Se ha denunciado esta presentación.
Utilizamos tu perfil de LinkedIn y tus datos de actividad para personalizar los anuncios y mostrarte publicidad más relevante. Puedes cambiar tus preferencias de publicidad en cualquier momento.

Offerta turistica lucana

288 visualizaciones

Publicado el

il prodotto Basilicata esaminato dal punto di vista turistico

Publicado en: Viajes
  • Sé el primero en comentar

  • Sé el primero en recomendar esto

Offerta turistica lucana

  1. 1. Il prodotto BASILICATA
  2. 2. Il turismo organizzato costituisce una componente assai importante, non solo perché esso è in grado di attivare movimenti turistici consistenti, ma anche perché è nel rapporto con il turismo gestito dai T.O. e gli altri soggetti di intermediazione che l’offerta turistica di un territorio può misurare le proprie condizioni di qualità e di competitività.  Operare con il turismo organizzato significa, infatti  a) presentare condizioni di accoglienza adeguate agli standard internazionali, attraverso i quali solitamente operano gli intermediari del turismo;  b) praticare condizioni di prezzo competitive, tali da poter garantire i margini di intermediazione agli operatori che le propongono;  c) garantire una molteplicità di servizi tra loro integrati. Indirettamente, quindi, il ruolo che il turismo organizzato riveste in una regione è indice della qualità offerta dalle strutture d’accoglienza e dai servizi turistici della regione stessa.
  3. 3. v.a.: variaz. annua v.a.: variaz. annua MERCATI DI RIFERIMENTO DEI TOUR OPERATOR
  4. 4. • In termini di destinazione, i Tour Operator internazionali risultano essere maggiormente interessati alle città d’arte (31,4%). • Le località balneari rappresentano la seconda categoria in ordine di importanza: un dato sorprendente in considerazione del fatto che nei cataloghi (anche nazionali) sono proprio le destinazioni marine le prime ad essere proposte • In effetti, ciò può significare che tranne MATERA, le località storico-culturali, principale interesse dei mercati internazionali, risultano ancora di difficile commercializzazione, in parte perché carenti di alcuni servizi necessari per la creazione di un “pacchetto” adeguato, in parte perché ancora poco conosciute. I LUOGHI della CULTURA
  5. 5. • A prescindere dalle scelte strategiche imprenditoriali, che attengono alla domanda, dal lato dell’offerta la riflessione potrebbe concentrarsi sulle politiche da adottare per aumentare il numero di operatori che lavorano con i gruppi, piuttosto che con gli individuali. • Per i primi, riveste particolare importanza il ruolo svolto dalle agenzie di incoming, per i secondi assume, invece, un ruolo fondamentale l’immagine turistica della regione. Domanda e offerta
  6. 6.  LA PROMOZIONE ISTITUZIONALE colpisce di più la fantasia e l’immaginario del turista individuale  Il ruolo delle AGENZIE DI INCOMING intercetta per lo più il mercato dei GRUPPI attraverso vari meccanismi (Email mktg, fiere, workshop, educational tour, ecc.)
  7. 7. Rimuovere i punti di debolezza: •Le principali criticità riguardano la debolezza del nostro sistema di offerta, la presenza di pochi prodotti turistici, la logistica esterna ed interna, la scarsa propensione al mercato estero. Principali obiettivi: • Consolidare la strategia dei punti di forza e delle destinazioni faro; • Rafforzare e qualificare la promo- commercializzazione con la strategia dei “Club di prodotto”; • Creare nuove motivazioni (grandi attrattori) INCREMENTARE le VISITE
  8. 8.  Rafforzare il “brand Basilicata” promuovendo l’immagine della Basilicata come destinazione turistica: partendo dai punti di forza, ossia delle località o delle offerte maggiormente posizionate nell’immaginario del mercato turistico (innanzitutto le cosiddette 4 M:  Matera, Maratea, Metapontino, Melfi (Vulture) E poi le altre destinazioni quali:  Pollino, Dolomiti lucane, attrattori
  9. 9.  A - Strategia di mercato (mercati e target obiettivo) Italia Interna (Basilicata e regioni vicine) Nazionale (regioni-città obiettivo) Estero (città/paesi obiettivo)  B - Strategia di prodotto Destinazioni Basilicata turistica Prodotti-destinazione Storie del territorio ed Esperienze memorabili Calendario dei principali appuntamenti di Basilicata Sistemi di offerta territoriale Turismi tematici Turismo esperienziale  C - Strategia di promo-commercializzazione Campagne di promozione ad intra e ad extra della Regione Campagna media Produzioni editoriali Azioni di Sensibilizzazione verso stakeholders e decision maker Campagna marketing Marketing convenzionale (fiere e borse, educational e press tour, workshop ed eventi) Marketing non convenzionale (nuovi format, eventi etc. Web marketing ed e-marketing 2.0
  10. 10.  Mercati di prossimità in Italia e all’estero considerando l’accessibilità in termini:  - spaziali: vicinanza geografica Città di regioni italiane collegate con la rete autostradale distinguendo il corto raggio (Bari -Foggia - Lecce – Taranto- Napoli ) e il medio raggio (Roma – Latina - Firenze – Bologna )  - temporali: Città collegate con voli diretti (su Napoli, Bari e Brindisi) considerate di corto e medio raggio (Milano - Bergamo – Sesto SG – Novara - Torino – Verona – Treviso- Berlino- Colonia- Monaco- Amsterdam- Londra- Mosca- S.Pietroburgo- Parigi- Barcellona- Madrid- Budapest- Praga- Zurigo- Bruxelles) Mercati/target specifici con riferimento ai diversi motivi di interesse: turismo balneare, culturale e delle micro-vacanze, naturalistico-sportivo e leasure, enogastronomico, sociale ed associativo, scolastico,congressuale, religioso e esperenziale (outdoor, eventi, cineturismo ecc.)
  11. 11.  punta ad accrescere l’attrattività e la competitività nei confronti del mercato turistico del brand Basilicata. Il contenuto di questo brand ruota attorno ad un concept “Basilicata, giardino segreto”.  Dall’idea di regione dal paesaggio preservato,nascosto, segreto, l’invito alla scoperta. Il pay off:2009-2011 Basilicata.Bella scoperta. Ma è una immagine di Basilicata come destinazione turistica che occorre ancora affermare.  Storie di territori ed esperienze memorabili, raccontate in vari modi  Destinazione Avventura; La Basilicata dei Parchi naturali; Storia e storie di Basilicata; Offerte tematiche e club di prodotto (cicloturismo, trekking,cineturismo ecc)  Portafoglio prodotti e priorità: Mare e spiaggia - Cultura e scoperta - Turismo outdoor/naturalistico - Turismo verde/naturalistico - Archeologia - Mare e spiaggia – Eventi - Turismo esperienziale – Enogastromomia - Neve
  12. 12.  Campagne di promozione ad intra e ad extra della Regione Campagna media Produzioni editoriali Azioni di Sensibilizzazione verso stakeholders e decision maker  Campagna marketing Marketing convenzionale (fiere e borse, educational e press tour, workshop ed eventi)  Marketing non convenzionale (street marketing, promozione on the store, guerrilla marketing, ecc)
  13. 13. Obiettivi: 1. Il rafforzamento dei prodotti a supporto del brand Basilicata e del turismo di destinazione (la Guida Basilicata paesaggi d’autore, il mare, le città d’arte, Matera e Potenza ecc.) e lo sviluppo di prodotti dedicati al turismo esperienziale (il cicloturismo, gli sport sulla neve, ecc); 2. La “targetizzazione” dei prodotti, ovvero la progettazione delle diverse gamme in base alle diverse necessità di distribuzione dei prodotti nei totem delle strutture ricettive della regione, nelle fiere nazionali ed internazionali; 3. Creazione di materiale specifico di promozione della destinazione Basilicata, adatto alle promozioni di massa 4. Creazione di materiale promo-commerciale che raccolga le proposte ed offerte degli operatori lucani (club di prodotto) 5. Il sostegno ai comuni, pro loco, associazioni no profit che si occupano di animazione del territorio e di promozione di eventi anche a valenza internazionali (Volo dell’Angelo).
  14. 14. Marketing convenzionale o classico  Borse e fiere turistiche;  Educational tour rivolti a Cral, Tour Operator e Agenzie di Viaggi;  Workshop per favorire l’incontro tra la domanda estera e l’offerta turistica Basilicata;  Cooperazione per eventi organizzati con soggetti pubblici e privati;  Presentazioni della destinazione Basilicata ai media ed operatori turistici (prevalentemente mercato internazionale) Marketing non convenzionale  Basilicata on the street (azioni di “guerriglia” marketing)  Basilicata in the film (azioni di guerriglia in sale di cinema italiane)  Basilicata in the store (azioni di promozione in centri commerciali di grande flusso) Marketing in compartecipazione con aziende e produttori.  Modello co-branding Webmarketing e marketing 2.0  Campagne di e-marketing E-newsletter  Campagne di banner e redazionali in portali turistici  Implementazione nuova strategia di promo-commercializzazione / club di prodotto
  15. 15.  Borse e Fiere Turistiche  Educational e Press Tour B2B Italia – Estero  WEB Marketing e Marketing 2.0 Piano di web mktg:  1) campagna newsletter B2C  2) acquisizione database indirizzi  3) realizzazione e-mail marketing con cadenza mensile  4) campagna media online (banner e redazionali portali turistici  5) campagna PR online (trivago, ecc…)
  16. 16. Oltre agli attrattori classici (Volo, Grancia, Volo dell’aquila a San Costantino Albanese, Città dell’Utopia Campomagg. Vecchio), in Basilicata ci sono attrattori di nuova generazione:  Progetto speciale Senisese-Pollino (sviluppo del progetto «Lo sbarco dei greci in Occidente» allestimento spettacolare diga di Senise).  Progetto di valorizzazione Parco archeologico di Grumentum e del centro di interpretazione presso le ex scuderie del castello di Grumento Nova  Implementazione progetto «Città della luce» parco tematico sull’energia – (area prossimità aviosuperfice)  Progetto di valorizzazione di Santa Maria d’ Orsoleo – «L’avventura umana e spirituale del monachesimo» (video)
  17. 17. Dall’analisi delle risposte fornite dal campione di alberghi che lavorano con gli operatori dell’intermediazione turistica organizzata, si possono evidenziare alcuni punti fondamentali:  L’intermediazione organizzata copre una quota significativa dell’attività delle strutture alberghiere;  Il rapporto è generato, per lo più, da contatti diretti tra le due parti, al di fuori quindi di un’azione sistematica condotta da promotori o intermediari;  Un ruolo significativo di questo segmento è giocato da quello che potremmo definire turismo sociale (anziani, Cral, associazioni);  Gli albergatori sono coscienti del fatto che per lavorare con l’intermediazione servono strutture di notevoli dimensioni e di buona qualità e una gestione manageriale dell’impresa;  C’è la tendenza ad un incremento della collaborazione, soprattutto con operatori turistici stranieri.
  18. 18.  fare in modo che gli alberghi oggi non competitivi possano raggiungere le condizioni minimali di competitività per operare con il turismo organizzato
  19. 19.  Migliorare il contributo degli intermediari professionali quale funzione strategica per il raccordo tra domanda e offerta di turismo organizzato.  La funzione è strategica perché agisce in spazi non valorizzati rendendo possibile lo sviluppo di iniziative che altrimenti non decollano. Nel caso della funzione di intermediazione, perché un soggetto possa sviluppare tale funzione strategica è necessario che:  conosca il territorio e le sue potenzialità turistiche (broker turistico culturale);  sappia tessere una rete proficua di relazioni con i soggetti potenzialmente interessati.
  20. 20.  le agenzie di incoming;  Le DMO;  i consorzi turistici;  singoli operatori professionali.
  21. 21. La Basilicata è una piccola regione, è ancora poco conosciuta sul mercato turistico e molte delle risorse da destinare alla promozione sono meno abbondanti di altre regioni turistiche. Il turismo organizzato non è insensibile all’azione promozionale; una caratterizzazione di immagine forte della regione costituisce uno strumento indispensabile all’operatore turistico per “imporla” alla propria clientela, così come la clientela stessa sarà sensibile alla richiesta di soggiorni nella regione nella misura in cui riconosce una coincidenza del messaggio promozionale con le proprie aspettative.
  22. 22.  Perché è la prima forma di contatto da parte del visitatore;  La prima impressione è quella che conta;  Non avrai una SECONDA opportunità per fare una PRIMA buona impressione;  L’accoglienza è parte integrante dell’ESPERIENZA, ovvero di una delle qualità maggiormente ricercate dal visitatore-utente;  “L’ospite è un gioiello posato sul cuscino dell’ospitalità” (Rex Stout)
  23. 23.  E’ la precondizione per poter fare una promozione efficace.  E’ l'argomento chiave per la promozione turistica.  Sono le persone che accolgono, non i dépliant o la segnaletica.  L’accoglienza è in gran parte questione di relazioni e di competenze.  In Italia l’accoglienza è la cosa che non sempre sappiamo fare meglio.  E’ lo strumento di marketing che funziona di più.  L’accoglienza riguarda tutti; ognuno ha un ruolo.  Nel campo dell’accoglienza si riesce a fare molto anche con investimenti esigui (formazione, sensibilizzazione, aggiornamento…).
  24. 24.  “Bisogna essere lenti come un vecchio treno di campagna e di contadine vestite di nero, come chi va a piedi e vede aprirsi magicamente il mondo, perché andare a piedi è sfogliare il libro e invece correre è guardarne soltanto la copertina.  Bisogna essere lenti, amare le soste per guardare il cammino fatto, sentire la stanchezza conquistare come una malinconia le membra, invidiare l’anarchia dolce di chi inventa di momento in momento la strada.”  Franco Cassano Basilicata, terra di lentezza e vita
  25. 25.  Basilicata: un viaggio lungo un sogno. FINE http://dinodeangelis.blogspot.com

×