Se ha denunciado esta presentación.
Utilizamos tu perfil de LinkedIn y tus datos de actividad para personalizar los anuncios y mostrarte publicidad más relevante. Puedes cambiar tus preferencias de publicidad en cualquier momento.

Pagine da Nordic Walking

341 visualizaciones

Publicado el

Frutto di variegate e consolidate esperienze di studio, insegnamento e “camminata”, questo agile manuale sul Nordic Walking ha permesso di organizzare e sistemizzare una notevole quantità di materiale tecnico-didattico progettato, elaborato e reso fruibile per tutti i professionisti del movimento ed ovviamente, in diversa chiave, per gli appassionati della specialità.

Le personali competenze e peculiarità delle Autrici hanno permesso di ottenere un’esposizione ampia e particolareggiata dell’argomento, con soluzioni operative e metodologiche molto mirate dal punto di vista fisico-strutturale e didattico-pedagogico.

In particolare la scelta di scegliere come base dell’eserciziario il TEN STEP TEACHING METHOD® della INWA (International Nordic Walking Federation), ha consentito l’uniformità ai protocolli che favoriscono l’acquisizione di una ottimale tecnica di esecuzione. Quella stessa che consente di raggiungere una maggiore intensità di esercizio favorendo una risposta metabolica e attivazioni muscolari generalmente più elevate e, dal punto di vista cinematico, patterns biomeccanici del cammino solo minimamente modificati.

I semplici ma efficaci suggerimenti contenuti nel libro per poter iniziare una attività di Nordic Walking con i ragazzi, ben si adattano a tutti gli ordini scolastici e possono essere adottati come metodo da proporre anche ad un gruppo adulto.
Scopri di più https://www.calzetti-mariucci.it/shop/prodotti/educare-al-movimento-con-il-nordic-walking-libro-lonati-rosa

Publicado en: Deportes
  • Sé el primero en comentar

  • Sé el primero en recomendar esto

Pagine da Nordic Walking

  1. 1. NORDIC WALKING Educare al movimento con il Loredana Lonati Raffaela Rosa a scuola nel fitness
  2. 2. Indice Presentazione 4 Prefazione 6 Parte prima INTRODUZIONE AL NORDIC WALKING Nordic Walking. Un po’di storia 10 Che cosa è il Nordic Walking? 12 I principi fondamentali 14 Brevi cenni di Tecnica 16 I benefici del Nordic Walking 17 Ma qual è la tecnica corretta? 18 Perché il Nordic Walking a Scuola 20 La programmazione del Nordic Walking nella Scuola: finalità e competenze 26 Parte seconda DALL’ESPERIENZA FORMATIVA ALLA PROPOSTA OPERATIVA INWA Ten Steps Teaching Method 30 Proposte per il riscaldamento 32 Postura e cammino 43 Rotazione del tronco 57 Trascinare i bastoncini 65 Puntare i bastoncini 69 Spingere i bastoncini 78 Estendere il braccio 90 Recupero/oscillazione 96 Esercizi e giochi in outdoor 102 Esercizi e giochi di gruppo di manipolazione di coordinazione e ritmo 106 Proposte di lavoro in interval training e circuit training 132 Proposte per il defaticamento e lo stretching 138 Parte Terza DIARIO DI UN’ESPERIENZA SCOLASTICA Tre unità di apprendimento per imparare il Nordic Walking 154 Il concorso interscolastico di regolarità 161 Test di valutazione 165 Parte Quarta IL VALORE DELL’INCLUSIONE Un progetto pilota: Nordic Walking nella disabilità cognitiva 168 Ringraziamenti 174 Le Autrici 176
  3. 3. I primi cenni sul NordicWalking si hanno intorno agli anni ’30, quando gli atleti di sci di fondo finlandesi usavano i bastoncini in maniera molto simile a come avviene attualmente nel Nordic Walking, per allenarsi d’estate. Prime lezioni documentate di “camminata con bastoncini da sci” e attività promozio- nali al di fuori di un allenamento agonistico sportivo, organizzate da Leena Jääskeläinen, una insegnante di Educazione fisica presso la scuola di Viherlaakso, Helsinki. All’Università di Jyväskylä, presso la Facoltà di Scienze motorie, Leena Jääskeläinen, in qualità di docente, introduce i bastoncini come stru- mento da usare durante le lezioni di Educazione fisica per camminare e adoperandoli per compiere una vasta serie di esercizi. NordicWalking. Un po’di storia 1930 1968 Fondistain allenamento 1966 LeenaJääskeläinen 10 PARTE 1 INTRODUZIONE AL NORDIC WALKING
  4. 4. PARTE 2 DALL’ESPERIENZA FORMATIVA ALLA PROPOSTA OPERATIVA 32 Proposte peril RISCALDAMENTO
  5. 5. PARTE 2 DALL’ESPERIENZA FORMATIVA ALLA PROPOSTA OPERATIVA 33 Questieserciziegiochihannolafunzione diavviamentomotorio;loscopoèquellodi crearelecondizioniorganiche,nervosee muscolariidealiperl’eserciziofisico. Glielementifondamentalisono: • attivazionecardiocircolatoriae respiratoria; • mobilizzazionearticolare; • tonificazionemuscolaregenerale; • allungamentomuscolare. OBIETTIVI NOTABENE Lasceltadimostraregliesercizieigiochiinambienteindoorenonoutdoorcomelapratica delNordicWalkingrichiederebbe,cièsembratapiùconfacenteall’ambientescolasticodove, moltospesso,mancanograndispaziverdiall’apertoel’unicoluogoperfareattivitàfisicaè lapalestra.Ovviamente,dovecenefosselapossibilità,èconsigliabileeffettuareillavoroin ambientenaturale. Siraccomandainoltre,perquestionidisicurezza,dicoprireipuntalideibastonciniconi gomminid’asfaltoduranteglieserciziacoppieeigiochidigruppo.
  6. 6. 34 PARTE 2 DALL’ESPERIENZA FORMATIVA ALLA PROPOSTA OPERATIVA Tutti procedono in fila indiana. La prima persona del gruppo stabilisce il ritmo, la tecnica e la direzione di marcia. In fila, a zig zag, in cerchio oppure all’indietro, tutto è possibile. Dopo circa trenta secondi, chi è in testa al gruppo va ad occupare l’ultimo posto della fila e chi lo seguiva assume il comando. 1 NORDIC CROSS Inquadra il Qr-code e premi il tasto 01 Esercizio1: NordicCross Proposte peril RISCALDAMENTO
  7. 7. • Migliorarelecapacitàcondizionalie coordinativeingenerale. • Migliorarelacoordinazioneelavelocitàdi movimento. • Migliorarelasincronizzazioneditempocon l’esecuzionedelgestomotorio. • Multitasking:esplorarepiùespressionie situazionimotorieincontemporanea. • Manipolareperconoscere. • Migliorarel’equilibriodinamico. • Favorirelasocializzazione. • Ottenerecollaborazioneattraversouna “low-competition”. OBIETTIVI ESERCIZI E GIOCHI DI GRUPPO DI MANIPOLAZIONE DI COORDINAZIONE E RITMO PARTE 2 DALL’ESPERIENZA FORMATIVA ALLA PROPOSTA OPERATIVA 106
  8. 8. 107 PARTE 2 DALL’ESPERIENZA FORMATIVA ALLA PROPOSTA OPERATIVA 1 CAMBIO Un bastoncino in mano, camminare e al fischio (o cue visivo, come un cono/cinesino) cambiare mano. MANIPOLAZIONE, COORDINAZIONE e RITMO Esercizio1: Cambio
  9. 9. 108 PARTE 2 DALL’ESPERIENZA FORMATIVA ALLA PROPOSTA OPERATIVA Bastoncini tenuti paralleli al terreno, braccia all’altezza delle spalle, camminare e al cue (uditivo o visivo) lasciar cadere i bastoncini: al cue successivo raccoglierli e ripartire. Variante: tutti partecipanti camminano come sopra, al fischio devono lascia- re i bastoncini a terra e continuare a camminare. Si provvederà a togliere un paio di bastoncini e al successivo fischio gli allievi dovranno cercare di riprendere i bastoncini. Chi non riesce viene eliminato. 2 CADUTA LIBERA MANIPOLAZIONE, COORDINAZIONE e RITMO Inquadra il Qr-code e premi il tasto 15 Esercizio2: Caduta libera
  10. 10. • Aumentarelaflessibilitàarticolaree l’elasticitàmuscolo-tendinea. • Migliorarelacapacitàdimovimentodegli artiedeltronco. • Affinarelapropriocezioneposturale. • Cercarediprevenireeventualitraumi muscolarie/oarticolari. OBIETTIVI Proposte peril DEFATICAMENTO e lo STRETCHING 138 PARTE 2 DALL’ESPERIENZA FORMATIVA ALLA PROPOSTA OPERATIVA
  11. 11. 139 PARTE 2 DALL’ESPERIENZA FORMATIVA ALLA PROPOSTA OPERATIVA I benefici e l’utilità dello stretching sono molto di- battuti e non c’è un giudizio unanime sulla sua effi- cacia da parte della Comunità Scientifica. Tuttavia, sono molteplici gli studi che dimostrano la sua valenza nel ridurre la tensione muscolare, prevenire traumi muscolari e tendinei, migliorare l’escursione articolare; mentre è indubbio un suo coinvolgimento nel migliorare la prestazione atle- tica28 . Alla fine della sessione di allenamento, è preferibile proporre esercizi sia di stretching statico, che per esempio può migliorare il ROM articolare (Range Of Motion), sia di stretching dinamico che invece con- tribuisce a ridurre gli eventuali traumi e potenziare, seppur minimamente, la performance sportiva29 . Una cosa è certa: “l’esecuzione degli esercizi di al- lungamento deve essere il più corretta possibile rispettando precisamente le varie fasi di stiramen- to. Lo stretching ben eseguito va fatto solo dopo qualche minuto di riscaldamento e non a freddo. Va inoltre eseguito prima e dopo l’allenamento e va svolto in modo costante, altrimenti rischia di essere effettivamente dannoso…”30 . 28. BehmDG,BlazevichAJetal.“Acuteeffectsofmusclestretchingon physicalperformance,rangeofmotion,andinjuryincidenceinhealthyactive individuals:asystematicreview.”ApplPhysiolNutrMetab.2016 29. BehmDG,ChaouachiA.“Areviewoftheacuteeffectsofstaticand dynamicstretchingonperformance.“ EurJApplPhysiol.2011 30. AttilioParisi,docentedimedicinasportivaall’UniversitàdegliStudidi RomaForoItalico,laRepubblica,20aprile2015
  12. 12. www.calzetti-mariucci.it Visita il nostro sito Collegandoti al sito puoi visionare nel dettaglio e acquista- re gli articoli (libri, video, dvd, riviste), grazie ad un sistema di ricerca semplice ed intuitivo. CATALOGO ON LINE Inoltre il sito è sempre aggiornato con sezioni specifiche di approfon- dimento su tutti gli argomenti più interes- santi legati allo sport, come eventi, convegni e corsi di aggiornamento. APPROFONDIMENTI Iscrivendoti e dando la preferen- za alla disciplina sportiva che più ti interessa potrai ricevere tutte le news al tuo indiriz- zo e-mail. NEWSLETTER libri,videoerivisteperlosport

×