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Il revisionismo olocaustico

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Il revisionismo olocaustico.

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Il revisionismo olocaustico

  1. 1. FEDERICO RIVA IL REVISIONISMO OLOCAUSTICO
  2. 2. GRAF GUS L! !! NAZ PAP R0]. SA SEF SIQ SOLI‘ STR ELENCO DELLE SIGLE USATE Hness R, Cumamiante adAmm/ rvzilz, Einaudi. Torino 1996. Colloni E. . La Germania nanna. Einaudi. Torim 1961. Gmfl, L fio/ Mani: ali scanner. Guidava E1113 VcflagJWS, (in Anm XVII - N“ 41 - Aprile 1995. Imi. in, Vinariano Peyrani) Carpi A, man-a di Guun, cui-ami. Ìvfililm 1971 Bleilman 11.13., Mmmler .1: M0001!! ! dzlla Jlerminia. Moniadaii. mimi 1991. Zilelmann 9.. ffiller, mena, Bari 1991. Hillzr n, Man Kampfi siniiniua diana, Nlonfileonc 199:. ìlllchler 1:, Ruppurla Leuchter. Edizioni un'insegna del Vellto, 1993 Ganudy R, 1 mififzndalari della politica israeliana. 0mm 1996. Man/ agio c. , 11 mila della sten/ rima ebraica, Scminelh anni. 1995, Rusimìer 1=. , La mnmgna dÌÎ/ Lîsl, Gnphos. seim- 1996. Kmiuw 1., Che cox? Ilnazimifl. Bolmi Torino 1923s. Polinknv 1.. 11 nuzim a lo Jterminia degli zbrai, Einaudi, Torino 1955. Pappfllmen v. , Tu plurimi ptr u camino, Muisin iviiiunn 1972 Mw. Gtmmfllfl, Un passato thr non passa. Torino 1991. AA. W., Revisianlsma e Mvlslaniml, Gnphoc, Gemva 1996. Minimi: c. . Radium‘, u rev/ Jfonlma alocausfim e il Iam critica Floreril Brmmrdfinphns, 1996. Salma c. . n Mvb-lonlma storica mm Wdal - Naqurt. Gnpim. 6mm 1993. Polìnlwv 1.. , Storia drllhnliumlflmu (1945 4993;. LI Nuovi 1u1iu Editrice, Firenze 1993. De Felice 11., Storia degli ma Italiani Jolla u fmimn. Einaudi, Torino 1961. Levi 1a, s: gnu/ o e un 140mm Einaudi. Torino 1999 Mimmo c. , u lo/ Ilfllmtfinflll, problvni t paltmlcht. Edizioni di A1, Pudim 1991. Shimr W. , Slnrta del Torta Rtlrh, Elllmldi, Turing i961.
  3. 3. REVISIONISMO 0 REVISIONISMI? Per sul: natura lo rrorico non pur che essere revisionisio, dolo che l‘! suo lavoro prende le morse do cui che e stero acquisire dei suoi prelizcerxori e tende ed approfondire, correggere chiarire, lo loro ricostruzione dei/ ani. ’ Quesu errermezione dello eroi-ice che più di lutti in nella e riuscire ed aprire nuove prosperrive per linrerpreiezione del veruennio rrsoisie, e indubbiernerue condivis ile, e non rollenio digli srorici di professione; Le “revisione”. il "revisionismo" ubbnccin inrrni euelsirri sapere npndcgnredc . Anche in riloroiie si può prrlere di "revisionismo"! , anche nelle scienze "empiriche" repprolonclirnenro, il cblar-irrienio e h ricosrruzione dei reni sono “impenrivi euregorici" pacifici e indiseussi. Me rornuodo elle studio della storia: perebe ne Felice be i-irenuro doveroso rioordere quesni Mguln, questa rrieiodologie epprreniereenie cosi piene e necessaria, unto che si identifica sir elsrrrplictier con la proprie professione? E non solo De Felice; scrive Jeechirn Fast: come se le scienze e del resro il pensizm in generale nen doversere esser: lo revisùme pennnnente eppure non essere eminenti? 4a) E Andrea: Hillgruber: La revisione dei risulren finora reggrunn- do ogni‘ ricerco e un [alla nornnrle, anzi‘ e Itz norma dello scienze in generolrlrtlr 13!) Eran None: 942x147 procedimzrllo (Quello revisionislico) e‘. delle in rutto chiarara e semplici-re, ciò che vl‘ e di più proprie nel procedinienio delle rcienza lo quale ho sempre trovata “ nocciali del giusro " Ià dove opinioni ererodesse ri- lzflèrmavarla con gmn fizrîm contro conoscenze opporenrernenie defin ve(. ..) “non vi è dubbieclre nelle scienze narici: si verifichino centinuernenie Mvùianl‘, anzi tua puri essere visro corre un unico processo di continue revirionmt 32,15) Me qulndo si eonrinue e proclurriere le norrneliie di un principio, come e queuo delle ‘revisione , sorge il sospetto che non luni cenoordino ver-ernenre sulle sue iuungibilid. perché cosi muli autori» e ne rbbienro ciufi solo alcuni — cercano di ‘noi-ineliznre" un coneeno che dovrebbe unificare il lavoro di mm‘ gli sioi-ici, anzi di (uni pensatori? Falsa che quelcune non ooncordi appieno sulle necessiti dello snrdio delle fonti etc? LI donnrnde e remi-ire e le deporre e scorrere, rne il problenie rirnene, forse proprio perché il revisionismo di cui ebbierno perlero fumra e rin ireppo pecirico perché rin rroppo generico. Scrive De Felice: L ‘inconsirlerlza degli urgumerlll‘ oddetti del “rrviriarlisll " e : vl'dnllz. (SEl-' xxxv) E‘ ovvio the i “revisionistr di cui sopra nulli hanno a oh: fare con quel revisionismo che jecondo lo nesso D: Felice, sembrerebbe essere quasi “wnmlunlf Illo studio della storia. Esismno infani differenti l'onn: di rwisionismn; una di queste può essere chixmnu “ndiclle : Llzjîrrma più radical: è casliluira da quella scuolif che pone in discussione la folti‘ là di un evento , che in modo punibile viene considerato oggetto di una flxlra inltrprelazione, se ed esse non vien: rlconoscium centralità, ma invece margirmlilà. (R 36) Me eierno enoore mollo sul]: generali: le fmiciri di quale evento viene negen oosi de susciiere soendelo perle muggior pene degli srorioi ed ercurotiones non perline in une piu piccole pene di essi? A euesio proposiro e mollo più esplicito Cenre Slletu: Revùiorlkmo è il lamine genuina che è invalso nrll '130 per dtxlgnnre mm mano di due rnovrrnenrt culrurell disrlntl e diversi rm loro. Un lmllrùza e quello che Ire porre ol cenno dei propri i'm/ veni le rilettura del grandi [emorrreni del temlliurLemo nell ‘integrare Hmilviriulzxlona del loro significato originale, individuazione che et orrurne vedo perseguire nel quadro generate delle rlpereureieni sere/ reti su scolo mendlele di uno dei piu grandi‘ evenn del secolo, le lirvoluelone d'0llabr('. L teltro lrldirizxa si r cannula/ n orlreverso rindoglne ‘ Rana ne Felice, llrosro r llnrre. soldini e Cnmldl , 199:. ’llnch ‘n poliilee pub per redmeviiro ‘mio noia. per leve un csempin, che proprio le Gerrrurrie ureiu vinle delle prinu guar- mndlele pouv muovermi n». el‘ su uli che non eecriuvsno le dure eondizl pone delrlnleie e Vtnnllk: (e che quindi ne eurplcevono une "revisron CÙA Kennedy P. , Areern r declino delle prendi palme, GIH-ln . Milnm ma, p. 4M PorhLu/ nrl erano euIIr porlrlonl ammira drl nnrlonntsoelnltrll 1 mi pnrhlrrlnl ltdcnhl‘ non rt dlchlnmvano, In un rnodo o nell'altro, revlrlonlrrl Amh: in lmlre si perlev negl nni '20, d wuviiioniill": r Ibrcii ruxroneli del Remo. una del più rernori fll iena dubbie aell Iulove di vene rrvisie cullunli divenul: poi celebri. Cfr c. v enu. 5m eenlrnpornnen, Merloni i992, p, sia. ’ None, come vedremo pm avlnfl, pub e buon diriuo epperlenere eI prime indirizzo. quelle "moderare".
  4. 4. 2 uno 4ei piugrandt zvznll del secolo. lo Rlvaluzlorlz 4 ottobre . L altro tntlrrtrza st e connotato attraverso lrndagrne diretto a4 assodare lo jîmdalezza delle rrnputarioni rivolte al regrme tntlrrtano in ordine alla sua deriva antrsemtttca. E‘ con gillxm ragione quindi che xl parla di revlsionùmi. al plurale. (R 64). ba generico e pacifico il revisionismo e diventano specirico e problematico, dividendosi inoltre iri due _ _ questo caso cio che Notte aveva chiamato la “l'onn: radicale del revisionismo‘ coincide colsecondo indirizzo. che e stato anche derinito “izcg nista". Noi ci occuperemo prtnerpilmente di questo mdmzzo, del revisionismo negazionisla. o anche: revisionismo loloctustico‘. ormai non è diiricile capire dove si nasconda la "rndicalita" di questi rcvisim-tisli, e la latticiti cli quale evento neghino; potremmo dire che i negazionisti (lniliznndo questo neologismo brutto ma efficace) sono titttt quegli stonci, pubblicisli, eri-deportati che ipplicano in maniera ‘radical la "revisione generica" di cui sopra a un lotto specifico, o meglio a specifici lutti di un determinato momento storico: il nazionalsocitlismo. . _ I _ _ v Cerchclemo di esporre quali sono le tesi principali (e la relativa metodologia di ricerca) di questi revisioussn distinguendoli nettamente da quegli storici che invece possono essere definiti come revisionisn ‘moderno . sono molte le tesi sostenute dai tev ionisti. ma tutte ruotano atlomo ad una fondamentale “ncgnzionf simula; Qui sono contenute, potremmo dire, Palfn e Pomega di tutto ilrevisionismo negazionistico , rna pochi sono coloro che sostengono unn tesi cosi ndlcale e sono anche poco conosciuti. spesso conitei con quegli stoncr che piuttosto potrebbero essere definiti dei revisionisti "moderno raatroso Emsl Notte, coinvolto in un dibattito molto acceso che animo‘ il ittotido culturale in Gennania circa dieci anni or sono. scriveva: "Habenna: inoltre continuo _o scondolrzzorsr per il mio presunto rzvùinnixmv, mo a mio owiso il rzvùianirmo m e domanda e una soluzione situa/ mm e inammissibile. (n? m) _ _ _ vedremo avanti pecche per Notte questa "soluzione" è sbagliata e quindi da rifiutare; tua se un revisiontsta "moderato" giudica il revisionismo "mdicnlc" dogmatico e da rifiutare. ancora piit duro e il giudizio dt chisembrrinon aver proprio nulla a clic fare con alcuna tot-ma di “revisionislnif; scnve Leon Polialcov : Pennrrendolr di agri! rrsma continueranno o negare lo realtà di uno sterminio che ossessiona oncoro oggi nostri contemporanei; negandolo pero olcuni hanno lmvalo il modo di film‘ conoscere e di migliorare loproprra posizione, semplicemente, oro in questo ambito gli antisernitijroncesi sono stati all'avanguardia, I "lavati sctenttficr tlr liosstnrer e Faurrsson sono stati tradotti ed hanno trovato degli emuli. (SA 474). Questa accusa nei confronti dei revisionisrt _e molto comune e vn di par-i passo con accuse di antisemitismo e di nazismo; vedremo meglio in seguito anche le reazioni (spesso violente) suscitate dai negazionisti (anche in relazione ai provvedhnenti legali presi nei confronti degli esponenti prtl non) dobbiamo om pero rispondere a questa semplice domanda: perché qualcuno (seppur "pmnlvendolo“) ha potuto sviluppare un revisionismo olocaustico. una revisione di un brano della storia contemporanei che oltre ndesscre cosi cupo sembrerebbe anche essere cosi "vero". cosi noto, noto a tutti, “ufflciale“ e quindi indubttabtle, non bisognoso di alcuna revisione? ci risponde colui che corse è il piit imponente revisionistu italiano (per quanto conosciuto solo dagli “addetti a lavori"). cnrlo Mattogno: citi che piti colpisce nello studio della vastissima letteratura consacrata allo ' terrninto " degli ebrei è l'enorme sproporzione che alLrIe tra un ‘accuso cosi grave e la frogililo delle prove prodotte a sostegno di esso (MS a). l rzvisianisli dunque non ngglno allatta la gravità dell'0locauslo (con che potrebbe giusmmeni: farli nccusnlc dl antirtetrtitismo) , essi negtuto Polocauslo, ne negano cide la ston’ ttl. ‘ _ _ _ se l'accusa piii comune nei conironri dei revisionisti e quella di apparren re a gruppi neonazisti, o. comunque di candivideme l'ideologia antiszmilicl. la colla-accusi dei negnzlonisli agli stari i cli ESSI definlll . dl regali: e_dl Nel’ completamente tradito lo spirito critico dello anidro storico. di aver tatto di una scienza una religione, con i suoi dogmi inlomnbili, prima fn luni quallo delle slenninio volonmflo di sei milioni di ebrei. Scnve Mnilognoi La dlflerenza [undamznlale che esili-te tra 1a metodologia sloriagrafica xlermlnallonirffl e quella revùiartislo rlstederrr questo fallo: la prima ha eletta a principio melndnlltgica una prenaché mxlzlultz ncrilicilà nel‘ corlfmnll tizllz/ orlll, ln pnrllcohzrz delle testimonianze oculari ( la seconda invece respinge ogni jîxrmlz di dagmalùma sloriogmjîco e rimonta (al: problema sottoponendo a crttrca tutte le rotto: (soui 2o) ’ Notte, come vedremo più avanti. pub abuon diritto appartenere al pttnai lndtriub. quello "moderno". _ . E m“ ‘ spesso g tudi dei revirien ti non vengono nemmeno presi in ieri. canridet-iatone per la loro superncraltu ‘(lìgludtzlo crflqîasxrîpfldninhfl: lu lettura . Anche all'intento del re sionismo olocausucu bisogna distinguere fu opere d. re a ncerca rctent La (perno ‘manu “Hminnilu rteglinesiti) e divuluxiwn: propapan iea abbiamo cercato dr riresirci esclusivamente alle pnme , l. o liana’ attori-u; "mm. _ ‘Mnmml scrive. questo vanti letteratura (quella rev iortliticr) o dl rotore dlrpnrnto a un rttrlln divulgazione Jupeîfljllnlt r’ m” ma, “ _ m’ mm- erlttctrtn tirgll rrorret stcrnrtnnrlontrtl, conte vmxarla ehltrnrntt da! rrutrr-onlstt r rosrrnrtort nella renna e o s a n sctctrrt/ lm nrctodrrtr e approfondito (MS su) ___. __________ .7 s: allora evidente che non avrebbe senso parlare di revtsionisnii e revisionisti senza comprendere almeno in pane l'analisi delle teorie principali degli storici cosiddetti “stermlnazlonlsll“(cosidd= ni dai revisionisri stessi, rrta noi h chiameremo piit sobriarncnte non-rcvtsionisti) sia perche entrambi gli "schieramenti" traggono sovente le proprie conclusioni dalle medesime ronti, sia perche geneticamente il levi I nismo negnzionisu e sono proprio come risposta a delle questioni lasciate aperte dalla "storiogrslia ufficiale" che spesso e al suo intemo conbaddittorin. Pumuppo il dibattito ira queste due "scuole" e attualmente rnolro problematico, anche per l'atteggiamento perentorio di numerosi stonei da tempo affenmli . quali dimcihnente sopportano che vengano messe in dubbio tesi onnai ossificble come vere e propri “dogmi" , creando cosi un bloc des idée: irlconlenabex . - v Al cvmparlre dei primi reni rzvisilzrlixll i'll‘ Rabzrl Faurixsan, urla lrzrllirla di intellettuali franca! ‘ rapllcamrla aflìnrlarlda: "Nari bisogna chiedersi, tecnicamente come questo assassinio 4t morsa abbia avulv luogo, E‘ stato tecnicamenrepossrbrle ‘h v "I DID SIX MILLION REALLY DIE‘? P mprio a partire da questo interrogativo i revisionisti hanno prese le mosse, arrrontando poi numerosi temi ormai “classici" della zrninle storiograaa sltlrolucausl - c“cbrnereagas", ifomi crematoi-i, la soluzione rurale" etc. Ma cominciamo proprio dal problema del numero delle vittime. 15' rondanrentale premenere che questo argomento e importantissimo per entrambi gl chimmenri" : abbiamo detto inratti che per i revisionisti non e possibile parlare di una deliberato volonta di genocidio da pane del regime nazionalsocialista verso la popolazione ebraici; la eirra di sei milioni di rnoi-ti ebrei sembrerebbe smentire immediatamente e it-renrtabilroente questa posizione. E‘ verosimile che da 200000 a 300000 ebrei’ siano morti nei campi di concentramento, principalmente di malattia, ma anche di stenti donante gli ultimi mesi cootici dello giterra. come gli altri popoli d'Europa, l'I popolo ebreo ho vissuto una Irlzgeditz di portato storica, anche senza “camera o ga: (GRAF 75) Facendo rryerimenro ai dari della clu e dell'ONU numerose pubblicaziarll‘, come il crurres Ehm, l'1 neanche tvotiorral-und soldorenreitung, lzfizrmlzrana che il numero degli ebrei assassinati durante lo secondo guerra mondiale em di 200000 o 300000. (SA 3:) l. a "revisione" dei dati degli ebrei mani nei tamigei-iti Ltzger nazlsli e decisamente radicale. Ma con che strumenti i revi onisd sono giunti a questa citra ‘cercheremo di rispondervi in seguito, dopo aver vagliare le piit importanti argomentazioni revisionistiche concentcnti la “questione delle “camere a gas" e dei tomi crematoi-i intimamente legati alla quantificazione delle vittime. ‘Mai-io conso Anno xvll r N‘ 4| -Aprilt 1996.13.13 ‘ come e noto questo e il titolo di un libro che leee scalpore e che provocd anche processi e condanne net ennrrentl del sito editore. Rizhald Hnrwood, Dld IL! mllllarl unlly tilt. ’ xlnriul Rsl/ ew PII“, Chlpcl Allìow. Lldhmkl. N1’. Soulhham. WIMICKIÎIÌIC. (i114 Anschwilz o dtlli soluzione nnate. stona di una leggenda Le Rune. m. no 191!) C'È dl nume. pbl, fll: Ì nrguiun l| ‘unn Milano III dlunisione XDIIVMIIIE Il r: 5:! mflfli abili nel Lllfrf. Il llnfinfilfil uflîfllle Înlllli avrebbe Iulwnuln l tam-tura anche I decessi dt popolazioni notoriamente perseguitare dat nazi ‘ conte zingari e orrtnsersual‘ questo tllllflllmenhl è ben Cnmfirfllilblle, dll lmmelllo che slllhh! quinti: "km7 Dlrldflfllle pungere I (DIICIIAXÎDIIÎ flll dl far Ipfilril! lo Sltîml 0 flflfill zingan superiore a quello dcgl eb per i revtsroniiti glt ston ‘ avrebbero "gwllfillc" tutte le cilre dei trtnrti dri l. a er (per aggravare le respcniah della armonia hltten. al, rrra lai ndn che gli elrrer app rissero sempre (e persernpret i piu colpiil. ll vero "obiettivo" dett pol ca amanti: del Fllhrer ' Al mllxnlrm del 6 mlllatll dl Ébmî. [Il Jltlmlrlflllanixll «giungono il mllxrnrm d! 517171700 Xlllfnflfi J M41 non (‘È nanna provo tll questo nrtrssttcro, (cui 77). A qwexin riguardo e evidente che stabilire quanti rtngarl ivrssern negli Inni '30 tn tutta Europa e ben g Ifinll: dllcl Il nllllrl llflmld: dl! loto lnltdllllwnli; è qllilld Inter più arduo flpll: qunnli di ESSI non {una più rlltflmn III: lflm llmifllt. e- giusto comunque precisare che anche lll'illlerrln dell'indirizzo negrziontsu esirtono notevoli ditrercrire a qunm ympe ; stephen Pilller sl d/ otln eorl uso dal vecchio mito propagandistico secondo il qutrle ntlllonl 4t rom sono ston uccisi. rprso nflnmnn. dopo d anni dr dopoguerra passim ln crrmttnltr r ln Autlrln, che sono rtntl ueeirt molti ebrei, ma che In el/ rtr tll un milione non e stnto nrtrt raggiunto a rrdo dr errore ptit quo/ monto a qursto rtguorvlo tll qualunque n/ Imt (M u) Anche raul lusstntrr, deportato dt aucltrnwalti rilerlevl che la clfil di morti ebtet Sleuond [uern IIWH Il: il palesi: I| |Ìrl| = lnlomn II millnnl E Nljll USA. alla flirt llqll unn! '55 Il Pfflbltflu! Il! 6 milioni vll vena discusso tn vltr rlrerwtttr tra lo storico narnes c rl aceto/ ago Iltlnkltbl, l quntr perwrlpno o roncluriont sorto lnrenrr canooctnntt con quelle trttc quoll Jlnva pervcnrtuto lrnrrtrtrr. t rt 6|) wrrtter strrrntng, rtaruntrrnsr tu origina rtdcscn. che per proprio conto htr rlrtudttrto 4n ettpo llproolrmn nalprtrnl annNÙ i rod l l l t tr l l b n - r Imam‘ m W (R m rrpp a o o conr ur on c raorttrnr n mente rom neltr o con quelle alle qunlr e o pervenuto tl
  5. 5. Bisogng innanzi tulro ricordare che i revisionisti sono molto attenti alle affermazioni della “storiognfia ufficiale" o, proprio dalle incenezze (e dalle conmddizionii degli storici non-revisionisti, essi rraggono lo spunrc per giungere a conclusioni radicalmente differenti e quasi sempre opposte; la ciira dei 6 milioni, oniui diventata “flrnosa", , e siam messa posa sub indice da storici che sono ben lungi dalla “scuola" revisionistina. e anche se i dubbi di quesri studiosi non sono assolumnente finaliuati a negare in minima parte Polocausto, hanno quasi inevitabilmente fomim ai revisionisti il destro per contestare le conclusioni storiche cui i non-revisionisti sono pervenuti. williurn shirer, aurore di una manumenvale opera sul ‘remo Reich scrive: guarire perrone innacenii e indi/ ere. per io più ebrei ma anche internati come ikmsùfiorana soppresre nel soia campa di Aiuchwiiz? La cifra esami non porrebbe mai essere cariosciura. Lo siesso i-ioess nella sua deposizione giurara aveva dala ia clfia di " 2500000 vittime xapprflxe e stermina/ e colga: e poi bruciate, altre ad almena mezza milione dîniernali’ che rnar-imna per fizme e per le malattie, per un totale di’ circa lre mÎiÌDIlli " In Szguila nel processo che glifilfiziia a Varsavia, egli ridusse la cifra a I L75000. [l gavenia sovietico, che esplora‘ il campo quando nel gennaio del '45 l ‘Armata rana l ‘occupò, diede la cifia di 4 milioni. Reiringler, in base ad una siudia appra/ iandira, melle in dubbia che ii numero di coloro che furono soppressi adAuschwiIz colga: “giunga a ire quarli di milione . (sm i050) Quesra disparira di cifre rece sorgere nei futuri revisionisri dei sen dubbi sulrarrendibiliia delle ionri, rrienue di rane non scalfi affatto le convinzioni della maggior pane degli srorici del secondo dopoguerra; scrive Salem: Il numera uflciale dei morti di Aura/ rulli: è passato da più di 4 milioni (ma sempre nel ‘45 addirirlura 8 milioni per il centra di indagine fiancexe sui crirnini di guerra) a "poco piu di un milione" nei i990 e mm circa (ebrei e rion ebrei e ienendo conio di mire le cause di morte) per rariiirevisionisra Prcssac. (R 69) CONFESSIONI “COMODE” uesra “diffidenza” nei conrronn dei duri "ufficiali" fu deruiirivarnenre accresciuta nei ievisioiiisri da resnrnonianze, Q rese nelrimnredraro dopoguerra, sicuramente inanendibili e che non vengono piir tenute in corno nemmeno dagli srorici anti-revisionisti: Il "ropporro cersieiri" passo, con ia “confessione” di i-ioess, come la prova piu imporioriie delroiacaivsio. L omerale deiie ss del servizio saniio Kurl aersiein si arrese alle auppe della prima arrrroro francese e, prima di uccidersi rese la sua confessione o meglio ie sue a confusianimA suo avviso 2500047000 milioni di persone filmino gosaie. (GRAF 45) Questa folla di conu-addiziani e di incenzzze ha spinro i revisionisri a dubirare di ogni cifra e di ogni daro iomiro dagli "sronci di regime" porrandoli a suppone che le resrinroniance su cui si basavano quesrc conclusioni rossera pi-ive di valore’, e per diversi ordin di moti secondo i revisionisri, sia le resrimonianze dei geraicbi nazisri arresrari alla fine della guerra, sia quelle dei sopravvissuti ai campi sono da rifiutare en bloc ; i resoconri dei nazisti (come quelle di i-iaess e di iiicbrnunn”) sarebbero inraai rruao di rorrurc e di inrirniduzioni; la stesso iioess infatti, cine a conrraddirsi riperuiamenie, nella sua aurobiogralia scritta in carcere prima della sua esecuzione, conresso di aver subiro sevizie durante gl inrenogarcri c ammise di non ricordare nemmeno ciii che gli fu fatto sanoscrivere". Gerstein sìmpiceò, ma i revisionisri sono pirl propensi a credere che si oanò di un suicidio "indotto“. Vedremo come questi casi di suicidi “sospetti” hanno indoiro i revisinnisti a dubirare anche delresisrenaa delle "camere a gas". Un altm caso einblernanco sarebbe quello di Alberi speer. agora di primo piano dei nazronalsocialisrno soprarrurro negli ultimi anni di guerra. speer ammise l'Oloclusto e scaricando lune le colpe sui singoli coniaodanri dei Lager e sulla personal rananca di i-liinmier ouenne di non essere giusuciarn; per i revisionisri quesro "aanamenrc speciale" e e ‘ Questa e un | p co niieulanienlo revrsianiara d ca. per quanro nauarda Aurciiwiu, scrive GnL: Il Marco iii nurchnrirr ha preieso fino ai 1990 che 4 mir rii di persona [osrero mire Iuxmxinale in quel-la enrruao. Dl colpo, senan fami/ u rplqazlonl, .ri rana receniernarrie radar/ e quale ei/ re a "pom pi di uri milione", ritonanwida cosi the ci ri era lngnnhnriprr rnazr meni ' sorgere dei sospe nu l iev oriirrr non ii renruno a quesro; essi dicano "se h. rnenrirn una volu . perche non pohesri mentire una secondi Se non erano 4 milioni allora nml sai-l nemmeno un milione! Sembra usarsi lnslauialo uri clima rifarlo mpeiinio. neanche dl una pane e dall'altra il numero dei morir (sia per Auschwru che per lulll r cani ‘i non pud che essere falso. duriec eorrlgnior in coniurmru coi "ymp ‘dali Per quanlo riguarda Auwhwiix dunque, Grlf I nferimenln Il dlii di un Ilim nvinnnuu, Carlo Mariano, alle li risllln II cifra di merli ebrei In quesro calmo (Auschwllx) a isom. “arreca nonne ricordare che Il limoni "rapporto oenicrn" , uir banale di Nnnrnbcrn il x0 [ennlia dei '46 pncM rivenura aben-anre. nrenne iu ulilîuntn Il processo Eiehnurr I Gerunlemine nel 196i comunque anche a propos lo di querrn farmw processo dubbi sono mi. sollevni anche da aranci non mvisionisii, Kenhnw ranch. la lexllmonianm rasa da izicimiariri n israaie arriva/ in d imprecisa. (N H! ) " Anche secondo Kenhaw Ln ieriimonlnnrn n. uoess non puu eorisidrrarri nllenrfibile. (r4 rs I) 5 ix evidenrernenre un "premio per la ccnressione conrpracenre fomita alla Commissione dei Processo di Nonrnberga. Anche al processo di Dacliau una commissione americana aceerro che il 99% degli imputati aveva subiva danni irreparabili ai zesilcoli proprio a causa delle rornrre. "in ogni caso questo approccio alle resiirnonianze dei gerarehi nazisti non può essere “fulsificntifî clii, inrri ' ha ammesso rolocausro e stato o corrono (come nei caso di Speer) oppure tamil-aio e poi ucciso. governalore di New York, si parlasse gia di olocausio (holccausz) e dei pericolo miiiian men and worrieri are dyirig. ..) ha fatto inrendcre ai rcvislonisri che quesia ciira fosse in qualche misura g "preventivam" e che quindi, posi hoc ergo pmpler iiac, alla fine della guen-a gli Alleati cercarono di raccogliere documenti e resrinioniance che ponassero ad una ciira complessiva di o milioni di morti. Un altro argomento a sfavore dei 5 milioni (e della tecnica utilizzata per lo sterminio) consisterebbe nel mostrare come, in ogni guerra, i vincitori si siano sempre adoperati per accentuare le atroci dei vinti. Anche in questo caso il riferimento è a un giornale del primo quarta del secolo: Il 22 marzo i916 il "Dally lelegraph" annunciava che gli austriaci e i bulgari avevano guaio 70000 serbi. Noi non sappiamo se allora i lelluri del giornale xi JÙIHO [artioli abbindolare, ma certamenle a guerra finita erano in pochi a credere alla giunzione di 700000 serbi. (GRAF 40) A questo riguardo è però necessario dire che argomenti del genere sono poco convinnenri, dal momento che ricordano milioni di ebrei nella seconda. Ma vedremo che, in effetti, gli argomenfi revlsionisti u imponanri a quesro propnsiro (numero delle vittime e tecniche di sienninio) sono rondameniairnenoe di nanna "tecnica". E le testimonianze dei sopravvissuti? i revislonisti non si per-nana di aiiennare lu quasi turale inmendibiliià di esse. ovviarnenre in quesrc caso non e iporizzubile alcun ripo di ronura per esroreere false dichiarazioni; i negazionisri dividono comunque tali testimonianze (spesso racnolre dalle autorità inquirenti ai vari processi intemati colmo i nazisti, ma alcrezranro spesso raccolre in veri e propri iibn divenran poi rarnosi, conre quelli di i. evi e di i-appalerrera) in due gruppi principa esisrerebbcro testimoni che ineorono in buona fede" (riporundo per io più parole di alu-i ex- deportati) e testimoni che mentono "sapendo di menrire"- anche se spesso questa divisione non e cosi caregorica. A questo proposiro e sraro proprio un sopr-avvissuro al "campo di Bunclienwnld", un “sali/ aio" come avrebbe delro Levi, a rir sorgere dei dubbi inrorno alla eonsisreom di resoconri di aliri eri-deponari; I miei compagni di sveniuro, scarripori come rne, nan ia finivano più di pubblicare raeconii spessa fiznlasiosi, nei quali si arieggiavona voieniieri o sanii, a eroi o a rnariiri: (MU 15s) i-aul Rassiriier e considerata quasi unaninrernenre il "pnd. i'e" del revisionismo olooaustico, sia da revisioniski che da nnti-revisionisti. "secondo il suo parere i ileporioii iornorono can l'odio e il risenrimeriio sulla lingua e nella penna l. r Non erano ancora gimriri dalla guerra che gia reelarmzvana venderla, Soflrendo di un complesso dînferiorila’, per ispirare una pio sicura pieni e riconoscenza. si mirera o eairirore larrore a piacere, dauanri a un pubblico che aveva canosciuio arodur e ciie chiedevo qualcosa di sempre più sensazionale. scciiandosi l'un l-aiiro, /urano presi in uri ingranaggio e givnrera progressivomenie, inconsapevolmente alcuni, scierrrernenre in maggioranza. a rendere sempre piùfizsao ii quadra. (mi 158) Per Rassiriier dunque, dopo la liberazione dai Lager, sìnnescò nei sapravvissun una narra dr la posta era proprio il numero dei deportati uccisi e le qualche "senso di colpa" che aveva calpiro essere sopnvvissuti propria a scapito dei -- " Un sino iso "esemplare" (elle dimostrerebbe la connivenza tra iiiri resrirnonr e tribunali) e crrsra da Prul iussinier, depurraria I auchcnwald. mp Ill'IW CIVIIISÌ degli Alleill). il medica 55 Plano, IÎEI campo di Dora. ebbe Jllwl In Villi e 73!! eeno numero d! imcsinii dl iariegir/ uroho ampia/ l ( Mu m) carlo Miuogno, inrrrvisia suii ‘olocausto, Edixinni di Ai, i996. p. 45 scrive rnrarri Marrogna: Il nnrrra irirererrrpergii Jlmll del Nvirlarvirll d rinio xul/ înlrr tiqll anni seiinriin in seguire a/ in ltlluru drile opere di
  6. 6. delle condizioni di vita dei campi sarebbe stata allora amplificata e addosslta interamente alle SS per due ragione del componameîilo criminale tenuto soprattutto dal fai-nigerali kupò. Queste testimonianze poi, sarebbero state abilmente sfruttate dalle forze uscite vittoriosa dal conflitto armato. rappresenlnie in prirno luogo proprio dal giudici del Tribunale di Norimbergnl Per i revisionisti dunque, al pari clre per l-roess, Le ci/ re dare dal prigionieri sono un parta della fizntasitz. privo di quolriosi fondamento. (A 1x3) e ancbe quelle rilasciare in buona fede sarebbero nient'altro clre "distorsioni". ampiiricazioni di “leggenda cbe da anni circolavano airlnremo dei campi e da un campo airrioo. ‘7 Tinte queste diclriarazioni (quelle dei nazisli e quelle degli ex-depomti) sarebbero siare poi nbilmenle "contenete" al fine di condannare il nnzionnlsocialismo e la Geni-uni: inlera senza alcuna possibilità di appello. Se qualche testimone oculare depose dunque in buona fede, non altrettanto innocentemente si sarebbero componari i giudici a Norimberga : Il travisamento sistematico dei documenti rtazîsli perpetrato al processo dl‘ Norimberga non deve stupire. esso rienrro perjisuomenie nella logico e nei compiti tli lolc processo. tvell ‘udienza del 26 luglio i946. il procurolore generale degli Stati Uniti JJLH. Jaclcron dichiarò zrpltcitamcnte: "Gli Alleati Ji rmvano tecnicamente in stato di guerra con la Germania, Jebbene le istituzioni" politiche e militari del nemico siano infiante In quanto Corte di Gtlatizia Militare, questa Corte di Giustizia costituisce una (son? m9) l risultati deue incl-iiesre della Corre di Giustizia sarebbero perlanlo privi di qualunque valore srorlco, " tanto clic Sola chino letto diperrono idocumentr‘ di Norimberga" puo rendersi conta del carattere semplicernenie srrompolirib delle atctue che ivineirorr‘ hanno parlato conrro i vinti. (GRAF s7) Per i revisionisd i giudici non recero airro cbe proseguire le osolila nei confronti di una semrania ormai prosoan da rerribiii anni di guerra. vedremo in seguito piii nei derraglio rinrerprerazione cbe il negaziooismo oloeausnco ba dato del “caso Norimberga". ma rominmo alla questione dei numeri; abbiamo gia derro ci-ie si orna di una conrroversia molto irnporranre e nieiifnffma di una macabra conrabilira sul numero deue vittime. l o nnlioni di mom ebrei sarebbero dunque una sona di “gai-anzin" delPeccezionaliti delle peripezie delle popolazioni semiocbe durame l'ultima guerra ed e proprio a quesra ecceciooniica cbe i revisionlsri si oppongono rermamenre lnumero delle virrime ebraicbe e nuora iorrrriamenre iegaro il problema delle mecodologie di sterminio adonare dai nazisir; scrive infatn‘ l. eon Poliakov: Ceno, gli ebrei, come gli Armeni, ineri o/ riconi o gli indioni d'America furono rnossocraii o sierrninoii nel corro dei secoli; ' ' ' ' ' ' ‘ ' (SA 4x0) ll rireriineoro alle “cui-nere a gu" e qui ev" entissimo; quesre "camere della morte" per gli storici non-rcvisionisti rappresenrano la prova uinmn del fatto clie I nazisri avessero la vera intenzione di compiere un genocidio "su: scala " Per roinamrnereaio I rev anisli criano resiimani re di ex . deponaii eh: non prrlaruno rlrairo delPolocnusia ebraico. scrive Mariogno: Particolarmente Ilgnificatlva t ll/ tmo the In danna liberate o ewrxe da Auxthwllt nel Il nan Mplxum nulln della sterminio ehi/ atto. ( SOLF "Il degli ani di qliuto processo, e ruor di dubbia che lo audio della rrorir del pmedo nazronrliocralrsia e dei suoi crimini e sul. pia spesso osucolaro cbe non tavonro dille renrenre conoo gli impura ' olio poclii per la vena. elie spesso si sono nveiare "renrenae storiche"; quena "rnoma ir e perdunu mrrui fino ad oggi. Inni‘! cbe la porrib ‘u della legge rulla Aurcllwtlx-lrîxc. e probrbilrnenre reccniusa prvyrio negli uir del processo di Norimberga. una legge silrarra, ' ' ' ' ' ' ' non serve oeno a lavorire un dlbr io sroneo sulrrrgomen , r.nro clre spesso la sroria viene "scalinata" dalla giurirdlrione e r due "mhlerlmntl" si rrovrno r ci se poi e giu fiubil qualcbe nraniern periodo. di cena la siru e arrurle dovrebbe perrneicere un di loro piii pieno, dopo su anni d lrrii rccrduri. una legge come ouellr sulla "menmgrll di Auschwitz lir pollaio dunque piii dxnnl cbe benenei, come si si i lib ‘proihoii" tono poi quelli piii leni e gli rurori il indice" possano poi parure r. ‘lmlile per delle vlurme. de rnrniri della veriri eresia cappa di sosperro clie si addenra sopra chiunque renii di rriidirre la slot-n del periodon onrlsosiriisla eon prcspellive dirierenu o in birra nuovi docurrienu e torni non la ponaro iinorr clre contusione Lo rraruro del lr-ibunrle di Nonmbeup in coni cenni ollornmlrrairorrorre delle provo. [tra ndolierrl r appllthtrà, per qunnlo punibile imn prouiiurvr rtrphin e non fammi: e orrrrieurril cgnl rneioiio the rlirrrrl dotata di rotore probanie/ irnleolo zls ll tribunale non erigerii cne rirrro proriorie le prove rigori-nomi pini dl nolorlrio pubblico. no le Illmvl aaqulrlle. Allo rierrc mano rlierni prove rrureniiere ldocumentl e lrnpponl uolcloll nei governi degli IllluIL (M se) A prescindere dal! ‘ srerirr vei-a o preiunla delle camere a gas e da r vrriu del nurriero delle virrime qurinlillcabile ln mi nl, c1 da dire che queru rllerrrnaione l>oll irov. per albo sono sa da lmllmlmi rronei. lllosoli, sociologi ere. morire il llrnro a una erilicr di errarrere generale: perpnrria cosi li numero di o milioni di rrionr non sarebbe rlrrrlo eorerlonale se sonlnrnraro con allri genoc I (come quello rmieno e pellirosse) e il tarlo che questo sia sraio co rrli-rverso camere a gas invece cbe medirnie recinzioni o rliro non induce a o ralreriuarlo eorne "unico" o parricolamrenie disumrn o rnocioio e driumrno egualmcniei le emme non rrmbrano essere ariano pirl crudeli delle tu lesioni di massa. e l. loro ili-nord ‘ ' mdusn-iale“ . Uuiilizzo cli raii "soumenri" renderebbe poi ragione del numero di moni degli ebrei. ovviamenre quesro “doppio filo "cbe lega cumcrn a gas e numero delle vinime e secondo i revisionisti fmtto di una enorme invenzione. arsurcr col rempo allo slorus di vero e proprio miro. A quesro proposiio il problemi delle testimonianze e dei documerirl e ancora piu imponanle. LE FALSE TESTIMONIANZE" e testimonianze messe in discussione dai revisionlso si possono dividere rondamenrairnerire in tre grup 1) i r resrirnonianze di gerrrclri naaisn z) resrirrionianae di soprnvvrssucr ai Loger 3) Iesnnionianze delle commissioni belliclre (sovietiche e rngioamerioane) dopo la liberazione dei campi. 1) Anche in questo raso, come precedenremenre visto per il numem di vinirne. le contessioni dei oosiddeni “aguzzin e dei comandano‘ dei campi sono sospenare di essere frutto di esrorsione e di iorrure. scnve lrrrgeu crar: _ Suhren, comandante di Ravenxbmck, l‘! suo sostituto Shwarzhuber, Tratte, medico del campo, sono Slllll giurfizilztr’ a si sono suicidati dopo aver confessato I ‘esistenza delle camere o gas di Iiavenxbmck c aver vagamente dexcritta il [nra funzionamento. E Frtznz Ziereix, comandante di‘ Maulhtzusen, ha rivelato sul sito letto di morte la casa inaudita che ero avvenuta al castello di‘ Hartheim, non lontana da Linz: tra una e un ml arie e mezza di persone erono rrore gosrole nel cosrcllol (GRAF su) b À _ ovvinmenie la lesiimonianra di l-roess , comandante ad Auschwitz, sarebbe priva di qualsiasi valore, sia per le tomiire subite dalrumcinle ss, sia per le conoaddizioor cbe conterrebbero le sue dichiarazioni; i Kart Frani, imputata al processo di Treblinka, stato in prigione dal i959 fina al I 993 puiche non ho CEJIEM di contestare l'immagine ufliciale di Treblinka. Il sua c'e-accusato, Sitchomel, recando il qual: gli ebrei entravano nelle camere o gas nudi e in buon ordine, non ha rconloro clre quattro onni. (GRÈF on) sempre in questa cbiave vengono ciluli casi di condannari poi i-ivelarisi innocenii. z) Ci sono poi le testimonianze dei soprnvvissuii; Paul Rassinier e, a quesro proposiro. mollo espliciro; Le "camere o gas " non esistevano a Dura. Non avùtevano nemmeno a Bucnenwald. Nata, di paxsatu, che tutti colom che nanna descritto casi minuziosamente gli ormri di questa genere di supplizio. d îzltrande perfettamente legale neglt lv/ SA. non vi e‘. i1 mia conoscenza, nessun testimonio d: visli falla eccezione per Huesx. Vi e‘ poi la lulitmznranztr di Mltitox lvyisali e quello di oerrieln, ambedue iesilrnonlanre cnioromenle [otre oltre che quasi cerromenre opocnfellilrll 135) Michel de Bouard, ex deportato di Maiilhausen, nel 1936 dichiarò che quello delle “camere a gas“ non en altro che un "bagaglio" ricevuro dopo la guerrI. (M H0) k _ _ v Numerosi, come è noto, sono i bri scritti da snprlvvissuti mi Lager, ma in effeni gli aiiion non possono reslimonlare direrurmenle (come e ovvio! ) del tunzionamenio delle “camere a gas". sebbene moiri, come Aldo carpiPrncciano spesso riferimento n "selezioni" e r glsazioni. Anche Vincenzo Pnppnlettera, nelsuo ru orrcroi per l‘! camino ciu massacri col gas. ma In sua testimonianza viene rilenum loulmeille falsa dal ievlsiomsn. " il problema delle ralse leriimonianze e peri revirionisli d mporlariu dec , nlllli’ La pravcldlllìrLitrnla di "enrnere ogrîlrrlîrprsrunli "anwl dl rlrrmiriio " crlenloll rono corniuile premo/ re rrclurirnmrnle rin “tatnmarllnnxt orulorl ollrernorlo xatptl/ It la (H! rer: lini, vtîlrtlfl-m’, ammala A PRIDRI 401i! Jlwlcl chepropugnnrlo in malta della ‘llrmllnla abili/ tu, t quLrtlt trcrttlctta lrllenxtana e e a climi I! cri t t e tlll loro metodo dl lnvam starlagrtr/ îco. (MS 61) " l. a connaddirioni sarebbero per i revi - gli nvvebbe porirro di uri campo di "Wolxek" inesisrenle. avrebbe eonrersrro di er visiiaro il nmpo di Treblinkn ued l men pnnu cbe esso rosse di rrrro cosrruilo e avrebbe duo delle cine di mani grsau ad Auichvwlu crilcamenre improponi "(olmi on) " ln cus. le eamere r gas vengono eiure piii volle: . piii, 4X. I i2, lzz. lzo, 128. " Scrive Mallogno in Ms a p. 76: Nonorlnnle ll rrinunnte Man eonrlrirrnlo impossibile lt/ unrlorrnrnenlo delle rnrnm o girs come riercrlllo. Vincenzo e luigi Poppntellern , v ' ornlrcno il regalarle eoirrrrnrnio alt: [altura/ la nella "tante/ n n gtu" di Mnuthnuren’ "Avi/ urli irlln doccia, i prigionieri venivano invrsuli. nnelcne rlntl nequn. rin rrnci in e gor e uxclwl rlm/ ornelllrrl " (roll. rrorrrrl.
  7. 7. Anche prirno Levi ricorda le “ielezion e le "catnerea gas", ma sottolinea il ratto che queste' asazioni" erano tenute il piu possibile nascoste. non solo alle flllure vittime. ma anche a ttttti I detenuti del campa ‘ ovviamente, a parere dei revi omstr, poco si sapeva pesche nulla accadeva! La supposta segretezza delle operazioni di sterminio non sarebbe che un comodo alibi per giusttncsre le proprie menzogilenll stessa ambivaleoza di interpretazioni puo essere trovata per quel che rtguardoi ramost "sonderlomrnondo", cioè quelle "squadre" lorrnate da detenuti ebrei che erano adibite proprio alla gasazione e alla cremazione dei cadaveri. Gli‘ storici nnli-revisionisli sostengono che questa reparti speciali" non hanno lasciato traccia di se proprio porche eliminati periodicamente dai nazisti, i revi ottrrts ai cono-ano, perché non ve ne lucano stretto; anche qui ci ixoveremmo di front: ad una "leggenda" oen costi-ruta e alirneaattari da se‘. per t tevisioaiso poi. l'inesistenza deue "camere s gls" sarebbe ulteriormente dir-itosn-ata da quei testimoni che non restarono sulle generali , tria si impegnarono a mostsareresatta collocazione delle "camere della mone": Ex detenuti di îebhnka hanno disegnato del carnpo una quorantino di piante che si contraddicono grossolanamente tra loro. ‘Le camera o gas" in ogni duegna cambiano diporto. (GRAF 4B) 3) Numerosissime sono anche le colza-audizioni e le incenezoe mostrate dane commissioni alleate e sovietiche; ne ctoererno solo alcune: il il dicembre m: a Norimberga riporlo di sterminio con camere a vapore rettanracinque giorni piu lordi pero, il tribunale avevo già dimenticato le camere a vapore. - di colpo riporlo delle "natnere a gor" di Trebllrtka. E dunque soltanto a guerra finita cire si trovo laccordo sulla fizrma definitiva della leggenda. (GRAF 40-41) secondo il rapporto della cornmurione rovina-polacca del i944, til000 persnnefldmlia gorsotc a Mtzjdanek il 2 novembre‘ del 43 al suono di valzer di sirauss. Quando limporstbilita tecnico di‘ questo axxenione e divenuta troppo evidente si e mutato il massacro con gar in massacro per filcilazione (GRAF 49) L ‘attendibilità delle inchieste sovietiche nLrulltz evidente dal/ aiia che, prima iii scegliere la versione delle "camere a gli! nel maggio ‘I5 . i Russi ‘Il febbraio, avevano indicata come strumento principale di sterminio I ‘elettricità (SOLF 211) L0 Z YKLON B M a incertezza definl va che nei Lager non tu mai contp a una strage di ebrei mediante gasazione sarebbe fornita da una penna letale-I, il famoso Rapporto Leucllrer. Qllesll perizia fil commissionata in occasione di llri processo intentata contro ri. n revisionisra. questo e un caso itt cui le " leggi anlirevisinniste" hanno portato ad un approfondimento del]! documentazione sull'Olocluslo: Nel 19878, I Toronto, Culada, si tenne uIl processo contro il rzvis-iollzisnm Ernsl zuendel. Fu in quest'occasione che l-‘sutisson’ (considerato il 'padre del revisionismo insieme con Rassinler ) colmi-limoni‘) lilli perizia nll ingegnere nmericnno Fred Leuchm, responsabile della cosmlziane delle carriere I gps nlloin ulili@le nisglli per l'esecuzione delle condanne I mune. Dopo mericolusi esami effeflunîi nei campi Allschwilz I, di AuSChWitz-Hirkanlu e di Mijdanek, l. euchter redasse un'antpia relazione che giungeva alla îrîlllufigne che In nessuno dei tre campi VÎ erano state "camere a gas" destinate alla slemllttia degli‘ era-eri‘ umani Ovvilmenle non possiamo qui impegnarci a iipoiure, seppur in compendio, i risllluri del chimica lmlchler, basi però solîolsnene che questa “smeniltf è consideri! ) dli revisioniili di importanza capitale proprio perché cancellerebbe d'un sol colpo il "mito" delle "camere a 31s", Gli storici non-revisionisti hanno sempre domandato “Ma I-che con servivl quesiti Zyklon, che non en Ilîm CM Icidn prllssico. se non I srermiriue delle persone Ln pcrizin di Leuchter ha dimostrato che le tracce di questo gas sono prnlclmenle assenti dalle “presul-ile‘ ‘amare a gas indicate dai tesiimnni, mentre sono piii torti nelle nortrrali baracche dei detenuti: la risposta ai non tevisionitti sarebbe dunque questa: Lo Zyklan B . a bare di acido cianidrico. e considerato il prodotto clic avrebbe gassata migliaia di detenuti: da pnlna della Grande Guerra, è stato normalmente impiegata per la iiLiilifetibne di‘ biancheria a di strumenti‘ alti’ a propagare epidemie, particolarmente quello del tlfa. (LEU 42) " scrive Levi: PdrrM questo campana suona sempre all'alba. e allori t la svrgllti. mir qurinda suona a mttb glornrilo vuol dire "Blaclupdrre" Sizîalîllgzfluiîx/ (Iîlflbfisîrzzkstfiqgîrs rwlent quando c e seleaionc, percld narrano vl . ll roltrtiggli. r quando irelaatonall partono par ti gor, pcrclit n Fiuliuon iu il prirno , trel 'n. I negate l'esistente delle cenere I gas. N l tevisroiristr pcrò. put rrooitottendolo conte padre. itnn io considerano uir "itraestrn"; scrive iiriattr uattoguo (dopo aver criticato zèsgîrtrzlîzcltztone ti-s revisionismo - itasstnie . ,l ttrisrlnler t ti ll/ ondritore del revirlonlrma tittuoir r clo e lrirregnbllc r mir non rie e il mrierlro Questa perizia e molto importante anche perche mostra nella maniera piii evidente quale sia l'atteggiamento tipico dei revisionis asandosi sui nredesirni "ratti" studiati dai non-revisionisti, ma con approtondirnenti "tecnici" . essi non negano tanto l'esistenza di deterininaie strutture (come le “unn-lare a gu" e , vedremo più avan tomi crematori), ma ne ribaltano il "significato". ovvero l'utilizzo, Lo Zyklon la” dunque, da strumento di mone diventa “fonte di vita' Si stima che in Germania, durante la guerra, quasi 32 milioni di capirli vestiario riano rlali lriiltoti con lo Zyk/ on s. Questa militari: sanitaria ha certamente salvata dalla morte per tifa centinaia l‘ migliaia di‘ persane [m cui un nilmem non trascurabile di ebrei prigionieri dei campi di concentramento (GRAF 16) Dni 6 milioni di mani mi 32 milioni di vestiti! Ancor: una volta, il Tribunale d‘ Norimberga si sarebbe reso colpevole di non aver applicato, per i delitti dei Lager. le normali procedure di indagin II semplice filllo che uno cioè rulla "camere a gas nan sia slata reti/ Imam in alcuna di questi processi mostra che eni non sana stati condotti seconda i principi di una stato di diritur. ida late perizia avrebbe rivelato lirriporribilila iconico della gossozione di mosto e lo leggendo dell olocausto sarebbe caduta come un caste/ la di ctzrle. (GRAF s9) in questo caso pero i revisionisti conuncttono lo stesso "errore" dei non-revisionis entrambi gli indirizzi storiograriciinratn, fanno coincidere la storicita dell'Olocausto con la possioilita di una gasazione di massa. Ma in realta, are la presenza di poche "camere a gns" dimostrerebbe questo urtento eorocida (perché prima di ttttto bisognerebbe dimostrare che tossero destinate ai soli ebrei e in secondo luogo potrebbero essere state il fiumi dell'iniziativa personale di qualche Logerlrominandant) ne la loto assenza dimostrerebbe il contrario, dal momento che un genocidio puo essere compiuto anche con "metodi tiadizionali". "'lrr conclusione, le te "cartiere a gusw" per i revisionisti, sono da “interpretare” o come luoghi di disiaiestazione, o corae ooitoii i oppure come laboratori per esperimenti chimici. Gli stessi storici anti-revisionisti poi ammettono che le '-camere a gas" trovare (le "presunte" tali secondo i negnzionisii) sono ben poche, tua interpretano questo tatto conte il risultato della politica di "smantellamento" dei Lager voluto da l-iirirntler “sul finire della guerra. Al contrario, secondo la letteratura revisionistioa, molti campi u l rtViliMIÌSll "minano" mollo sulla periti: del dlolL Lzlichller pmprin pesche" e | |s' lnhile": se Il rapporto Lcirthtrr/ orxt Itala taflfllflbtif. gli strnnlnaalonLt/ l avrebbero lmmsdialarrierils ingaggiato i migliori eflinlizi ed ingegneri col compito di realiaaisre una zonlropcriaian ma nessun ingegnu! e nguun chimica hanno spianato una contropartita. Exlxlona due tentativi dl canfilttnlanr , l'una dfli/ Mflltfll Clauiîe Frana: r i ‘altra del ledeieo liierner wegner, Questi Iullalivi noti irinno alcun retro. tciur 39) “A questo proposito e iittponattie notare che molli storici sasteitnotio resistenza delle cttneteagta anche perito altro motivo: ex: sarebbero state non solo più "npîde" ed "ocnllumiche" , llu Illch: più “unirla” (llllm ptrl: villini: ml peri unici’ )e più segrete: RiEÌIIrfl Blvilmnn scrive. I veleni del camion r dalla camere a gas otrrarvono non solo prreiid potevano estere molto Efliflfinfl. mo porche- rendevano possibile commettere omicidi in segreto (Il m), Egli poi eita anche delle lamentele da parte di uirscitii della wehrttrachi rigenerati Ulex enter. lo reioglieteriro delle ss e delle uni-io della pol- ln Poloni-e. tllirlovrlli alunna ci. il niiirracro di rriiglliilii dl ebrei e di polacchi non solo non slavo paci/ torrido il paese. ma slavo rcmpre pi dtiortdenda Madia per ili Germania. (il m). tiirrimler volava un metodo di tlrrminia più ruiiplice. più pulito, metto traumatico, e II grir venq/ lca fil la soluzione plti avvia. l H mi conte ritratti ricordo Palinkuv , Le elimlnariortl crono coririderate un lavoro ne/ ulo per lri salute degli uct-Ltorl, (NAZ Il) . Anche il famoso Ltlgerltommondrint kudoll‘ iloess scrisse iit proposito nella tua Iulnbioxl-Ifia‘ parramrno a tilrculen le ntodaliid per ti plano dl rtermiriioa il mezza rion poteva essere cnc il gltr. penne‘ sarebbe stato tenzailro lrrnaorslbile eliminare le mturr di indiviit in arrivo eon le fuclldirianl: e , oltretutto, rnreobe rima triti / riiico troppo peinnlr per i orlliii delle ss ineorietili di seguir/ l. data anche [aprite/ Ira lit danni‘ I bambini {A H1) infili l 5000 tardi iillla (‘lilli Iii Hdrran fiimna carie/ III ridi eamtnn e tctirimll nel jaua dove alcuni plolotii tedesebi e ucralnl ttfidcltamna. Nonoriltnte aversero prtrrtrt riecinlto liquori e sigarette, molti lrvi gli uomini dei‘ platani di etecaslone ebbero crlrl menare e dovettero estere sostituiti. ( il m) seoondo nteitrtiait ritratti il problema fondamentale per l-tlmrriirr crtt Prima dl triti splllflmenli distingue rulpropri uomini. i i-i n Molli storici poi tirermsno che t metodo del gas en ptatlcoiarttteirte "mdllfl" ai nuisll proprio per il suo valore "sirtiltclic lo zvldoit a intatti sia uir tirtipatsssitario; a non al stata lo stesso llitlei s paragonare, riti dal Mlln Kampfl gli ente degli itttettil Per I nvisimllli poi, Il “nulli-tifi" delle commissioni lnglolvmriclill: z suvlnmh: E dillmlnh dl Gpilfldl mille quella di ùnhlu pzr molli lustri dopo la nns della guerra ti credette t esistenza di tua camere a gas in questo campo, ritenne ottimale del ma, un cartello, dl/ ronle rtllc ‘docce rpiegri 'querio camera o grir, eanrinjialrt dri rnlri per le darle, non e miti stato metro in [immane ': esso aggiunge eltr i- prigionieri condannati alltt gltrsllrlone mino slnll lrtit/ rriti nlrEsl. Mti la lnmern ti grir dl oricnriu e ili solo clte rlri rtlilii presentata ln prtogrrylli iigll rientrati‘ lhiorirnltrrgri. come urto del luogbl della rierrninlo dl mostri e lutll gli orrurrrii- ul hanno creduto, con l-rect-ti-ane dl corring e dl stttrtcbrr. (M ili) Questo ratto e portato dai tevissonisti come ulteriore prova della titcapaerti e della par-traina del tribunale di Norimberga Le correre ti gas erano la rettili degli obllorv. quallri del tir-triti n. irris/ ormiiatplii lordi ln un rl/ uglo rinilocreo orti, ap. c , p 37 ” ttitehe quello presunto ciditie d 'cess te rosse trovato, avrebbe la stessa irttponarraa delripntetrcn ordine serittn dei rhuier di date inizio tlroiactusio, Peri revltionlsii, anche quasi-ordine dt tlirtrmler sarebbe il irutto della tentati degli tranci di regime" che cercheiebbeio di eoinpeittsre la irttn sa di prove iporisztnda reslsteirta di documenti d cui non ai ht traccia alcriita, scrive tdaiingito: Altrettanto fantomatico e il pulita ordine dl llimrriler cltt avrebbe porlo fine allo "slantitnln " ebraico (MS 9) oltretutto quesvotdine uithbe itt contraddittorie con ll progetto, anche questo ipotetico. di rar spente le tracce del Lager eirmi ndo insieme con gli edinci tutti i detenuti. scrive rappaleitcn: Il progetto di/ ltr sparire le tracce del Lager, clie portava in sula "Nube di " non fu integralmente relillizlito perché le s: sorprsra dalle avanguardie anglo-americane o sovielltlic, non rie ebbero il tempo ntliteririlc. Fu easl che nlcune migliora dl prigionieri poterono rlilviirrt e xu cosi cire , In qualche lager. poltrone ztrtrr rollrolll trilli dlrirutlonr alcuni zugtrrgsbucttci e roteiibttcher dl eul/ uroto ricavate la saltata sulla torte dl una parte almeno dal milioni dl dcpoririii scomporsi. (r H)
  8. 8. I0 furono rasi ai suolo dagli stessi sovietici proprio per eliminare ie prove deirinesisrepzadeiie "camere a gas". Ancora una volta‘, dunque, si ripropone l'opposto "inteipreazione" di medesimi ratti conosciuti (come appunto ia distruzione di numerosi campi). Ma abbiamo sopra ricordato che la "questione" deiie "camere a gls“ e soltanto una panetper quanto ia pi imponaote) di un argomento piii ampio, quello dei metodi di sterminio. Anche in questo caso i revisionisti fondano le proprie concniani negazionistiche suiie basi tomite ioro invoionrariarnente dagli storici dei Dopoguerra. una delle tecniche "aitemative" e comunque cronologicamente precedenti rispetto alle "camere a gas" sarebbe quella dei "camion deiia morte". cioe eliminazioni per mezzo di gas di scappamento. Anche in questo casi i revisionisti non risparmiano cntiche aiia storiograiia tradizionale. oltre a sottolineare le salire contraddizioni nei "resoconti" postbellici (come quello sui 250000 di sobibor“), i negazionisti ricordano elie di questi camion ( i tamosi "pullman azzurri“) non e stata trovata traccia dopo la guerra e evidenziano ii tatto che esecuzioni simili sarebbero state quanto meno irragionevole si tralascia tii considerare, inoltre, che un molare a benzina sarebbe stato una strumento di rnarie rnoha piu emciente di un rnorore diesel. In rea/ là, se avessero voluto gassare persone in gran nurnero, i tedeschi non avrebbero evidentemente usato un ruotare, rna una dei tanti gas tossici di produzione industriale. ci si trova dunque rii fionte ad una flagrante cantmdtilzîane. il genio tecnica che si attribuisce ai‘ tedeschi e che doveva Iom permettere di uccidere m ‘ani di persone al! insaputa del manda e senza lasciare la minimi: traccia, e‘ incompatibile con la stupidità di cui avrebbero dato prova nella rnessa in opera dei criminale progetta, scegliendo, fra tutte le armi possibili; ia rrieno emcacetcRAP 45) A prescindere dal valore "tecnico" di queste cunsidemzioni (che potrebbero essere racihnente smentite da controargomentazioni) e qui da evidenziare un tipico "pregiudizio" deiie storiogi-arie sia stenninaziomsticn sia revrsionisiicn: ii “genio" organizzativa dei tedeschi. vedremo bene in seguito come quesu "presunta" capacita logistica si ripresenteia come ranore decisivo per l'interpretazione di certi avvenimen ' di cruciale importanza; diciamo pero rin d'ora che molti storici hanno da sempre sostenuto, a prescindere dal dibattito sul revisionismo oiocrustico, erre la burocrazia dei Term Reich rosse piii un ostacolo che un vantaggio. 0h storici anti-revisionisti propendono infatti per un'interpretazione "intenziouaiistica" e spesso subordinnno ad essa le proprie ricerche; io stesso indirizzo (quello intenzionaiista) auirria anche la nuggior parte degli scritti negazionisiici. Atrronteremo iu seguito” piii nei dettaglio la "querelle" in funzionalisti e intenzionulisti (allargando le nostre Considerazioni anche a qualla parte della storiogtafia che abbiamo definito revisionismo-moderata) proprio in relazione alla supposta "straordinaria organizzazione" dei Îgime liitiei-iano, per ora acconteniiamoci di osservare che questo “pregiudizio" intacca anche il problema dei a'irrnero et mnrm: se i nazisti avessero votato eliminare gli ebrei, corne rnat 600000 di essi hanno potuto sopravvivere ai campi tedeschi? Fra ta conferenza di Wannsee , netta quale si dice sia stato deciso Io sterminio, e 1a fine della guerra, i tedeschi avevano avuto tre anni e tre rnesi per cornpiere 1a tara opera. (GRAF 74) Il problema del numero dei sopravvissuti non è dunque mano importante di quello del numero delle vittime. Per i revi nisti, come è evidente dalla parole di Iilrgen Grlf sopu citate, unn volanti di sterminio del popolo ebraico sarebbe assolutamente inCOmplllblll! con In presenza di "cosi tanti" sopravvissuti. :Tutti questi sopravvissuti pretendono di essere scampati per miracolo, ma si" deve razionalmente axxervare che "miracoli a catena" non ratio più miracoli. Lungi dal] ‘esser testimoni chiave del! ‘Dlacatuto, tutti‘ questi testimoni mostrano che nari c ‘è stato l ‘olocausto. (GRAF 74) Vedremo poi come gli storici non-revisionisti rispondano a questa “razionnlitì ci allora, sccctndo lo stesso principio non ci sarebbe stato nemmeno il genocidio degli indiani pellirosse data 1h presenza di "numerosi" sopravvissuti, né ci sarebbero state le epurazioni stlliniane degli anni 3D visto che dei testimoni scrissem I rigulrdo addirittura dei" libri! T PASSERAI PER IL CAMINO u secondo gli srarvct nttaai tuttavia. l JJWW risruriintperpetrnti u sobrbor non sono avvenuti prr ritmo ti unn rortnnra "nera epernnte ma firmata digita di rcapprirnanto. (GRAF a7) ntsugnn noinre che quando Il puttruun nrzurro partiva portava sempre rlriquuntn aoniint mDurarrl: ti viaggio da Gusen a Mauthnasen - o gnu-erro - aprivano te bombole dei rna r Ìl arhtsrnvnnu, sei ledere/ ii si jorsero ueeorvi chr guardavamo avrebbero uscire anche noi (GUS mi ctr. . tn/ rn, pp. N.21)‘. v li 10 gennaio i912 si tenne a wannsee (nei pressi di Berlino) una eonteienra aiia ovaie parteciparono I segretari di stato arniriinisrrativamenre inrriearari aiia rolurinne deiia questione ebraica e I capi dei rerviai Intlnìlll deiia iua reaiirsazieite ct Inch! GRAF 7J; SOLF il; sA 36. Il: M 15,19 e lrt/ m p. 2o 11 a per —i revisionisti gli storici "di regiin ' devono rendere ragione anche di un altro "miracolo"; essi chiedono M "dove sono finiti i morti? " Milioni e milioni di cadaveri non sono ceno racili da nascondere e ii furto che ne siano stati trovati in "esiguo" numero in ogni campo farebbe supporre una mortaiita nei Lager enoi-inemente piii bassa di queiia "amorale". Al problema sullìsistenza deiie "camere a gas" si sovrappone allora quello deiia “clpacità" dei forni cremarori, Anche a questo proposito la confusioni: non manca. Il problema non è affatto se siano esistiti o meno i crcmakori nei "campi , ma piuttosto quale rosse la loro capaciii di "smaltiti: i cadaveri". 5' ovvio ritratti che in questo caso l revisionisti non sostengono che i "Kremntoria" servissero ad nitro scopo che a bruciare dei corpi. Purtroppo, storicamente c'e sulla una fortissima identificazione tra i crerriarori e le “camere a gas cosicché è sembrato a rnolii che la presenza dei primi, in alcuni Lager, serva a dimustrlre l'esistenza di quest'ultime. E’ un errore, questo, compiuto anatre dagli stessi ex-deponati; scrive carpi, nei gii citato Diario di aioen- che i fiat-m‘ crernatori non siano un ‘invenzione degli scampati dai Lager nazisti la testimoniano i fizrni‘ stessi che ciascuno può ancor oggi viritaretaus 147). . La tesi dei revislonisti è questa: i crematori furono effettivamente istallati in algmij "c2mpi” (perché anche i non- revisionisti cunfcm-iano che erano più quelli sprovvisti di "fami" che viceversn) ma poterono smaltire un numero di cadaveri incummcnsumbilincnte inferiore di quel che sostennero i testimoni oculari e le commissioni postbelliclie; secondo quesrinterpreiazrone, l'esigenza di insediare dei crematori in alcuni Lager fu dovuta all'alta mortalità provocata daiie epidemie di tiro peteeehiaie che ne inrestarono periodicamente alcuni, in prirno quello piii famoso. Auschwitz: Era logica che icreatori dei rnito dette "carriere a gas "facessero rilAltschwilz il centro della ioro propaganda. Eta il campo più importante, aveva tegirtrata, per epidemie di tifo, elevati tassi di mortalità, ed era fiornita di crernatoritGRAF s3) tanto l>er i oegazionisti dunque i crematori", come le camere a gas, sarebbero semplicemente dei "presidi igienie piii "nomiaii" dal momento che la cremazione ni Germania e molto piii diffusi deirinumazione. Non si possono sotterrare sei milioni di persone (per parlare dei soli ebrei) senza ehe ne riirianga alcuna oaccia nei giro di pochi aiuii, ma Ancora una volta io studia di queste strutture (i creruatori appunta) ha smentito diametralmente la versione corrente e ta capacita di smaltimento dei fiimi si e rivelata. anche supponendo condizioni oitirnati di fitnzionamenta enormemente al di sotto di quella ascritta loro implicitamente o esplicitamente dagli storici slerminaziattistt’ R 7!). Questo tenia, strettamente complementare a quello delle "camere a gas", e stato sfruttato dai negazionisti come “riprova" deiie ralsita deue testimonianze dei sostenitori deiio stemrin o ebraico. secondo le perizie di parte revisionisia i fumi non potevano affatto fianzionitre ininterrottamente, come sostengono molti testimoni, e questo porterebbe dunque u concludere che: Il riferimento a crernartm‘ in finzione giorno e notte e‘ fizlso, per cui non si‘ vede per quale ragione dovrebbe essere vero queiio rotativo atie "camere a gas (son: m). Anche questa e una caratteristica dei ragionare revisionistioo spesso applicata al problema delle testimonianze: se un testimone mente (o si sbaglia, o non ricorda bene, o ritrana ie proprie dichiarazioni) sopra un determinato argomento, allora mente sopra ogni cosa. Dunque. se ii Museo di Auschwitz ho ritranato ii numero dei mani in quei campo, allora ha mentito anche suiie "camere a gas" e su nino ii resto". chi dice cire dalle “chimere a gas" usciva dei firmo nerastra mente e quindi mente anche sul eompanamento deiie ss e cosi via; a proposito dei fami in particolare i rcvisionisri reputano “ridli: ole" ie testimonianze di numerosi sopravvissuti ai campi che descrivono il tunzionamento dei fumi dairestemo; scrive Primo Levi, in appendice a se questa e un uorna t sm 33a): Giuliana Tedeschi) superstite di Birltertau, rni- ha farro notare che dalla jîneslrella si vedono te rovine dei crernaiorio, a quei rernpa. si vedeva ta fiamma in curia atta cirriiniera. Lei aveva chiesta atte anziane: ‘Che cos e‘ quelflmcc? ", e te avevano risposto- "Siamo noi che bruciano Anche carpi paria di queste fiamme che iiiuininanc il cielo anche di notte e eosi Pappaletterl, che ha intitolato ia propria testimonianza scritta proprio ai camini dei crematoi-i: vi guardava sernpre (i camini) vi sentivo sempre, vi- vedevo itturuinati, giorno e notte, daiie orribili fiamme che uscivano alle sui Ielll a spendere ceneri unione. (r lati) " Per i revisioit a capacita I smaltimento dei creiriainri pui essere l'unica -pararnerro" etretrivantenre in grado di indicare quante rurono le Viiilm: HEÌ Lilgcr: ESSI lnlìtli Sailfllflflnu Pimpoxiihillll della cremazione Illìpfllfl . in questo luxlflmlî “H0 fllllt parole del {muso Rildull Horis: tl sisternti dr crernnrtonr al! ‘aperta non potevo durare n lunga, stn per [attori attrici/ etici. rin per tt parta. [A m) ” cri, rupm, nota 9 di p. 4.
  9. 9. 12 l revisionisti pero. dopo aver comrriissionato apposite perizie tecniche a riguardo, sono giunti alla conclusione che dai cami i dei crematori non sarchhe portici uscire alcuna fiamma; anche in questo caso, la coincidenza delle testimonianze di diversi snpmvvissuti“ e interpretata dai negazionisti come il risoluto della medesima "suggestione" cui partecipavano i detenuti dei "campi". il ratto stesso che Levi parli delle fiamme dai camini riportando le parole di terzi larehhe sospettare poi che questo dei fomi in continuo liinzionamento, come quello delle "camere a gas", non sarchhe che un "Inilo" costruitosi piii o meno inconsciamente nella mente dei sopravvissuti, e poi passato alla storia attraverso la divulgazione di memorie scritte e con ravallo di storici “contpincenn”. Per i revisionisti il fattore della suggestione e della leggenda a influenzato moltissuno le teorie sulrolocausto, un altro esempio potrebbe essere quesr , roliairov scrive: Rildol/ Diels. amministratore delle l-lermonn. aoertng-Werte, ci / a sapere che il modo di dire "Passerai per il camillo" era, a sua conoscenza, divenuto prlzverbltlle in Germania irerso la fine della guerralNaz m) . Per il rnmoso stonco di oi-igine russa questo tatto sarchhe un'ulteriore prova che il destino dei detenuti nei lager non poteva che essere la mone una prova indiretta dell'Olocausto. Al contrario per i revisionisti starebbe la conrenna che la storia scritta fn om non e altao che una serie di leggende“ piii o meno fantasiose tenute insieme da "proverbi" piuttosto che da pmvci“ Ancora una volta, sia i revisionisti che i non-revisionisti hanno puntato la propria attenzione esclusivamente sui fomi crematori e la relativa capacita di smaltimento, come , in precedenza , sulle "camere a gns" e sul lom fimzionamcnio; ma, come e possibile ipotizzare aloe tecniche di sterminio oltre a quella con gas (sia venelîco sia di scarico), allo stesso modo e ragionevole pensare che la cremazione in murlole non fosse l'unico metodo ndottahile (e adottato) dai nazisti per eliminare i cadaveri; anche in questo caso dunque, il rischio e di atoilsuire ai tedeschi del Terzo Reich delle capacita organizzative e delle “omogeneità operative" (‘un'altro clte prevale; infatti "camere a gas " e crematori non bastavano e si dovette ricorrere alle fucilaztoni di massa secondo la tecnico degli Einsritzkommaridofl l corpi venivano semplicemente buttati n jbsse e bruciati‘, alcuni‘ sala parzialmente, e una livellatriee VÎ gettava sopra della terra. Verso la fine i comandanti si lamentavano perche cremarari non solo erano inadeguati mo anche poco "ecanomlcl (N 147) Abbiamo fin qui visto come i tenu del numero di morti , delle tecniche di stenriinio e dei forni crcmaton siano intimamente legati tra loro“ revisionisti , a proposito di ciascun argomento, hanno proposto deue interpretazioni alternative ai medesimi ratti (come nel caso delle "camere a gas") oppure hanno prodotto nuove documentazioni (come nel caso della capacita di smaltimento dei creinatori), ma, a prescindere dal valore d‘ queste "revisioni dobbiamo ricordare che ancora rimane uisoddisfatta una domanda che ci siamo posti nelle pagine iniziali - come i revisionisti sono arrivati a cifre di morti cosi inferiori rispetto a quelle date dagli storici non-Ievisionisli? E‘ vero intatti che huona parte cti questo gap va ascritto alla difretente valutazione intomo alle "camere a gas" e ai fomi crcmatori, ma tutto ciò non e sufhciente. l. a lesi-andina dei revisionisti irilatn e che la maggior parte degli chrei che "mancano all'appello" non siano morti, ma emigrati (sia durante la guerra che prima, sia a est che a ovest) , tesi che si accorda perfemmcnl: aIFinmI-premziane della andlosung de! ‘ Judenfiltzge non come “stenninio definitivo", ma come “trasferimento pennancnle" della popolazione ebraica europea . l. a questione e di una cena complessita, anche pesche coinvolge lo shidio di numerosi documenti . Parliamo da questo dato; Il centro di documentazione ebraica contemporanea di Parigi ha identificata "sala " LIBS milioni, tra gli ebrei sterminati dai nazisti. (sa 32) ne era impossilrile l'attuazione). l opinione pirlroltea [rancore duattii di tutte le rertimoninriee sul campi. e nn parte tedesca si ura rorgornentooer flmarlmn che si tratta solo di menzogne. (MU m) Un altro piolrlerria non di poco conio legato a quello dei cicniatori riguarda proprio le ceneri dei ca averi revisionisti si interrogano tu dove finirono le tonnellate di cenere e di ossa pai-rialnunte earhoniuate estratte i roini Anche in questo caso le rispnsle date dai testimoni sono dilrerenti, anche te, a qlnnln ci e dato d sapere in questo easo i negaaionttti ' ' le dichiarazioni dei testimoni oculari, ' dei campi) , rna n ntc alrrtto dei resti eatoonizzat citiamo solo alcune delle dic araatoni a lcaie su autocarri e rovere/ tira riellri Vista/ a. che scorre nelle ella boscaglia circostante. tlapa "un statc ridotte in polvere dir eirn portata sino alla Vtrtolti e {dl/ Ila ri palate nella torrente questa stretta rclaaione tra camere a gas e iiurriero di morti e pure oonreirriata dal latte che la [tua (sulla Auchwilllllge) non riguarda rolo il carattere slrtemtitieo nello sterminio. ma anche tlororedlrrienta della rterminio di miisrti mediante le camera a pista 61). 13 questa cifra e pienamente accertahile da huona parte dei revisionisti“: per essi intatti il numero degli chrei che non hanno ratto riromo alle loro case (o a di quel che ne restava) non e tifano "denlificabile con quello delle vittime; L'emigrazione, soprattutto quella all‘ Esl, e per i negazionisti la "chiave" per comprendere il destmo degli eorei cuxopei; al problema di quanti ebrei siano potuti morire nei Lager (e a quello di quanti siano effettivamente ritornati alle proprie citta nel dopoguerra) si nfiiancu quello di quanti ce ne fossero efrettivamente in Europa pnma d: ll'lmzlo della guerra: anche su questo argomento le posizioni degli storici sono tutt'altro che omogenee e huona parte delle in ' urezze che le caratterizzano sono dovute principahnente alla scarsiti di dati demogmfici l pre e posi-bellici). sopnttuno per qualche riguarda l'URSS; inflm": secondo / anti uflicitzli’, il numero" degli emigrati che hanno lasciata PL/ niane sovietica a partire dagli anni sessanta, ammontava a un milione circa. Ammellenlla un leggero accrescimento tli popolazione dovuta alla natclitti (dopo i prima censimento del dopoguerra del '59) , avrebbero dovuto vivere in Unione Sovietica prima dell'inizio del! ‘onda di emigrazione (in Israele) quasi 6 mi orridi ebrei‘ - almena tre milioni "di troppa " dal punta di vista delle statistiche de! '59 - ciò pmwz che una gran parte degli‘ ebrei polacchi’ che si pretendeva fasxem stati glzxslzll. carne anche molti ebrei dei‘ paesi europei, della Romania e dei‘ Balcani principalmente. siano stati ospitati‘ e assorbiti dal! ‘URSS. (GRAF 72) Dunque il "mistero" dei milioni di chrei "scompais t e quindi per inon revisionisn stenninati) e tutto racchiuso nelllernigiazione ali-Est dopo la fme del contlitto, e questo segreto (cine, quanti chrei vi ermgxnmno. ) pooeolie essere lacilmente " analizzando i dati di una successiva emigrazione di massa, quella dflPURSS verso lo stato di lsraele. Ma gli argomenti tevisionistici a favore di questa mterpretazioiie "emigratonaf (che si conoappone a quella "sterininazionisticao non si esauriscono qui; essi infatti ricordano che Fernigrazione di chrei dall'Eumpa comincio _gia_ durante gli anni '30 ( e famosi sono i casi di Freud, di Zweig e altri) e non si interruppe nemmeno nei primi anni di guenn. sian parte della popolazione ehraica , sopiattuno quella delle regioni occidentali, _i sarchhe nfugiata mfatn in America del Nord i e non solo) gia prima della fme della guena, facendo scomparue dcfuunvamente le propne tracce. NON VORREI PROPRIO ESSERE UN EBREO IN GERMANIA! “ ncora una volta ci troviamo qui di fronte al tipico ragionare Ievisionistico: non furono iìnnzisti a impedire A lìrnigrazione (l. a. la salvezza) della popolazione semitica duxanle 'l Terzo Reich. al COHIÈIHO furono pIPpnD l paesi democratici u porre serie difticolta nllìspalrio di migliaia e nugliaia di chrei; tale quesoone non ha comvolto soltanto gli studi dei revisionis . id negli anni ‘so. molti storici tirreno palesemente critici nei confronti della polinca di “accoglieI-ln" dai paesi che poi si uniranno come “Alleati” contro il comune nemico nazionalaocialtsta. Pur l-ra crescenti iii/ finalità, la palilica nazista di‘ emigrazione ebraica fu perseguita anche durante la guerra La dùîîcallà maggianfii indubbiamente il malcellzio anlùemilixma liei [J/ Ìflî democratici. i qua r: da un lata lzlzavana alle grida cantm la persecluiane ebraica da parte nazista, dal’! ‘altm si‘ rifittlavarto di‘ accogliere gli ebrei perseguitati, come risultò chiaramente ne! corsa della Conferenza di Evinn , che Il svolse dal 6 al I5 Luglla del i938. Anche l. eon Polihkov, forse uno degli storici che pitl hanno contrastato il revisionismo olocaustico, scrive: Più aloe ci imhatterema in questo amaro paradosso. lo cerrapo che spinge gli ebrei verso il luogo di salvezza, mentre il governo democratico ali sua Maestà britannica ne preclude l'accesso alle fiume vittime dei fami crematorr 4 (NAZ os) Per i revisionisti questa situazione non appaiireohe paradossale se non a chi pensasse aipuzisti comea feroci stemunaton e ai ernocmici‘ come a dei srniaritani . un ratto. che per Polukov e "solo ionte di cntica per l'atteggiamento dei paesi democratici, si trastomia agli occhi dei revisionisti nella ccntaoprova che mai il regune httleriano ebbe intenzione di compiere un genoci Politica di emigrazione e volonta di sterminio aprixehbem cosi una conoaddizione insanahile nelle tesi "slem-iinaziunlstlche‘ ; scrive Managua: e “ ctr. supra, nata a di p z. " secondo niolti storici e pero oen dliricite qulnllficnr: Il numero di chrei residenti in eurcpa negi nni ‘m e ‘co. unl'è che eichniann era Illlmerlle slimzlo pmpno per Il ml aonoxcenu della nlulllunc: Eîchmllllll ranonlawi lulll i pani rion fmm? lMfldÌn/ l [Il ebrei, r anche Il numero approssimativo dl questi, cric era rorctirtervito repoto dtull sicari ebrei (A z lo) “cosi H. udring nel Noverrihieael ma crt NAlp i9. " crt . ln/ rn, p. H] e anche M p. 175.
  10. 10. 14 Il preiesa "piana di rierminia " ebraica, alire a nan errero eorrabaraio da alcun documenia e" decimmtnle rnieniiia dalla paliiicn narianalsociaiisio di emigrazione ebraica. l MS in) l. esegesi dei docun-ienli eppure qui in prima plano; è un l'ano sufficienlemenle nolo che , In le tonnellate di carte seouesoaie dagli Alleau nel 45, nessun docuinenio e smo zrovaio a proposito della ramigeraia "soluzione finale della quesnana ebraica"; o meglio, non e siaio irovaia nessun doeuinenio cbe nrdiiinssa espliciiarnenie l'eliminazione sistematica eAprogrImmam della popolazione semitica sottoposta xl potere del Terzo Reich. Su questo punto non esisiono dubbi di sona: oggi ia aueriiane (sull'ordine di sierminio) e riealia, la dicliinraeiane dei donar Kubmy, direiiore de! cenno di’ Dacumeniazlone Ebraica l’: Te! Aviv, relalivn al! ‘erikieriza del! brdirl: di Ilzrminio degli ebrei‘ , l'ha de/ inilivizmenle regalizm in senso negativo . (mi 2l l ), Ma ancora. non è risolta la queslione di un ordine “implicita? cioè “cifralo"; i revisionisti , anche a questo proposito. non hanno esluzlom: L ‘ipalesi del linguaggio ei/ raia, easianiemenie uiiiieeaia per far dir-e ai documenri cio clie si vorrebbe che dicessero non lia aicun fondamenta, innanriruria perclie Hitler e i suoi ciimplici non nanna mai cercala di dissimulare i iara La porùiurie dei finlzionn/ Lvli‘, che presuppone una logica inierno, una dinamica della concaienaeione degli avvenimenti, presenta. oltre mi elernenii‘ degni di‘ IZIIEIHÎOHC, arpeiii‘ nazionali. Nzsruria può credere che azioni di‘ Per Paliakov, come per Managua (per cinte due autori che abbiamo più di nni preso in censiti: valida solianio dnu ln "premessa iruggiare". senza iaoonrpleba E‘ pero d'obbligo ricadere cbe aleuni non In siariea briuinnieo David lrving, seconda cui in mila‘ fina nll ‘aiiabre del '41, nei aeaiennia un riarie come Mariln Brandi! e Han: Manimren. mara li aiia su unn pingn reale o noiinnle. 15 l): non c'è mio alcun genocidio sistematico. 2); rordine di sierrnlnio e siaio o disiruno oppure "nirraio" abilmenie dalle autorità naziste in documenti apparenlememe "innocenti". Williain Shirer scrive : i. iespressinne ‘koluzianeflrlale " ricorre sempre p spesso nei linguaggio e negli incnriamenii dei capi muirli coi pmgmdire della guerra Sembra che la sua apparenie irlriacenm rLrpanniasse u quegli uomini la noia di ricamare Puri lnliro quel che significava: forse ani pensavano anche cne potevi: servire, in un ceriu moda, da L'apertura delle 10m eaipe nel casa che idncumenii incriminnnii faxrero mai venuti‘ alla luce. (su: IMO). Dunque i nazisti avrebbero cifrato i termini salienti delln “soluzione finale" per : l) moiivazioni di ordine psicologica” {anche se quesle sono dirricilinenie comparibli con il iono con cui rinoinnmmeme i nazisii parlavnnn degli ebrei; in ronda clie bisogno c'era di "vergognarsi di sten-lunare "tarli" e "inseio". carne venivano deriniii comuoemenie gli ebre 7) 2) lvloiivazioni di ordine "politico" (come "gnranzin“ di segreîena . e quindi di inipuniia . in uso di sconnna niiluare) 3) "prudenza". sebbene siiirer non ne faccia cenno nel brano suoeiiaia >2 la segreiezza dello sieniunio ebraica avrebbe evimo lurnenlele da pnrle della welinnaclir“ (che spesso di rado si verificnronn) e “dubbi" o “rirnorsi" da pane di luna lo popolazione civile che aveva zppogginlo ranaiicamenie il nazismo e la sua ideologia, nni cbe non si senova di rar seguire alle parole i radi. ” sia di raiio che nessun ordine rurriaio da i-liiler (o da i-iirnmler o da iieydricli. ..) e siero riovenuio. l ievisionisu . in quesro caso, sembrano possedere orgornaaii piu convincenii dei propri "avversari"; quesn ulnmi pero, pur anunenenda lìssenza di un cldaro ordine di siernunia (e quindi modo la dimcolia a provare clie cndliirung = eliminazione iision), sosiengano rorxernenie la resi dellmonlità" degli ordini; ovvero, negli sonni si sarebbe fino saliamo un accenno "iaeilinenie comprensibile" iniomo allblocausto, menare tutti i denagli (di cui sia i revisionisii sia i nonrevisionisd umineiiono la neeessiia) sarebbero smi rireriri oralrnenie o consegnari brevi manu (in forma di simetici appunii di cui sbarazzarsi inirnediaiarnenie). Dùx: Hizru Frani: u Lohse: "E ‘ probabile che la quali/ m: ebraica sia slam ormai chiarita attraverso dikcuxsioni orali. ” Nel quaiim deiia soluzione del prnblema le considerazioni econmniche vanno considerare come sosianzirilrnenie irrilevanti‘. (N I5). l>arlererno ria poco della grande iniponanza delle "considerazioni economiche" in relazione xlla loro piii o rneno reale inconipaiibiliuli con una poliiiea di slerminiou ll pi volre eiiaio i. eon Polinkov aggiunge la iesiimonianra del iieiclierulirer l-limmlei; iesrimoninnzn che pur essendo oppareniemeoie molia espliciin iniorno al iuiuro degli ebrei, niosoerebbe l. scarsa siinpaiia diniosiraia dni nozisri (nlrneno alcuni) per gli ordini scrim Chiedi: internamente che mm sia pubblicato alcun decreti: che riguardi il cancello di "ebreo". Sana sciacchezz: iiirii‘ questi‘ ordini‘ xcrilli‘; cori mi’, ci‘ Ieghiania le mani da soii‘. BiLmgna ebdrizzzarsi‘ degli ebrei nei’ ieniiari occupati are/ resi. I! Fflhrer mi lia aflîdam l'esecuzione di guerra campira riijficile. De! resio nersuna può ragiierrnene lo respanrabiiiià. E’ per quesro ragione che mi impedisca di avere qualcosa da ridire. ( SA 37). 5° A quulo proporne, lzainer ziielnunn scrive ilpoien elie iliiler abbia mnrenerviia in proprie inienalani liriche durnnie i colloqui piu iiusrln. i HIT m) l. a nesso varrebbe anche per liiinnilen s: HIMMLER NON ANNUNCIO! ALCUN PROGRAMMA srzclrlco RIGUARDAME l PROVVEDIMENTI DA PRENDERSI CONTRO su znncl. ru VEROISIMILMENTE PERCHE‘ CAPI‘ CHE LA POLITICA NAZISTA verso GLI EBREI AVEVA NOTEVOL] KlPERCUSSlONl DXPLOMATICHE E PERCHÉ‘ snva PREPARANDOSI ALLA GUERRA (H m ’ MI pare cbe rneiie a remo delle ss ei ioisein noievoli diirerenne di puiui di vuia sulla iuden/ rnge- Lame e ilosenbrrg erldeniemenie pre/ criniera in gbeiiiranriane carne ioliiriane del/ n oueilinne ebrviicn lioseniierg eon/ end ni suoi rubarvlmnli ene non paiero nrsiriere nlln esecurionr rii donne e bambini. in glicine-razione dnlira ernia, ern erlrilin nneiie nel medioevo (n m) Molii nnrrneeinnn naievoli dilreienee nella poliiier ebuicll dei uni-l gernielii ruxixli‘ ooering era un rnaderviia. peroni era rlisparia a irniinre eon rlniernaveinnieninl coinineliee on Relugeu per untmlgnltione ru rnrin nenia menire caebbeir. lilbbenrrap, Hrydllcll e Hlmmllr non la genio (H 7o. ) Hiininler: ‘Mal dire a qualcuna qunleorn prima ene rin rireilnmenie indispensabile. inni dire a qualcuna piii di aunnia debba rapire per nere il Ju dame, mai iiirvo n piu persone dei neeerrnrio" i ll 95) " vale Ione l. pena ai rieardnre ene lo sierso Adnii l-lirier non rmava | no l. buiociarir e le rue lunpulnl; egli inlaiii, Inter-I | invlnisslm. aveva riiluiriio di nacciuie un lavoro duimeia airerlagli dal padre. propria penne non sopparuva di compilare nìcccnnicamenle delle seanorlîe cio, HITi
  11. 11. 16 Ma come rispondono i’ revisionisti a qucsie ipoiesi? Pili-ila di luna sonolinennda clle si crolla d olcsl , i-l-la sopranuiio cercando dl smenlire quelle moiivazioni (segreiem cic. ) che abbiamo sopra ricordaio brevemeni . Essi ricnidano ad esempio che. quando fu messa in ma l'operazione T4 (cioè la famosi "eutanasia" su malni di manie , m1! inguaribili elc. ), non ci fu affnno — da pan: delle aulorilà naziste - la necessità di cifrare alcunché e soplaliuiio non ci i'll menzione, e quindi preoccupazione, per quel che pensava l'opinione pubblica, sia inlema che CSIEH. Ma proprio a qucsio ploposiio i rsegazionisil si sbagliano ( o meglio: parlano a sosiegno della propria iesi un argomeriio molla fngile): L'operazione r4 inflni dovelic essere inierrolu proprio a causa delle reazioni eonnaiie che essa aveva susciialo nella siessa popolazione iedesca: Data quesro ximazione (la stigmntiznzione da pane dell'opinione pubblica) liliiler diede ordine, nellxgaslo del '41. di arrestare i provvedirnenii di euranasi lsuo decorso (del piano r4 nppunm} e assai sinrornalico. Erra ci rivcla i liinili che anche il capo della Germania inconirova nell'esercizio del suo parere ’. aalvaniiaando le masse popolari, egli pale‘ lnnciarle su vie nuove e sconcenanli; rna, in quesro caso particnlare, avendo xuprawaluinla le sue possibilità e irlcanzrlila un ‘opposizione spontanea, fiz caxlrzrra ad arreslar: isuai piani“. (NAZ 259) 5' cvidenic dunque che i revisionisii slcssi hanno pecealo in quesro caso di "hilei-ismo". Non si liaiia di ennare qui nei dibaiiiio su Hitler "diiiaiore debole" ”o meno. e pero fuoi di dubbio che il ruhrcr non pensava cerro di poier dire e lare iuiio cio che voleva a propno piacimenio. 0 meglio, anche se lo avesse riienuio (e non c diflîcile a credersi m) non sarebbe siaio cosi ingenuo da non ienere in conio le possibili reazioni dell'opinione pubblica (ancor più in slaio di belligennn) ad azioni disumane. Nel caso degli ebrei inollre, non si ii-aiiava di poche migliaia di malaii rneaie o supposn iali. rna di milioni di individui": rrohabilmeale dunque l'esperienza dell'operazione euianasia" accrcbbe Pesperienn del diiiaiore iedesco in quesio senso. Per molli sioiici, l-liiicr aveva gia nei primi aniu '30 cambialo il proprio Judznfiage: tile‘ e non solo in relazione alla se nei discorsi di liirler le esigenze ialliche del rnorncnio cansigliavlzrla di non rneilere iroppo in evidenza le dichiarazioni inerenii alhiiuro ardinarnenlo ecanamico, la siessa prudenza fil usaia anche in rneriio ad aliri obieilivi ideologici generali che, specialrnenle dopo il successo elelioralc del 50, o scornparvero del rullo dai discorsi del capo del nazismo, o vennero rncssi dccisarrieille in secondo piano. casi due argornenli carne liinllserniiisnio e l'aggressiva ” r. quesbo proposiin nasilnicr ranlrncnia inraiii che ll Vescovo dl Munsrer. dopo aver ricordare lcpreccdcnllproicrlc dei vescovi e la surpropric e dopo aver denunciava un nuova prelcvaincnia di ldol anlnialrlli negli arpirl di Mirrienlhal e dl worsiein, silgrnaloaafiariernenre l'operazione "anadarad" c c. .; il iua scrrnone desio un 'aco pmfimdn ln rulla la aerrnanla e dercrrnino un rnovlrrrenla davanli al quale rliller arrelrd (lvlu m) Qiieslo l no ha porialo rriolll sioiici. inpl-allurlo ebrei, come i. eon Pnlukov. ed accusare la chiesa calialica dl omissione di soccorso‘ di non essersi eioe prodigala . anche solo con un appello pani a chiam, per lulclarc il popolo ebraico; le repliche da aue del vaileano, che ancora oggi viene inierpellalo a ‘guardo, sono sul: diverse (neecsslii di non porre iulia l-ailcrialone sugli ebrei in nlanrcla caniroproducenie" eic) , nra rapmliuiio hanno Solwllnclln che al iempo (alla nnc della guerra) le lnrerrnaaionl in ordine allo slcirniriio degl ebrei erano iuii-alrio che ccrie Non sapeva nulla di plvclm e quindi non r le nulla di pisello, ln ogni caso. sembra che rolocauslo Ib vulo nalcvoh eflcni proprio sulla po lica ruiura della sinla sede: esso, lnlai . ha lnncsclln li lento ma conlinuo procedere dalla chiesa caiialica e di quasi lulle le chicrc crlsilanc rulla rlrada della magone delle lrndialonilli porlrloni verso gli ebrei, slnll n giungere recenicrncnre. con il Nuovo calechisnva, nlrcsplicilir condanna dellirnllrcrnilisrne, (su xvili, soli. noiiln ) onc pubblici (anche inlcinazionaic) e lillenorrrrcnle corllerrrlaia dalla sul pollilca anlisemilica "della prima ora". Nella pnrrlavera del '33 nr l, uomlnnllmnn le pcrsccualpnl nlzisle a danno di ebrei . ma una dcljolil paradorrali che la hanno aemnwaplalt d slala procisarricnlc che i / aorigerail "lzrl/ uden " hanno ovulo a rojrlrne nleno degli allri, Tnlll quelli. Infizlll, e rana iriolll. che non sono naiuralaaari icderchl, oppure anche eracnrlalo rrranlcngono un hllra niialonnliia, sono siali ccccliuair dal bolcolrnggio, pgg * cosi icrircva, aridi s Maggio 1933. rarnbarcialore a Berlino cerruii a acrlilo Mussolini (SEF m) se sarebbe priva di senso parlare dl Hliler carne dl un "dllmlnr! iicbolr” i pcra/ uarviilnle guardare al nico lzclcll n conrc ad unn dlllaiurri provvlrla di una canipallu. unllnria rlrarilurvi dl canlirndo capace dl ailuarc la volorllii di lililcr in irlnnicra caerrnli r ordinare. in obbedienza a unn iii/ ulivi: cerllrrrle, (r4 X56] " Pzr alcuni sioiici pero, queiia "Illenlinne" per l'opinione pubblic ila cricca che inlcma. la decirarneriie rllenuala propne dopo le prime conquiale lei-riioiiah del Temo Krich. a guerra nii la , inlriii, gli Allelll avrebbero avaro alno a cui pcnsire plullosla che alla soile ai quegli ebrei che , yer nunumal di dlnlvvo per ueesxivn ' ulmixmo", non avevlnn lascialo II Genrunil negli Inni '10. EHI/ Ila terribile Illl mulpnxsnll dover acnllre da vacl dcl rnlnLrlcro della propaganda, del nllnLrlro degli ralcrl, del rninrrlro dagli lrlicrnl. .rl, per/ lira dalla Wrhrrnrrchl , che quella nlmbbe un rulla: d! nxturxlrll, che IIVEVIIHM 114cv": (ll/ l/Mllfl le atroci/ li a caxl vlIl Nlllurnlmlnle tra Dwla che Ilnvcvnmn Imdlc nnkumr: che mm IVI avremmo più conmdrrxl. Ed f! !! alllrllmnlo avvio dir. Mflllftjll ncthl del manda punitiva/ lo xu quale pan‘: . noli pnltvama parla" a lcrnilna nicnic dl rorlnnilnle in quale cnrnpa un orvr . con il la Mlugl , Il nanna il dlvaninia eanlpleranenir lndwarunlc a ucria pmpapllltla dl nlrotlm. 0m dobblnlm) Afmllnrt l'annuale CM L'I tlprelellln. Coxl Himmlel ll 30 M [in 194D. (H 157) Un alno riempio dl mculme" à la Hitler: Dm: flllnmler alla Spot/ palmi‘! Il I0 ‘tflflfllfl del V2"0ui dubbi/ Ima tamlwrt la 11mm lolln the xuxlmntm Pulitura KflCllmLlI rnum dl lrlnumtmvall Illl/ lilli! é I0! baKllla. ..Gidar/ rumo u fllIllflEMMa l'abito. " . (H JIÌG) 17 rivendicazione della "spazio vilale” persero allora molla delllrnporlanaa godula nei precedenli discorsi hillermrll c nello stesso Meirl Klzmpfi. (HlT 77) se dunque gli slanci non-revisionisti inierpreiario quesro aiieggiamenio di l-iiilcr come fmlîofii udibile iaiiica polilica . i revlsionisii pcirebbcro a loro volia considerare quesro un componamenio iiaiuraie . vislo che ormai bisognava govemare e non piu vincere le elezioni. Quesia posizione, per allio direndi le, sonde pero con l immagine dr un ruhrer per nienle "ammorbidito" dal proprio successo polilico e anzi pronlo a dichiarare iianquillamenle e corarn populo le proprie inienzionl. “METAFORE” HITLERIANE lbrano summcnzionalo, iiaiio dalla biografia hillenana di ziielmaim, iniroduce un nuovo argomcnio; quello delle dichiarazioni del rahrer; dichiarazioni ben noie e mollo violenie di cui nessuno mene (ne poirehbei in discussione la sioriclia. Anche qui, come gia abbiamo visio in aliri casi, rapparenie chiarezza deue parole non eviia almeno due inierpreiazioni pnncipali (e opposie); per la sloriugnfia "iiadizionale", le arremlazioni pubbliche di l-hiler non sarebbero che la semplice anlicipazione verbale di quello che sala poi messo in ano; al conflago. per i revisromsli gli insulii al popolo ebraico e le relaiive minacce di aiemlinio non sarebbero alno che "meiarore , iesc solianro a ledere unilo il popolo contro il comune nemico (i. e. l'ebreo). Il negazionisia iiiegen orar, a proposiio del iainosissuno discorso di Hitler del 30 Giugno i939“, scrivezguesli proporlo cosliiuisconn senza dubbio una minaccia. ola non bisogna perdere di visra che l'uso di un linguaggio minacciosa era da sempre llpicn del movimento nazlollaI-saclalula. che aveva dovuta mostrarsi" aggressiva fin dnIFinizl , negli’ xcmllrl‘ di" xlradlz a nel’ dibattiti‘ che Èavtvanavappasia allìsrrema sinLrrra. I rlazianal-xacialixri erano abituali" ad ulilizzar: parole carne "dim-llggere‘ , "annientare Esisiono dalironde anche da pane degli dllcaii una quaniila di cilaeioni dello sierra genera. (gnu 55) _ Ricordiamo solo di passaia che le minacce di Churchill sulla "distinzione della cennaiiia" erano nvolie ad un nemico reale che aveva appena dichiaralo guerra alla Gran larelagna, alropposio l-iiilcr si rirenva, in iempo di pace, a dei allmsii nemici“ che non avevano nemmeno mollo io comune , se non nomi e cognomi senun i. E comunque doveroso ricordare che, spesso, anche la lingua inglese fu impieguia per dire delle besiialiia degne del miglior Hitler: ln aennany musi perish, iheodar Klzufmnn pragerio la rrerilizzazione di rulli i lederclri in era adaiia alla procreazione Un alno sirlarna per l'eliminazione biologica del popola iedesco iii elaborare ad llarvaril. I rnaschi rcdcschi avrebbero davulo essere dirrriliuiii fra ipopoli vicini carne lavcraiari fanali e . nel lernpo libero loro ” Al conirarlo per iloriei coine callalli non si uallavi ariano di iriclarore oggi, alla luca dei rirullaii della "raluzînrl: finale" della qacsllone Zbfnlrfl , unanime Jllll-TIID munita. Mappatura: insieme lflflficanlf uprurlun: di merellm, ltpllmlt con ll qua/ l già Plrl numi: llbm lilMem KHmp/ Hilltr rlEplu/ ‘awl che In pnllmzu m murldmk fan‘: Ilnln III il‘ anni I4 ‘occasione Imlnfllln p1! lll bolli/ la: razziale {G 155) l revisioni! “ DETÙ nnllcano proprio quesla "mfilfldfl" d relmeexslone fltl lclllmnne‘ per cui lll IME: " dcvl palma p grammo SI lnm-pieuno lilli (o plmlc come ln quesro uso] del paisalo piii renioio n un olo vizioso" giusliiicaloiolo dal '«prcgiudraio" sul regime del Tena aeich _ nirsc Adnll l-llllcl: se i circoli ebrei lnlcrnirriannll finanziari denlra e [uorr dell'Europa, dovessero riuscire a lrasclnare l papali lrr MM nuovo Eulflw mondiale, risultati non xarcblzrm la bolxcevlululon: della 117m I Ill tnrueglanlll lfl Villani! del gllldallfllo. ma l annlrrllamcrllo dalla rvrran ebrea ln Europa. _ _ 6‘ Quello e url esempio del iipo di "miliare" adallalu usualnienie dai nuisli ‘il popolo lcilerco non e rrllnlrnirnlcnle disporre a lollcrarc sul proprio ruolo cunilnrrla di rrilgllnin di crinlinal guarll cbrrl lnipoverlll rrnrrbbem un lcrrcno di coliura per il bolsccvlsrno e un campionario degli (lamenti Iubldmnnlpvlllltflmlnll criminali Jrl tale alluvione Cl imvenmmu vii/ reni: alla dura utenti/ d cli {Ivi-Ivi}! !! h! millanta [Hulfllfid nello rlerra rnado ln cui. con rnulariia della narlra legge e del norlra ordina, dl rollio sierra lanla qurllunqu lira criminale. cloc col/ erro c col fidata Il lLWllaIfl Sflrlbbt lhultllllca t definitiva condurlo" iltl [llnlflllflm in Germani‘ ll ma udxulula fllllllcfillflnfllla. dl Gaia/ t! lÎAlqME/ I. Membri: del 5D dl Hqrlrlth. (H 75] ì ì v " A proposilo delle "rlllnni" del anilrcrn sino hillcriarlo sono iiale lenire niigllalr di pagine e rllrellrrire rene polrebbeio lnccnlxlcnvele. ci hlsli q ' rieurdli: Eh! anche l'odio del Fflhmr pll l pupillo HBQIÌCO H! flllll Im Ch: "cuercnle" fijll llllllll ‘IEKILXIVI gli (biti dl Esiti: dtl ie allo IÌGIXO VENDO dl esser: i pldn dll Itl LIllSmD, U CORE spesso diceva HIII "plulocnx lnltmlflonlll SUIHC Hlller nll MESI dl In rompa dlpnc: E dlfllml! lll [HEPM la xlnmpll cbrrllm, bari/ rum t mir: 1M, Illllxxflwl pi‘! Jll/ lmll l 04m Mal! !! la Germania . flflthì uno sulla dopo rollio rinuncia n ncurrnliirl c. conlro l veri lnlereril del papali, enrrd nl Jervixln della coallilonr mondiale (K/ ilvlrr m; Afferma" rlnlflioflfl della "I'll l (bilici i Illo SIERO tempo HG lflllVl il poltlt, Dflll solo «Dflnmìlo. rru IHEM llllèllelmlle. MI umile Crl li "ennfuxione" anche a pioparuo di rlire civile. secondo rrilei il sangue che rcarrcvo nella vcnr di un Geni: Kahrl , di un Alllln a dl una slnlin era lcdaaca (ric) (H 56) e l-liller ruslenne sernpre che srnlin nvcwl rislenlnllcrlrncnlr perseguire una pallllcii dl rricrcolarrra raarlale in unione Snvltllffl . alla 86090 tll permea": Illl ‘(lemma manjalo 4141140174171 domi/ vani: f" 155). DIIC QMGSIG DNMHIC "neanche Slrtlîbe qunnln meni: singnlnra flnlrllcclllr: Elzfllnll d) IDGRIIZI nella SHECHIÎVI "DÌIIICI" lnllxlmlllu .

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