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Razzismo

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Presentazione di un ragazzo di terza media.
Bravo Marco!

  • Cara Mana concordo con te che bisogna insegnare ai nostri alunni a usare il termine 'nero' e non 'negro', ma io non mi formalizzerei più di tanto: in QUESTO caso l'alunno ha usato la lettera maiuscola ( più o meno consapevolmente o semplicemente perché ha seguito un copia incolla ), il che indica un'interpretazione diciamo realista nel contesto razzista di quell'epoca e non certo dispregiativa, calcolando poi il percorso di tutta la presentazione.
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  • è schiavi 'neri' non 'negri'!!
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  • Bravo Marco!
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Razzismo

  1. 1. ANNO SCOLASTICO 2008/2009 ISTITUTO COMPRENSIVO ALESSANDRO MANZONI CASSANO D ’ ADDA ESAME DI STATO DI LICENZA MEDIA “ OLTRE OGNI DIVERSITA’ ” a cura di Marco Brambilla Classe 3^A
  2. 2. OLTRE OGNI DIVERSITA’ STORIA ARTE E IMMAGINE SPAGNOLO MUSICA SCIENZE MOTORIE SCIENZE GEOGRAFIA ITALIANO INGLESE TECNOLOGIA
  3. 3. IL NAZISMO Dopo la sconfitta militare nella prima guerra mondiale, in Germania era stata proclamata la Repubblica Questa fu detta di Weimar perché in questa piccola città fu trasferita la capitale Il nuovo stato si dette una costituzione democratica,parlamentare e federale Come presidente fu eletto Ebert La situazione politica,economica e sociale era durissima;altissimo era il numero dei disoccupati
  4. 4. GUERNICA DI PABLO PICASSO Pablo Picasso nacque a Malaga (Spagna) 25 ottobre  1881,  morì a Mougins (Francia) nel 1973. Studiò all’Accademia di Barcellona e di Madrid. Con George Braque ha fondato il movimento del Cubismo, una delle avanguardie artistiche più importanti del XX secolo. Guernica è una piccola città della Spagna. Nel 1937, durante la guerra civile che insanguinò il paese,venne raso al suolo da un bombardamento aereo nazista che provocò un massacro di civili inermi. Nessuna parola , nessun dipinto tradizionale era adatto a rappresentare efficacemente questa straziante carneficina.
  5. 5. Picasso decise di commemorare la strage dipingendo una grande tela per l’Esposizione Universale di Parigi del 1937. L’opera si basa su una costruzione piramidale in cima alla quale si trova un cavallo (simbolo del popolo spagnolo) ferito che nitrisce con straziante dolore. Al di sotto un groviglio di uomini e madri agonizzanti, di madri disperate che fuggono con i loro figli dalle case in fiamme. Per evocare il lutto e la morte tutte le figure sono piatte, senza colori, segnate da una grafica violenta che ne devasta i lineamenti e le sembianze, proprio come avevano fatto le armi impiegate dai nemici. Picasso è convinto che la carneficina di Guernica non rappresenti un episodio isolato della guerra civile spagnola, ma sia invece l’avvio di una tragedia collettiva , che porterà i regimi totalitari a scatenare una nuova guerra mondiale.
  6. 6. L’ ARGENTINA I DESAPARECIDOS L'espressione desaparecidos (letteralmente "scomparsi" in spagnolo ) si riferisce a persone che furono arrestate per motivi politici dalla polizia dei regimi militari argentino , cileno o di altri paesi dell' America latina , e delle quali si persero in seguito le tracce. Il verbo desaparecer , come l'italiano "sparire", è intransitivo; desaparecidos è un participio transitivo, usato in modo da implicare il significato di "chi è stato fatto scomparire". Tipico del fenomeno dei desaparecidos è la segretezza con cui le forze governative si muovevano. In genere, gli arresti avvenivano senza testimoni, così come segreto restava tutto ciò che seguiva all'arresto. Gli stessi capi di imputazione erano solitamente molto vaghi o chiaramente pretestuosi. Di molti desaparecidos non si seppe effettivamente mai nulla. Di molti si venne a sapere che erano stati detenuti in campi di concentramento , torturati e infine assassinati segretamente.
  7. 7. Asociaciòn de Madres de la Plaza de Mayo La Asociaciòn de Madres de Plaza de Mayo es un movimiento pacifista de mujeres argentinas que empezò en 1976 durante la dictadura de los militares, para buscar informaciòn sobre sus hijos y sus nietos “desaparecidos”. Las madres se reunian en la Plaza de Mayo de Buenos Aires con un panuelo blanco como protesta silenciosa contra estas desapareciones. El movimiento sirviò para dar a conocer los crimenes y las torturas de la dictadura y para encontar pistas sobre el paradero de sus familiares.
  8. 9. GOSPEL & SPIRITUALS <ul><li>La musica nera   </li></ul><ul><li>La musica nera è definita come una musica di unità, ovvero una musica che unisce la gioia e la tristezza, l’amore e l’odio, la fede e </li></ul><ul><li>la disperazione degli Schiavi Negri d’America che nella loro difficile condizione sociale trovarono nella musica religiosa la sola forza </li></ul><ul><li>per sopravvivere. </li></ul><ul><li>La storia racconta che la schiavitù iniziò nel 1619 quando i primi Negri delle coste Africane furono strappati con violenza dalla loro </li></ul><ul><li>terra d’origine, incatenati su centinaia di navi e trasportati aldilà dell’ Atlantico, negli Stati Uniti d’America, per essere venduti </li></ul><ul><li>come ‘bestie da lavoro. </li></ul><ul><li>Gli schiavi sopravissuti alla tratta e comprati dai padroni bianchi, venivano deportati nelle grandi piantagioni di cotone e costretti a </li></ul><ul><li>vivere e lavorare in condizioni disumane: a loro non restava altro che adattarsi e rassegnarsi ad un nuovo mondo, fatto di regole </li></ul><ul><li>tanto spietate quanto incomprensibili. </li></ul><ul><li>Furono privati di dignità, umiliati, linciati ed emarginati, ma soprattutto furono costretti a rinunciare ad un bene d’immenso </li></ul><ul><li>valore: la libertà. </li></ul><ul><li>Di fronte a questa situazione, fu per loro inevitabile sviluppare una forma interiore di resistenza, richiamando le sole risorse </li></ul><ul><li>culturali che avevano potuto portare con sé. Tra queste risorse quella che più si dimostrò capace di accompagnare lo schiavo nella </li></ul><ul><li>sua monotona e dura resistenza fu la musica. </li></ul><ul><li>Il poter ballare, suonare e cantare mantenendo il ricordo della terra d’origine, era essenziale per gli schiavi Negri d’America perchè </li></ul><ul><li>solo così potevano esternare e condividere i propri sentimenti di dolore, rabbia, rassegnazione, ma anche di speranza. </li></ul>
  9. 10. In origine la musica accompagnava e sosteneva la gente nera solo nelle segrete riunioni rurali, ma appena fu permesso, anche durante il faticoso lavoro nei campi di cotone. Nelle piantagioni il canto intonato spontaneamente da una sola persona, lentamente coinvolgeva tutti i braccianti e le voci erano accompagnate dal battere delle mani, dal battere del piede per terra e dal suono di qualsiasi oggetto improvvisato strumento fra cui oggetti di cucina, tinozze, manici di scopa. Questi canti, chiamati canzoni del grano, descrivevano la vita giornaliera degli schiavi, con le loro fatiche e il loro desiderio di libertà; ma rappresentavano anche, come nella terra d’origine, un importante ed essenziale mezzo di comunicazione. La schiavitù durò oltre due secoli e mezzo: lungo tutto questo periodo i Negri delle piantagioni furono sempre a contatto con la gente bianca e pertanto obbligati a familiarizzare con gli usi e i costumi tipici dei loro padroni. In particolare, amanti della musica, fu per loro naturale apprendere i motivi tipici della musica popolare celtica, irlandese, anglosassone, ossia dei colonizzatori europei. In questo contesto si verificò un incontro di fondamentale importanza: un incontro fra il mondo musicale Africano e quello Europeo che portò allo sviluppo di una nuova tradizione culturale e musicale. Dalle semplici canzoni del grano degli Schiavi Negri d’America, nasce una nuova musica, definita musica afro-americana, alla base della musica Jazz, Blues, Negro-Spiritual e Gospel.
  10. 11. La nascita della musica Spiritual & Gospel Gli Schiavi Negri d’America, nonostante il forte legame con la musicalità e la tipicità della religione africana, furono costretti dai padroni bianchi a frequentare le Chiese Americane. I padroni volevano sfruttare questo momento per insegnare la resistenza alle sofferenze e l’importanza di obbedire agli ordini, ma in realtà la Religione e la Teologia Cristiana diventarono per i Negri d’America un vero e proprio strumento di liberazione. Attraverso la Chiesa, infatti, gli schiavi ottennero la possibilità di incontrarsi al di fuori della loro condizione sociale e di conoscere importanti avvenimenti che toccarono e condizionarono profondamente il loro animi. I Negri furono coinvolti dalle sofferenze e dalle persecuzioni che il popolo ebraico dovette sopportare da parte dei faraoni; individuarono un’assoluta corrispondenza di tormenti, attese e certezze tra l’Ebreo in cerca della Terra Promessa, ed il Negro in cerca della pace. Di fronte alla liberazione del popolo d’Israele dalla mano degli egiziani grazie ad un Dio che infondeva fede, gioia e speranza, gli schiavi capirono che anche loro, attraverso quello stesso Dio, avrebbero potuto raggiungere la tanto attesa libertà. Iniziarono così ad avvicinarsi alla religione Cristiana e ben presto si convertirono completamente al Cristianesimo: sostituirono i loro dei con il Dio cristiano ed i loro eroi con i grandi personaggi Biblici del popolo d’Israele. La loro disperazione si trasformò in una forza interiore nuova. La presa di contatto con i valori e la cultura del Cristianesimo si riscontrò anche nella tradizione musicale: i riti africani dei Negri uniti ai temi della religione dei Bianchi portarono alla nascita di una nuova musica, che fu definita “Negro Spiritual”, dove il termine Spiritual equivaleva ad “interiore”, ovvero era l’espressione di un’anima, il canto di un popolo, il popolo afro americano.
  11. 12. Il genere Gospel non fu altro che un’evoluzione dello Spiritual, l’espressione di un genere di musica religiosa, i cui testi di carattere soggettivo ed esortativo, erano generalmente interpretati da un solista e centrati su un unico tema, come la conversione, la salvezza e la ricerca della spiritualità. In particolare la nascita e la diffusione di questi singolari brani è da attribuire all’iniziativa di Thomas Dorsey, blues man di Chicago, di rivedere alle fine degli anni ’20 la forma tradizionale dello Spiritual. Dorsey unì le grida di lode, gioia e fervore emotivo degli Spiritual con lo stile musicale dell’epoca: il risultato fu ritmo, armonia e nuovi abbellimenti melodici uniti a testi religiosi. Con l’impegno ed il lavoro di Dorsey iniziò un vero e proprio decollo dei “canti del Vangelo” : la musica afro americana uscì dalle chiese dei Neri d’America e fu definitivamente proiettata in tutto il mondo, grazie alla sua intensità, alla sua profondità e alla sua stravolgente religiosità. Una vera occasione storica si presentò nel 1969 quando un coro di 50 voci dirette da Edwin Hawkins interpretò in modo assolutamente originale un vecchio inno battista del 1700: Oh Happy Day. Sostenuto da un vivace ritmo di batteria e da un animato accompagnamento pianistico, fu il primo  brano Gospel a vendere in breve tempo milioni di copie negli USA ed in tutto il mondo, diventando il simbolo stesso della musica Gospel e probabilmente l’unico pezzo Gospel universalmente conosciuto. Quello che caratterizzò il brano fu il modo “profano” di interpretare un inno sacro utilizzando senza prevenzioni nuovi strumenti musicali: basso e batteria da allora diventarono i suoni popolari del momento ed ancora oggi identificano la musica Gospel contemporanea. Da allora l’ascesa del Gospel è inarrestabile. Oggi, per alcuni, la musica Gospel è la musica nera, per altri è semplicemente un termine che comprende vari tipi di musica: di qualunque genere sia, la musica Gospel è più di un dolce suono, è un genere che va visto e vissuto per far vibrare nell’aria un’emozione
  12. 13. LE OLIMPIADI DI BERLINO DEL 1936 LA STORIA DELLA BELLISSIMA AMICIZIA TRA JESSE OWENS E LUZ LONG James Cleveland Owens nacque in un piccolo paesino dell’Alabama nel 1913, ma crebbe a Cleveland, in Ohio. Fu proprio la sua insegnante di Cleveland, che non capì quando con un forte accento del Sud Owens le disse di chiamarsi J.C., a chiamarlo Jesse. Jesse Owens è stato suo malgrado il simbolo della lotta per i diritti umani e civili, in maniera plateale contro il Nazismo dominando le Olimpiadi di Berlino del 1936; ma anche a casa, negli Stati Uniti, quando fu costretto a vivere fuori dal campus universitario insieme agli altri afro-americani o a pranzare nei ristoranti per soli neri durante i viaggi in trasferta della squadra. A Berlino vinse 4 medaglie d’oro: nei 100 metri (stabilisce il record mondiale: 10,3’’), nei 200 metri (record olimpico: 20,7’’), nel salto in lungo (record olimpico: 806 cm) e nella staffetta 4 x 100 (record mondiale: 39,8’’). L’impresa rimarrà imbattuta fino al 1984 (Giochi di Los Angeles).
  13. 14. Ecco un breve stralcio della sua biografia : Quando venne il momento per le prove del salto in lungo, allibii nel vedere un ragazzo altissimo che saltava quasi otto metri in allenamento. Seppi che era un tedesco, Luz Long; e mi dissero che Hitler l’aveva tenuto in serbo per la vittoria nella gara di salto. Pensai che, se Long avesse vinto, questo sarebbe stato un altro appiglio alla teoria nazista della superiorità della razza germanica. Trattomi un poco in disparte, sferrai un calcio di rabbia al terreno. A un tratto mi sentii una mano sulla spalla. Mi volsi e mi trovai a guardare negli occhi azzurri e affabili l’alto campione tedesco di salto in lungo. Si era qualificato per le finali alla prima prova. Mi diede una forte stretta di mano…. Il risultato fu che Luz superò il suo stesso primato; e questo mi spinse a ottenere il massimo delle mie possibilità. Mi ricordo che, nell’istante in cui toccai terra dopo il mio salto finale, il salto che stabilì il primato olimpico di m 8,0594, Luz mi fu a fianco per congratularsi con me. Nonostante Hitler ci fulminasse con gli occhi dalla tribuna a non più di un centinaio di metri, Luz mi strinse fortemente la mano: e la sua non era certo la stretta di mano di uno che vi sorride con la morte nel cuore. Si potrebbero fondere tutte le medaglie e le coppe d’oro che ho e non servirebbero a placcare in oro a 24 carati l’amicizia che sentii per Luz Long in quel momento.
  14. 15. LA TETTONICA A ZOLLE Se si prende un mappamondo o il planisfero di un atlante geografico, e si osserva con attenzione la America del sud e l’ Africa. Si nota qualcosa di speciale nella forma dei due continenti: in corrispondenza del Golfo di Guinea si potrebbe incastrarli perfettamente uno nell’altro. Lungo la costa orientale del Sudamerica si trovano formazioni rocciose molto simili a quelle presenti lungo la costa occidentale africana. Sia in Sudamerica sia nell’Africa meridionale sono stati trovati resti fossili del Mesosauro un rettile d’acqua dolce simile a un piccolo di coccodrillo: è impensabile che questo animale fosse in grado di attraversare a nuoto l’oceano, quindi i due Continenti a quel tempo dovevano essere uniti. LA TEORIA DI WEGNER Agli inizi del novecento lo scienziato Alfred Wegner mise insieme queste osservazioni e propose un’idea rivoluzionaria: la teoria della deriva dei continenti. Secondo questa, circa 200 milioni di anni fa, sulla superficie della Terra esisteva un’unica terra emersa: la Pangea. In effetti oggi misure accuratissime dimostrano che la distanza tra i continenti sta ancora cambiando. Lo spostamento è di poche centimetri all’anno, e risulta impercettibile. LA TETTONICA DELLE PLACCHE Un tempo si pensava che il fondo oceanico dovesse essere una grande distesa completamente piatta, dove ogni rilievo sarebbe stato rapidamente spianato dall’enorme pressione.
  15. 16. Si è scoperto che il fondo degli oceani è assai diverso da come lo si immagina; vi si trovano infatti alte montagne e fosse profonde anche molti chilometri. I grandi rilievi che si susseguono sul fondo degli oceani, sono chiamate dorsali oceaniche. Ogni dorsale è come una grande cicatrice sul fondo del mare: è formata da due catene montuose parallele tra loro, separate da una profona valle larga qualche decina di chilometri. La valle della dorsale è una spaccatura attraverso cui può fuoriuscire magma, che sale dal mantello. Il magma si raffredda e forma le due catene montuose laterali. Secondo i geologi la parte superiore del mantello, la stenosfera, è fluida e trasporta verso l’esterno il calore emesso dal nucleo terrestre e dalla mesosfera. Come tutte le sostanze fluide riscaldate dal basso, nella stenosfera si creano correnti convettive che funzionano come un nastro trasportatore che trascina la crosta terrestre in senso orizzontale. In questo modo vicino alle dorsali i fondali oceanici si allargano, mentre il magma , che risale dal mantello, forma continuamente nuova crosta terrestre. Invece dove il magma ridiscende, esso trascina con sé la crosta terrestre verso il mantello: si formano così le fosse oceaniche. Questo modello è alla base della tettonica che studia il modo in cui la crosta terrestre viene costruita e distrutta. LA TETTONICA DELLE PLACCHE E LA DERIVA DEI CONTINENTI Le grandi lastre di crosta terrestre, delimitate dalle dorsali e dalle fosse oceaniche, sono chiamate placche o zolle. A causa dei movimenti tettonici le placche si spostano come gigantesche zattere che galleggiano sul mantello, trascinando con sé le masse dei continenti: questa è l’essenza della teoria della tettonica delle placche. Quando le placche si allontanano, si ha la deriva dei continenti, ipotizzata da Wegner. Quando si avvicinano si può avere la nascita delle montagne.
  16. 17. L’ AFRICA
  17. 19. Dopo la scoperta dell’America ,le popolazioni indigene americane erano piuttosto scarse e si assottigliarono sempre di pi ù , dal momento che la presenza di conquistatori europei, apportatori di malattie banali (raffreddori, influenze, ecc), provocò la scomparsa di migliaia di persone, non abituate a queste affezioni, per loro letali. Inoltre gli indigeni erano considerati inadatti al lavoro. I neri dell'Africa, invece, erano molto pi ù robusti e resistenti alla fatica. Alla fine del XVIII secolo. un uomo giovane veniva acquistato per 26 sterline sulla costa occidentale e rivenduto per 40 in America. Gli schiavi sbarcati oltreoceano tra il 1501 e 1888 furono circa 9.475.000 . A iniziare la tratta, cio è la deportazione di centinaia di migliaia di neri verso l'America, furono i portoghesi nel secolo XV, fin dai primi contatti con le popolazioni nere della Guinea e, poco dopo che le tre caravelle di Cristoforo Colombo sbarcarono nel nuovo mondo (12 ottobre 1492), Lisbona diventò un gigantesco mercato di schiavi. Il golfo di Guinea venne ribattezzato &quot;golfo degli schiavi&quot;, qui gli schiavi qui gli schiavi superstiti venivano rimpizzati di cibo, curati, lasciati riposare, ripuliti e addirittura unti con olio di palma per ben figurare agli occhi dei mercanti: persino i loro denti venivano resi bianchi e lucenti con speciali radici mediche. Alla fine la &quot;merce umana&quot; veniva esposta al mercato degli schiavi, dove i compratori sceglievano i pezzi migliori con vere e proprie aste. Gli ultimi paesi a spezzare le catene degli schivi furono il Brasile e Cuba, nel 1888. Nel 1926, dopo la prima guerra mondiale, la società delle nazioni deliberò ufficialmente la fine della tratta e dello schiavismo in tutto il mondo.
  18. 20. FRED UHLMAN L’ AMICO RITROVATO La storia inizia a Stoccarda proprio alla fine dell'inverno, quando la campagna cominciava a riempirsi &quot; [...] di fiori, fiori di ciliegio e di melo, di pero e di pesco, mentre i pioppi si tingevano d'argento e sui salici spuntavano le foglie giallo limone&quot;. La vicenda principale è quella dell'amicizia tra un ragazzo ebreo, Hans e un ragazzo di nobili origini teutoniche Konradin, conte di Hohenfels, entrambi soli anche se per motivi diversi. Il primo distante dai suoi compagni di classe con i quali non condivide alcun interesse, il secondo appena arrivato al Karl Alexander Gymnasium di Stoccarda. Hans è subito attratto dal nuovo arrivato nella sua classe, ma esita ad avere con lui un contatto quasi rendendosi conto che quel ragazzo segnerà indelebilmente la sua vita. La nascita della loro amicizia, forte come forti sanno essere le pulsioni adolescenziali, coinciderà proprio con l'arrivo della primavera, quando, nel risveglio della natura, i due si avvicineranno scoprendo di essere ciascuno la persona che l'altro stava cercando. La loro vita cambia: Hans rifiorisce tanto da stupire i suoi stessi insegnanti, passando dal torpore del disinteresse scolastico ad una partecipazione estroversa, che lo mostra padrone di una non comune cultura letteraria. Konradin trova nell'amico un fedele compagno con cui condividere gli interessi per la storia, l'archeologia e la letteratura. I due vivono questi giorni felici immersi nella primavera culturale che interessa la Svevia, in una Stoccarda &quot;tranquilla e ragionevole&quot; che poco ancora risente dell'infezione Nazista che più tardi, con la sua inusitata virulenza, contagerà tutto il paese e colpirà inesorabilmente anche la vita dei due giovani.
  19. 21. Fred Uhlman: Fred Uhlman nasce a Stoccarda nel 1901. Nel 1933, per motivi politici abbandonò la Germania e si trasferì negli Stati Uniti, dove esercitò  per molti anni la professione di avvocato e si fece conoscere anche come pittore. Quando nel 1971 pubblicò il lungo racconto L’amico ritrovato, ottenne un immediato successo, tanto che il libro fu ben presto diffuso in tutta Europa suscitando ovunque lo stesso entusiasmo della critica e dei lettori. L’amico ritrovato, considerato uno dei testi più significativi sul nazismo in Germania e sull’intensa amicizia fra due ragazzi, inizia una trilogia che comprende anche Niente resurrezione e Lettere a Conrad, è ispirato ai luoghi e all’ambiente della sua adolescenza. Sapeva che questo sarebbe rimasto il “suo libro”. Fu anche autore anche di un’autobiografia, Storia di un uomo. Morì a Londra nel 1985.
  20. 22. MARTIN LUTHER KING Martin Luther King was a great and brave man who worked for racial equalityed civil rights in the United States of America and Rosa Parks played an important role in his work. 1929 - Martin Luther King wos born in Atlanta, Georgia. 1935 - Martin was told that he could not play with his friends because they were white and Martin was black. 1947 - Martin was ordained a minister. 1953 - Martin was in Boston and married Coretta Scott.
  21. 23. <ul><li>1954 - Martin became a pastor of is own church in Montgomery, Alabama. </li></ul><ul><li>1955 - Martin got a doctoral degree. It is the same year that a bus driver ordered Mrs Parks to give up her seat to a white man. When she refused, she was arrested. </li></ul><ul><li>1955/1956 - Martin led boycott of the buses in Montgomery Alabama, to give freedom to Mrs Rosa Parks. </li></ul><ul><li>1963-Martin led a march on Washington on August 28 th and gave his famous speech “I have a dream” </li></ul><ul><li>1964 - Martin Luther King riceived the Nobel prize for peace. </li></ul><ul><li>1968 - Martin Luther King was assassinated because some people did not like him. </li></ul>
  22. 24. “ I have a dream that one day this nation will rise up and live out the true meaning of its creed: &quot;We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal.&quot; I have a dream that my four little children will one day live in a nation where they will not be judged by the color of their skin but by the content of their character. I have a dream today! I have a dream that one day every valley shall be exalted, and every hill and mountain shall be made low, the rough places will be made plain, and the crooked places will be made straight; &quot;and the glory of the Lord shall be revealed and all flesh shall see it together.&quot;
  23. 25. ENERGIA NUCLEARE LA STORIA DELLA BOMBA ATOMICA Le armi nucleari non hanno bisogno di una particolare &quot;presentazione“ , due nomi sono sufficienti per capire il risultato di queste armi di distruzione di massa: Hiroshima e Nagasaky Alla fine della seconda guerra mondiale, dopo la caduta di Hitler, gli Stati Uniti il 6 agosto 1945 (Hiroshima) ed il 9 agosto 1945 (Nagasaky) hanno fatto conoscere al mondo cos'era una bomba atomica.
  24. 26. Da allora le armi nucleari non sono che diventate più micidiali, più potenti e più devastanti. Le due bombe lanciate avevano una potenza di circa 20 KiloToni (l'equivalente in potere distruttivo di 2.000 tonnellate di tritolo), ai giorni d'oggi la somma totale delle armi nucleari è stimata in una potenza distruttiva pari a 50.000 MegaToni (ovvero l'equivalente di 50.000 milioni di tonnellate di tritolo ) Ed anche in questo campo la tecnica si è &quot;raffinata&quot; nel tempo Siamo &quot;passati&quot; dalla Bomba &quot;A&quot; che utilizza il principio della fissione dell'atomo di Uranio (le bombe di Hiroshima e Nagasaky) alle Bombe &quot;H&quot; che utilizzano il principio della fusione dell'atomo di idrogeno per finire, si fà per dire, alle Bombe &quot;N&quot; che concettualmente sono una versione più raffinata delle bombe ad idrogeno   Principi di funzionamento delle armi nucleari. La bomba &quot;A&quot; si basa sul principio della fissione dell'atomo, ovvero, si basa sul fatto che un elettrone libero colpisce l'atomo di un materiale pesante (l'uranio) e grazie alla sua velocità riesce a &quot;spezzare&quot; (da quì il nome &quot;fissione&quot;) l'atomo in due distinte parti (e di conseguenza di nuovi elementi) liberando una quantità di energia e nuovi elettroni. Questo processo se realizzato in particolari condizioni prende il nome di &quot;fissione a catena&quot;, ovvero, il primo elettrone spezza un atomo di uranio sviluppando energia ed altri elettroni che, a loro volta, spezzeranno altri atomi liberando nuovamente altri elettroni .... e così via, il tutto in forma autonoma, generando una reazione a catena con sviluppo di enormi quantità di energia in una frazione di tempo. Il principio della fissione nucleare è presente normalmente in natura in quei elementi definiti radio-attivi, cioè che sviluppano normalmente elettroni liberi, con la sola differenza che non esistono quantitativi, in natura, particolarmente elevati, e puri, da creare una massa di materiale radioattivo definita &quot;critica&quot; (ovvero che può dare origine ad una esplosione nucleare).
  25. 27. Nelle bombe atomiche a fissione l'elemento di combustione principale è l'uranio 235 (U 235) che deriva dall'uranio naturale (U 234) ma &quot;arricchito&quot; con un elettrone in più per aumentarne la capacità di fissione. Il principio di funzionamento di una bomba atomica è particolarmente semplice, a dirsi, e si basa sostanzialmente su due sistemi: Il metodo &quot;balistico &quot;, ovvero, la massa critica viene suddivisa in due parti creando due masse &quot;subcritiche&quot; (cioè non in grado di generare autonomamente una reazione a catena). Queste due parti vengono poste ai due estremi di una sfera o di un cilindro. Al momento della detonazione due cariche di esplosivo tradizionale scagliano le due metà una contro l'altra. Questa applicazione fu utilizzata per le due bombe di Hiroshima e Nagasaky. Il metodo &quot;a compressione &quot; , ovvero, una massa subcritica (cioè non in grado di generare autonomamente una reazione a catena) se fortemente, ed istantaneamente, compressa si trasforma in una massa critica o ipercritica. Per favorire questa compressione viene dato alla carica esplosiva (U 235 o Plutonio) una forma sferica e posta all'interno di un'ulteriore sfera. Fra la sfera esterna e la massa subcritica viene posto dell'esplosivo che quando brilla crea un'onda d'urto verso il centro facendo comprimere la massa trasformandola in una massa ipercritica (e la immediata detonazione nucleare). 
  26. 28. A causa delle spese di guerra da pagare della crisi dell’economia e delle forti somme da pagare ai paesi vincitori,il valore della moneta tedesca crollò L’inflazione fece salire alle stelle i beni di prima necessità I moderati e i piccoli borghesi, rovinati dall’inflazione e spaventati dai disordini e dai tentativi rivoluzionari,si orientarono verso il nazionalismo e i partiti di destra I partiti socialdemocratici riuscivano lentamente a riprendere il controllo dell’economia e ad arrestare l’inflazione . Ma era ormai troppo tardi,la crisi si era fatta troppo profonda Nel 1925 venne eletto come presidente della repubblica il maresciallo Hindenburg
  27. 29. Nel 1920,uno sconosciuto uomo politico di origine austriaca,Adolf Hitler,aveva fondato il partito nazista dei lavoratori tedeschi I punti più importanti ispirandosi a idee nazionaliste e razziste erano: In politica estera,la modifica del trattato di Versailles e la creazione di un grande stato tedesco In politica interna la discriminazione razziale contro gli ebrei ed immigrati e le riforme sociali a favore della piccola borghesia e dei lavoratori All’interno del partito,Hitler,instaurò una vera e propria dittatura:il capo aveva il diritto di impartire qualsiasi ordine e nessuno poteva discuterlo
  28. 30. Il nazismo sosteneva la superiorità dei popoli nordici (ariani) La Germania aveva il compito di sostenere tale superiorità e di combattere chi vi si opponeva Hitler sosteneva che erano gli ebrei a ostacolare la vittoria della razza tedesca sulle altre Tale insensata dottrina si basava su un concetto,quello della superiorità di una razza sulle altre che non ha nessun fondamento
  29. 31. La spinta decisiva verso l’affermazione del nazismo venne dalla grande crisi economica che nel 1929 colpì gli Stati Uniti e poi tutto l’occidente In Germania il numero dei disoccupati crebbe ulteriormente,le condizioni di vita peggiorarono Nelle elezioni del 1930 il partito di Hitler ottenne 107 seggi in parlamento.Hitler nel gennaio del 1933 divenne cancelliere e alla morte del presidente Hindenburg divenne anche capo dello stato. HITLER Sciolse sia il parlamento della repubblica che i parlamenti dei singoli stati regionali Sospese la costituzione del 1919 della repubblica di Weimar Trasferì la capitale a Berlino Dichiarò fuori legge i partiti e i sindacati
  30. 32. Hitler concentrò tutti i suoi sforzi nel raggiungimento di un obiettivo:la rivincita dopo la sconfitta del 1918 e,in prospettiva,il dominio mondiale L’agricoltura venne molto potenziata per poter alimentare tutta la nazione in caso di guerra,senza dipendere dalle importazioni All’industria ,poi,fu affidato un ruolo di primo piano nel riarmo del paese.Occorreva ricostruire una flotta da guerra,una forte aviazione ,dotare l’esercito di nuovi e potenti armamenti
  31. 33. Il partito nazista e lo stato divennero praticamente la stessa cosa Nel 1934 Hitler creò una polizia politica e un tribunale speciale per i delitti di alto tradimento Gli avversari politici del nazismo vennero condannati a morte o imprigionati Dalle università e dalle scuole tedesche furono espulsi tutti gli insegnanti di origine ebraica Così dalla Germania emigrarono molti di loro verso gli Stati Uniti Dal 1938,le persecuzioni contro gli ebrei divennero sempre più dure e violente
  32. 34. Intere famiglie vennero mandate nei campi di concentramento Il culmine di questa discriminazione fu la cosidetta “Notte dei cristalli”nella quale furono distrutti 7000 negozi appartenenti a ebrei e incendiati molti dei loro luoghi di culto Iniziava così la discriminazione razziale che avrebbe portato allo sterminio di oltre 6milioni di ebrei Oltre agli ebrei,per difendere la “purezza” della razza tedesca,arrivò a sopprimere altre categorie di cittadini tedeschi:omosessuali,malati di mente,bambini handicappati o malformati e anche gli zingari
  33. 35. Gli stati uniti erano usciti dalla prima guerra mondiale come vincitori L’impegno militare ed economico nel conflitto,decisamente pesante,era stato ben sostenuto grazie alle grandi risorse del paese Nei dieci anni successivi,l’economia americana visse un periodo di grande sviluppo Già allora il mercato era invaso da beni,come le automobili,gli elettrodomestici,o le radio che in breve tempo si trasformarono in consumi di massa Molte città americane cambiarono il loro aspetto sviluppandosi sempre di più
  34. 36. La produzione cresceva senza sosta e così i prezzi delle azioni Le cose però non potevano andare avanti così e infatti,un giorno,alcune aziende cominciarono a entrare in crisi -I prezzi delle azioni smisero di salire; -le banche cominciarono a richiedere indietro il denaro che avevano prestato agli speculatori e alle industrie,ma questi soldi non erano disponibili:si trovavano investiti in azioni o bloccati in merci ferme nei magazzini in attesa di compratori Si diffuse la paura di non riuscire a recuperare il denaro che era stato speso o prestato Ma tutti vendevano e nessuno comprava:il 10 ottobre 1929 i prezzi delle azioni della borsa di New York ebbero un vero e proprio crollo
  35. 37. Le industrie si trovavano cariche di debiti con le banche,piene di merci che nessuno voleva e di macchinari utili solo a produrre merci che non trovano compratori Molte aziende e banche fallirono e il numero dei disoccupati crebbe Così,al grande crollo della borsa seguì una grande depressione dell’intera economia Il reddito nazionale era calato da 80 a 40 miliardi di dollari Nel frattempo la crisi economica americana si era estesa all’Europa e al resto del mondo Francia e Inghilterra,Italia e Germania ,che si stavano faticosamente riprendendosi,vennero colpite da nuove difficoltà economiche,che portarono al fallimento di aziende e banche e a una crescente disoccupazione
  36. 38. In questa situazione,la campagna elettorale si tenne nel 1932 per l’elezione del nuovo presidente assunse una grande importanza Il vincitore avrebbe dovuto far fronte a una gravissima crisi economica,che sembrava non aver fine Il Partito Democratico presentò come candidato Roosvelt Fu una scelta vincente e fortunata,perché egli si rivelò un grande Presidente La politica di Roosvelt che fu chiamata New Deal(Nuovo Corso)ebbe successo:fra il 1933 e il 1939 la disoccupazione fu riassorbita e la produzione e il reddito tornarono ai livelli precedenti la crisi Il New Deal si basò soprattutto su un’idea:per fermare la discesa e far ripartire l’economia bisognava fare in modo che la gente ricominciasse ad acquistare le merci prodotte dall’industria e dall’agricoltura
  37. 39. Per ottenere questo risultato era necessario risolvere il problema della disoccupazione ,perché solo chi avesse avuto un lavoro avrebbe potuto spendere per acquistare quelle merci che nessuno più richiedeva

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