata capacità di scambio ionico. Le zeoliti mostrano selettività nei confronti di determinati cationi, messe a contatto con soluzione policationiche, scambiano primariamente e preferibilmente cationi che meglio si adattano alla loro struttura; cationi che corrispondono a cationi con bassa energia di solvatazione (K,Cs,NH4,Pb,Ba,Sr). In realtà però, anche se messe a contatto con soluzioni contenenti solo cationi non preferiti la zeolite lentamente ma inesorabilmente li rimuoverà. Le zeoliti sono in grado di cedere l’elemento nutritivo in modo lento ottimizzando l’assorbimento da parte della pianta (utilizzo agronomico) che consente un aumento della fertilità del terreno oltre che della capacità di scambio e della ritenzione idrica. 4. Le nanospugne, costituite principalmente da biopolimeri tipo malto destrine, che costituiscono una famiglia di oligasaccaridi ottenuti a partire dall’amido proveniente da diverse forme di biomassa. Attraverso processi di conversione enzimatica o idrolisi parziale è possibile ottenere sia maltodestrine cicliche che lineari. L’utilizzo di specifici agenti reticolanti permette di ottenere, partendo da entrambe le classi di maltodestrine, struttre polimeriche ecocompatibili e biocompatibili. E’ possibile ottenere biopolimeri solubili ed insolubili (nanospugne) con idroficità e carica elettrica modulabili ed elevato potere complessante. L’utilizzo di tali materiali è applicabile nel trattamento delle acque per l’abbattimento di ioni metallici, inquinanti organici e anioni organici. Hanno un elevato assorbimento di acqua (assorbimento dell’acqua 25 volte maggiore del peso di partenza). FORUM PA 2018 Premio PA sostenibile: 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030
  6. 6. FORUM PA 2018 Premio PA sostenibile: 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 ANAGRAFICA DEL REFERENTE Barbara Laveggio, AMAG Reti Idriche email: barbara.laveggio@gruppoamag.it Paolo Trivero, Università del Piemonte Orientale-DISIT Email: paolo.trivero@uniupo.it

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