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CAMPIONI HI TECH - Corriere della Sera - Giulia Cimpanelli

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La ricerca tecnologica e l'innovazione sono alla base del successo. "Vogliamo servire le realtà più innovative. E allargare il business a cosmetici e food", dice il Presidente di Fedegari Group nell'articolo pubblicato sul Corriere della Sera.

Publicado en: Empresariales
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CAMPIONI HI TECH - Corriere della Sera - Giulia Cimpanelli

  1. 1. : la quinta tappa di «Meet the Champions»: le attese ma soprattutto le iniziative delle aziende uni di formazione di neoassunti e la ricerca di figure spesso introvabili, dai periti ai carrellisti I . : La ricerca tecnologica nelle aziende lombarde dall'alimentare alla profumeria 'avvicinamento al mercato dei capitali richiede nuova manodopera e specializzazione o ,deiPo­ ano tra i iù tecni­ llimag- ne oltre ile.Maci ,rso,per gualche ato,Val­ eseTeo­ liato 6o milla­ erviste, ,rmazio­ rativi). adesso i fattura­ essa ta- ' 37 mi­ odipen- iarliamo o.erdìin­ ipiccoli perti da 1ol'indi­ lli intro­ :nepar- ontato, erci,poi, primo nda». aècer­ tto si in- ·ere nel­ ' resiste osito di carità. E oi(qual­ ions l'ha trovarsi mondi, ollegarli Eà.Senza ·sta. ERISERVATA ·-�1 ;;�.....,�'l,I ,��=[]::�:::J:: Unareted'impresa: ibatteridellasalute valgono100milioni Protezione Francesco Verga, ingegnere meccanico, amministratore delegato della Sacco, una family company che produce batteri da oltre 140 anni Milioni di euro ilfatturato 2017 (più 20 per cento), 63 milioni la sola Sacco IICagr tasso di crescita annua dal 2010 al 2016 Q uando Louis Pasteur nel 1863 fece il suo prim . o esperimento di pastorizza­ zione,.fu sul vino. Ma per sperimen­ tarlosullattesidovràaspettare finoal1886per operadeltedescoFranzvonSoxhlet.Tuttaviail termine pastorizzazionederivadaPasteur che fucomunqueilprimoaprovarelarelazionefra lealterazionideicibiacontattoconl'ambiente esterno e la presenza di microrganismi. Qµestaimportantescopertascientifica,checi permette di consumare alimentisani,èporta­ ta avanti dall'azienda lombarda Sacco.Ma bi­ sogna andare indietro di oltre140 anni per co­ noscerne la storia, quandoMartino Clerici fondailCaglificioClerici. Erail1872,aCadora­ go,sul lago di Como e Clerici produceva enzi­ mi per l'industrialattiero casearia.MaèVitto­ rioSacco,nel1934ainiziareilpercorsoversoil biotech con lafondazionedellaSacco. «Siamo un'azienda strana-,spiega l'ingegner Fran­ cescoVerga,amministratoredelegato diSacco -produciamobatteri». Edettocosìpuòsem­ brare una cosa negativa perché si associano i . batteri alle malattie. «Nel nostro caso si tratta di batteri buoni - rassicuraVerga - più che un'aziendasiamounafabbricadovesifa ditut­ to:biotecnologia,ricerca,produzione evendi­ ta alle industrie alimentari e farmaceutiche, grazieallaformazionediunareted'impresa:la Sacco System creata nel 2016». Alla Clerici e alla Sacco,infatti si sono aggre­ gate anche Csl(Centro sperimentale del latte) e Kemitalia. «Nel 1978,prima di entrare nella rete d'impresa,laSaccoeraformatada 20 per­ sone e fatturavacirca 2 milioni di euro- rac­ contaVerga- ora abbiamo piùdi 300 dipen­ denti efatturiamo100milionidi eurovenden­ dosolobatteri».Seiprobiotici,comeriportato sulla rivista americana Brain, Behavior and Immunity si·candidano a essere•Considerati germi della serenità perché considerati anti­ depressivi,la Sacco li produce anche per pro­ teggere i cibi in modo naturale. Hanno im­ pianti progettati internamente e almeno 70 persone che si occupano quotidianamente di ricerca e sviluppo dove investono più del 6% delfatturato. Undatonotevolmentesuperioreaquellodel­ la media italiana ed europea. «Vendiamo pac­ chettida100miliardi dibatteri aun euroesia­ moincontinuacrescita.Abbiamoappenarad­ doppiatolasedediLodiestiamoingrandendo. del 50%quelladiCadorago. Nel2017 ilfattura­ toècresciutoil 20%ed esportiamo inno paesi del mondo». Il modello dellafamilycompany hapermessodi creare occupazione ebenesse­ re.«Siamo proiettati versoilfuturo,puntiamo su innovazione,ricerc�e risorse umane». Elena Papa © RIPRODUZIONE RISERVATA �'. �[��::1���-·""' Farmaceutica, tutti ivantaggi diunbusiness sterile Salute Giuseppe Fedegari, presidente dell'omonimo gruppo familiare: in dieci anni fatturato raddoppiato.1190% proviene dall'estero Milioni di euro Il fatturato2016del gruppo, più 13,6%rispetto all'anno precedente IICagr tasso di crescita annua dal 2010 al 2016 Natacome aziendafamiliareneglianni50 a Pavia oggiFedegari è un gruppo presente incentopaesiconunfatturatodicirca63milio­ nidieuro,ilgo%damercatistranieri.L'azienda negli ultimi dieci anni ha raddoppiato il giro d'affariedèpassatadacento a 500dipendenti. Fedegarièplayer di riferimentoper l'industria farmaceuticaperlaquale progettaerealizzasu misura sistemi integratidisterilizzazione,uni­ tà'di bio-decontaminazione,impiantidi lavag­ gio,sistemi di caricoe scarico robotizzati. ElacrescitadiFedegarinonsembraarrestarsi: «Le previsioni per il 2018 sono di aumentare il fatturato del10/12 per cento rispetto allo scor­ so anno», commenta il presidente Giuseppe Fedegari. Qµesto avverrà anche grazie all'in­ gressonel settore dialtricomparti: «Inpassato leautoclaviperla sterilizzazione eranointeres­ santi esclusivamente per il settorefarmaceuti­ co-prosegueilpresidente-oggianèhe l'in­ dustria alimentare e quella cosmetica stanno valutandoeavviandoiprocessidisterilizzazio­ ne dei loro prodotti». Unfenomeno che con­ sente all'aziendadi allargare ilsuo parce clien­ ti. Ma la fortuna del gruppo paveseèfondata su tre driver principali. Il primo è l'approccio tai­ lormadedellaproduzione:«Studiamoerealiz­ ziamosistemisumisuraperogniclientee pro­ duciamo tutto,dalle valvole ai software,inIta­ liae autonomamente,cosìdagestirel'interafi­ liera in modo da ottenere macchine che garantisconoilmassimodelleprestazioni». La seconda strategia di Fedegari consiste in im­ portanti investimenti in Ricerca e sviluppo e formazione: «AbbiamodueTechnologyCenter e abbiamo investito 10 milioni di eurosolo ne­ gli ultimi due anni in ricerca e formazione». Formazionecheguardaancheall'esterno:icor­ sitenuti daFedegari in tutto ilmondo coinvol­ gonodipendenti,clienti,maancheentiregola­ toridimoltipaesi.Trainumerosiclienti_che si sonoaffidatiaFedegarisulmercatonazionalee internazionale,grandigruppicomeGlaxoSmi­ thKline,Sanofi,Pfizer,NovartiseMerckSharp; Dohme oltre a realtà domestiche come BSP Pharmaceuticals,Patheon. «Oggi però ci concentriamo in particolare su clienti medio piccoli,con processi decisionali piùveloci checonsentono di adottare piùrapi­ damente soluzioni innovative»..Infine l'azien­ da continua a puntare sull'internazionalizza­ zione dallaSvizzeraalla Germania,fino a usa e Cina."Obiettivogarantireassistenzaaicliential­ l'estero,senzamaidelocalizzare lapropriapro­ duzionenellaconvinzioneche la qualità e non l'abbattimento dei costi di lavoro debba essere il principalemotore di sviluppo. Giulia Cimpanelll © RIPRODUZIONE RISERVATA lalocomotivat Rafllll(lnJ Sacco Farmavita -Lomb: Lomb;: Lombi, FedeganAutocla111 Lomba L@qu.ittroammde{SUff!Mlttotot r�numerr,speaafedt>l 16marzo SFII/CA Gemm Orizzo perun Fashion Alfredo Ramponi è presidente della società che prende il suo nome. Dallapassioneper i minerali ha creato un successo internazionale Milionidieuro 11 fatturato 2017, in calo ancheper un casodi concorrenzasleale IICagr tasso di crescita annua dal 2010 al 2016
  2. 2. I ( ) Farmaceutica, tutti ivantaggi diunbusiness sterile Salute Giuseppe Fedegari, presidente dell'omonimo gruppo familiare: in dieci anni fatturato raddoppiato.1190% proviene dall'estero Milionidi euro Il fatturato 2016 del gruppo, più 13,6% rispetto all'anno precedente IICagr tasso di crescita annua dal 2010 al 2016 Natacomeaziendafamiliareneglianni50a Pavia oggiFedegariè un gruppo presente incentopaesiconunfatturatodicirca63milio­ nidieuro,il9096damercatistranieri.L'azienda negli ultimi dieci anni ha raddoppiato il giro d'affariedèpassatadacento a 500dipendenti. Fedegari è player di riferimentoper l'industria farmaceuticaperlaquale progettaerealizzasu misurasistemiintegratidisterilizzazione, uni­ tà'dibio-decontaminazione,impiantidilavag­ gio, sistemi di caricoe scarico robotizzati. ElacrescitadiFedegarinonsembraarrestarsi: «Le previsioni per il 2018 sono di aumentare il fatturato del 10/12 per cento rispetto allo scor­ so anno», commenta il presidente Giuseppe Fedegari. Q1.1.esto avverrà anche grazie all'in­ gressonelsettoredialtricomparti:«Inpassato leautoclaviperlasterilizzazione eranointeres­ santi esclusivamente per il settore farmaceuti­ co-prosegueilpresidente-oggianèhel'in­ dustria alimentare e quella cosmetica stanno valutando eavviandoiprocessidisterilizzazio­ ne dei loro prodotti». Un fenomeno che con­ senteall'aziendadi allargareilsuo parce clien­ ti. Ma la fortuna del gruppo pavese è fondata su tre driver principali. Ilprimo è l'approccio tai­ lormadedellaproduzione:«Studiamoerealiz­ ziamosistemisumisuraperogniclientee pro­ duciamo tutto, dallevalvole ai software, inIta­ liaeautonomamente, cosìdagestirel'interafi­ liera in modo da ottenere macchine che garantisconoilmassimodelle prestazioni». La seconda strategia di Fedegari consiste in im­ portanti investimenti in Ricerca e sviluppo e formazione:«AbbiamodueTechnologyCenter e abbiamo investito 10 milioni di eurosolo ne­ gli ultimi due anni in ricerca e formazione». Formazionecheguardaancheall'esterno:icor­ sitenuti daFedegari intutto ilmondocoinvol­ gonodipendenti,clienti,maancheentiregola­ toridimoltipaesi.Trainumerosiclientlche si sonoaffidatiaFedegarisulmercatonazionalee internazionale,grandigruppicomeGlaxoSmi­ thKline,Sanofi,Pfi.zer,NovartiseMerckSharp; Dohme oltre a realtà domestiche come BSP Pharmaceuticals, Patheon. «Oggi però ci concentriamo in particolare su clienti medio piccoli, con processi decisionali piùveloci che consentono di adottare piùrapi­ damente soluzioni innovative»..Infine l'azien­ da continua a puntare sull'internazionalizza­ zione dalla Svizzera alla Germania, fino a usa e Cina:Obiettivogarantireassistenzaaicliential­ l'estero, senzamaidelocalizzarelapropria pro­ duzione nella convinzione che la qualitàe non l'abbattimento dei costi di lavoro debba essere ilprincipalemotore di sviluppo. Giulia Cimpanelll © RIPRODUZIONE RISERVATA

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