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Dalla trasmissione di informazioni alla costruzione di conoscenza

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Intervento al seminario AIF scuola Veneto del 20 marzo 2009

Publicado en: Educación
  • ciao Gianni, grazie per aver sintetizzato la tua vision che, per la maggior parte delle slide, condivido. Rimango un po' perplessa sull'ultima dove fai una classificazione, a mio avviso, un po' troppo manicheista nel senso che escludi alcuni strumenti o modalità, come possibilità di apprendimento costruttivista. IMHO credo che questo approccio metodologico non dipenda tanto dallo strumento quanto dall'uso che se ne fa.
    1-Un LO può essere costruito dagli studenti ed essere il prodotto di un percorso cognitivo e non l'input,
    2-le piattaforme e-learning possono essere aperte ed utilizzare al pieno delle proprie possibilità nella didattica costruttivista
    3-la LIM (ma io non ho esperienza in merito), potrebbe essere una risorsa per fare didattica innovativa
    4-così per gli e-book, nel senso più ampio del termine.
    Questi menzionati perchè non farli rientrare nei 'cognitive tools'? Cosa impedisce di considerarli come strumenti flessibili e creativi?
    Come dice il collega 'capenzo' non è una questione di COSA ma di COME ci si pone di fronte all'apprendimento.
    A presto ;-)
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  • Non c'è che dire, hai le idee chiare!
    la cosa interessante è che leggerti aiuta a chiarirle anche a me, almeno quando scorrono le slide, poi si tratta di tradurre in comportamenti operativi, effettivamente la metodologia attiva la conoscevo dai tempi degli anni 80 quando facevo il direttore di case di vacanza e seguivo le correnti pedagogiche dei CEMEA!
    Grazie grande Gianni
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Dalla trasmissione di informazioni alla costruzione di conoscenza

  1. 1. Insegnare ed apprendere  con  le tecnologie. Dalla trasmissione di informazioni alla costruzione di conoscenza Gianni Marconato Seminario AIF – Scuola: Il metodo e le tecniche Treviso, 20 marzo 2009 [email_address]
  2. 2. Il tema di questa conversazione è l’apprendimento, non le tecnologie Non abbiamo bisogno di nuove tecnologie, ma di un nuovo pensiero [email_address]
  3. 3. Il “problema” con le tecnologie nella didattica <ul><li>L’uso delle tecnologie non è di per sé innovazione </li></ul><ul><li>Si assiste a tanto “contrabbando di innovazione” </li></ul>[email_address]
  4. 4. <ul><li>http://oltreelearning.blogspot.com/2008/06/inovazioni-didattiche-no-grazie.html </li></ul><ul><li>http://oltreelearning.blogspot.com/2008/11/quali-sono-le-nuove-tecnologie.html </li></ul><ul><li>http://oltreelearning.blogspot.com/2008/03/contrabbando-di-innovazione.html </li></ul><ul><li>http://oltreelearning.blogspot.com/2008/10/consigli-chi-voglia-dotare-la-scuola-di.html </li></ul><ul><li>http://oltreelearning.blogspot.com/2009/03/mario-agati-e-un-grande-dopo-le-lim-si.html </li></ul>[email_address]
  5. 5. Per “innovare” <ul><li>Alcuni concetti </li></ul><ul><li>Alcune ipotesi di lavoro </li></ul>[email_address]
  6. 6. Per innovare: concetti e ipotesi di lavoro <ul><li>Apprendimento </li></ul><ul><li>Apprendimento con le tecnologie </li></ul><ul><li>Apprendimento significativo </li></ul><ul><li>Compiti autentici </li></ul>[email_address]
  7. 7. Apprendimento: la ricerca contemporanea <ul><ul><li>costruzione vs. trasmissione </li></ul></ul><ul><ul><li>costruzione sociale dell’apprendimento </li></ul></ul><ul><ul><li>conoscenza distribuita in una comunità di pratica </li></ul></ul><ul><ul><li>apprendimento situato </li></ul></ul><ul><ul><li>conceptual knowledhe/knowlwdge in action </li></ul></ul><ul><ul><li>  </li></ul></ul>[email_address]
  8. 8. Il grande tema dell’ ”apprendere” <ul><li>Ripetere vs applicare </li></ul>[email_address]
  9. 9. Dalla letteratura (1) <ul><li>… .sarà anche possibile far si che le persone apprendano cosa noi vogliamo, ma in futuro ricorderanno ed useranno solo ciò che ha un senso per loro (Jonassen et al. 2007, p. v) </li></ul>[email_address]
  10. 10. Dalla letteratura (2) <ul><li>Ciò che guida l’apprendimento più di ogni altra cosa è la comprensione e lo sforzo fatto nel completare un compito o una attività (Jonassen) </li></ul>[email_address]
  11. 11. Dalla letteratura (3) <ul><li>… . first, learning is a process of meaning making, not of knowledge reception. </li></ul><ul><li>Individuals cannot understand something without acting on it. </li></ul>[email_address]
  12. 12. Dalla letteratura (4) <ul><li>“ Learning methods that are embedded in authentic situations are not merely useful; they are essential.” Brown, Collins & Duguid. 1989 </li></ul>[email_address]
  13. 13. Dalla letteratura (5) <ul><li>nella vita reale, l’apprendimento è basato su attività, non su contenuti. </li></ul><ul><li>L’apprendimento è situato nei problemi che le persone stanno cercando di risolvere e le tematiche da apprendere emergono da quei problemi. </li></ul><ul><li>L’apprendimento e la soluzione di problemi nel mondo reale si poggia sulla conoscenza distribuita in una comunità di pratica.” (Jonassen) </li></ul>[email_address]
  14. 14. Apprendimento significativo <ul><li>..si apprendere in modo attivo, costruttivo, intenzionale, autentico e collaborativo.” (Jonassen et al. 2007, p. iv). </li></ul>[email_address]
  15. 15. Apprendimento significativo <ul><li>la conoscenza, il significato e la comprensione non avvengono se non all’interno di attività significative ed intenzionali. (Jonassen 2003). </li></ul>[email_address]
  16. 16. Un modello applicativo Apprendimento significativo [email_address]
  17. 17. apprendimento significativo <ul><li>Le persone sono in grado di dare un senso a ciò apprendono </li></ul><ul><li>Apprendimento che può essere utilizzato dalle persone per risolvere problemi e per realizzare attività, successivamente ed in contesti differenti </li></ul><ul><li>L’apprendimento significativo è l’opposto della memorizzazione </li></ul>[email_address]
  18. 18. L’apprendimento significativo… <ul><li>è attivo : si interagisce con l’ambiente, si manipolano gli oggetti presenti in quell’ambiente e si osserva l’esito dell’azione; </li></ul><ul><li>è costruttivo : si articolare cosa è stato fatto e si riflettere sulle attività e sulle osservazioni; </li></ul><ul><li>è intenzionale (goal-directed): si fa qualcosa per uno scopo; </li></ul><ul><li>è cooperativo, conversazionale, collaborativo: si negozia socialmente una comune comprensione; </li></ul><ul><li>è autentico : è complesso e contestuale </li></ul>[email_address]
  19. 19. L’ apprendimento significativo è caratterizzato da <ul><li>investigazione </li></ul><ul><li>esplorazione </li></ul><ul><li>scrittura </li></ul><ul><li>costruzione di modelli </li></ul><ul><li>comunicazione </li></ul><ul><li>progettazione </li></ul><ul><li>visualizzazione </li></ul><ul><li>valutazione </li></ul>[email_address]
  20. 20. Le tecnologie per <ul><li>investigare </li></ul><ul><li>esplorare </li></ul><ul><li>scrivere </li></ul><ul><li>costruire modelli </li></ul><ul><li>costruire comunità </li></ul><ul><li>comunicare con altre persone </li></ul><ul><li>progettare e visualizzare </li></ul>[email_address]
  21. 21. Le tecnologie andrebbero usate per <ul><li>costruzione di conoscenza non riproduzione </li></ul><ul><li>conversazione non ricezione </li></ul><ul><li>articolazione non ripetizione </li></ul><ul><li>collaborazione non competizione </li></ul><ul><li>riflessione non prescrizione </li></ul>[email_address]
  22. 22. Se si usano le tecnologie per … <ul><li>investigare </li></ul><ul><li>esplorare </li></ul><ul><li>scrivere </li></ul><ul><li>costruire modelli </li></ul><ul><li>costruire comunità </li></ul><ul><li>comunicare con altri </li></ul><ul><li>progettare </li></ul><ul><li>visualizzare </li></ul>[email_address]
  23. 23. … saranno impegnati in processi di pensiero di ordine elevato <ul><li>causale </li></ul><ul><li>analogico </li></ul><ul><li>espressivo </li></ul><ul><li>esperenziale </li></ul><ul><li>di soluzione di problemi </li></ul>[email_address]
  24. 24. Tecnologie come partner intellettuali <ul><li>La tecnologia è più di hardware: la tecnologia consiste anche della progettazione e dell’ambiente che impegnano le persone che apprendono. La tecnologia consiste anche di tecniche affidabili e di metodi per impegnare l’apprendimento, come strategie di apprendimento cognitive e abilità di pensiero critico; </li></ul><ul><li>Tecnologie per l’apprendimento possono essere ogni ambiente o insiemi definiti di attività che impegnano la persona che apprende in apprendimento attivo, costruttivo, intenzionale, autentico e cooperativo; </li></ul><ul><li>Le tecnologie non sono nastri trasportatori o strumenti di comunicazione di significato. Non possono neppure prescrivere e controllare tutte le interazioni tra le persone che apprendono; </li></ul>[email_address]
  25. 25. Tecnologie come partner intellettuali <ul><li>Le tecnologie supportano apprendimento significativo quando soddisfano un bisogno di apprendimento, quando le interazione con le tecnologie sono iniziate e controllate dalla persona che apprende e quando le interazioni con le tecnologie sono concettualmente ed intellettualmente impegnative; </li></ul><ul><li>Le tecnologie possono essere una ”cassetta degli attrezzi” intellettuale che abilitano le persone che apprendono a costruire interpretazioni personali e rappresentazioni della realtà che siano maggiormente significative Questa ”cassetta degli attrezzi” può supportare le funzioni intellettuali che sono richieste dai diversi corsi di studio; </li></ul>[email_address]
  26. 26. <ul><li>Le persone che apprendono e le tecnologie possono essere partner intellettuali quando la responsabilità cognitiva per produrre la prestazione viene distribuita tra le parti della partnership che lo fa meglio </li></ul>[email_address]
  27. 27. Tecnologie come <ul><li>… strumento per supportare la costruzione di conoscenza </li></ul><ul><li>… veicolo di informazioni per esplorare conoscenza per supportare apprendimento per costruzione </li></ul><ul><li>… contesto autentico per supportare il learning-by doing </li></ul><ul><li>… medium sociale per supportare l’apprendimento per conversazione </li></ul><ul><li>… partner intellettuale per supportare l’apprendimento per riflessione </li></ul>[email_address]
  28. 28. Authentic Tasks <ul><li>hanno rilevanza nel mondo reale; </li></ul><ul><li>non sono ben definiti (ill-defined) e richiedono allo studente di definire i compiti ed i sottocompiti necessari a completare l’attività; </li></ul><ul><li>comprendono compiti complessi che devono essere esplorati dagli studenti in un periodo di tempo sostenibile; </li></ul><ul><li>consentono soluzioni alternative e portare a prodotti differenti; </li></ul><ul><li>offrono la possibilità di collaborare; </li></ul>[email_address]
  29. 29. <ul><li>offrono la possibilità di riflettere; </li></ul><ul><li>devono poter essere integrati ed utilizzati in differenti aree tematiche e portare a risultati che non siano riferibili a specifici domini di conoscenza; </li></ul><ul><li>sono integrati nella valutazione; </li></ul><ul><li>portano alla realizzazione di un prodotto finito, valido di per sé, non a qualcosa di intermedio e funzionale ad altro; </li></ul><ul><li>offrono agli studenti l’opportunità di esaminare il compito da differenti prospettive usando una varietà di risorse . </li></ul>[email_address]
  30. 30. La conoscenza distribuita impariamo in contatto con altre persone, non in isolamento [email_address]
  31. 31. La conoscenza che noi tutti usiamo, <ul><li>………… quella che ci serve per fare qualcosa, quella che usiamo per risolvere problemi ed ottenere risultati, non sta tutta nella nostra mente ma, anche, in quella delle altre persone che sono presenti nel nostro ambiente rilevante e negli oggetti, negli artefatti che sono presenti nell’ambiente, nella “cultura” ed in tutte le sue espressioni </li></ul>[email_address]
  32. 32. <ul><li>L’apprendimento avviene nel contesto delle nostre relazioni con l’ambiente, nel nostro agire nell’ambiente, nell’interagire con tutte le componenti dell’ambiente: “ l’apprendimento avviene all’interno di un sistema di attività. Indipendentemente dal sistema….. il sistema di attività struttura e definisce la natura dell’apprendimento ” (Jonassen, 2000). </li></ul>[email_address]
  33. 33. Learning by-doing (apprendimento naturale) <ul><li>“… questi meccanismi sono goal-dominated. Non si impara per conoscere qualcosa, ma per fare qualcosa: è il learning by doing” (Schank 2004 p. 261). </li></ul><ul><li>L’apprendimento è, in modo naturale, guidato dal bisogno di fare </li></ul><ul><li>La conoscenza è guidata dall’azione </li></ul><ul><li>Agire e conoscere sono intimamente connessi </li></ul>[email_address]
  34. 34. Apprendiamo …. <ul><li>svolgendo una attività, </li></ul><ul><li>risolvendo un problema, </li></ul><ul><li>riflettendo su un errore, </li></ul><ul><li>ricercando le informazioni che ci servono nel momento in cui ci servono, </li></ul><ul><li>confrontandoci con altri colleghi, </li></ul><ul><li>guardando all’esperienza di altri. </li></ul>[email_address]
  35. 35. L’apprendimento Dalla letteratura internazionale e le implicazioni (per me) [email_address]
  36. 36. 1 <ul><li>Le persone non apprendono dalle informazioni (come non apprendono dall’insegnante) [Jonassen et al., 1999]: </li></ul><ul><li>usare le tecnologie per distribuire informazioni non favorisce il miglioramento dell’esperienza dell’apprendimento </li></ul>[email_address]
  37. 37. 2 <ul><li>Le persone apprendono usando le informazioni come strumenti per risolvere problemi </li></ul><ul><li>le tecnologie dovrebbero essere usate dagli utenti per una attività di “costruzione” di un artefatto o di impegno cognitivo e metacognitivo </li></ul>[email_address]
  38. 38. 3 <ul><li>L’apprendimento è un processo sociale: </li></ul><ul><li>le tecnologie dovrebbero rendere possibile e supportare la conversazione, la collaborazione e lo svolgimento di attività tra chi apprende </li></ul>[email_address]
  39. 39. 4 <ul><li>L’apprendimento è un processo di coinvolgimento ed impegno; </li></ul><ul><li>le persone dovrebbero essere coinvolte mentalmente, impregnate cognitivamente ad apprendere [Jonassen, 1995]: le tecnologie devono promuovere un ruolo attivo della persona che apprende </li></ul>[email_address]
  40. 40. Nella pratica <ul><li>distribuire informazioni </li></ul><ul><li>approcci/applicazioni </li></ul><ul><ul><li>e-learning </li></ul></ul><ul><ul><li>LO </li></ul></ul><ul><ul><li>LIM </li></ul></ul><ul><ul><li>E-book </li></ul></ul><ul><li>costruire conoscenza </li></ul><ul><li>approcci/applicazioni </li></ul><ul><ul><li>cognitive tools </li></ul></ul><ul><ul><li>attività di apprendimento </li></ul></ul>[email_address]

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