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The Talking Village – IL MANIFESTO
1.
Noi crediamo nella Rete come
strumento ideale per instaurare
una conversazione tra
tr
brand e consumatori.
2.
Vorremmo che gli attori di
questa conversazione fossero
onesti, trasparenti,
rispettosi degli
interlocutori, consapevol...
3.
Brand e Rete possono impegnarsi in un dialogo
autentico solo se comprendono davvero le
reciproche esigenze.
4.
Brand e persone della Rete
possono collaborare
nell’elaborazione e nella
condivisione di contenuti di
valore.
5.
Attraverso la loro
comunicazione, i brand
propongono modelli
culturali. Noi vogliamo
collaborare nella creazione di
mod...
6.
I contenuti sono il vero valore della
Rete.
L’identità degli utenti della Rete è
espressa dai contenuti che essi
produc...
7.
La capacità di immedesimazione e
ascolto è la chiave di una corretta
conversazione: le persone
possono pensarsi brand, ...
I VALORI DELLA CONVERSAZIONE
 L'etica
Chiediamo alle aziende di rispettare i valori della tutela ambientale,
della non discriminazione,dei diritti dei...
 La Trasparenza
Crediamo che esista un modo semplice per spiegare i processi
aziendali e le loro logiche anche ai non add...
 Il Dialogo
Condividiamo informazioni ed esperienze: saremo sullo stesso piano.
Sforziamoci di non essere condiscendenti ...
 La Laicità e la libertà
Rispettare la sfera personale di ciascuno e non usare la comunicazione
per imporre stili di vita...
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Il codice del marketing della conversazione2015

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Il codice del marketing della conversazione2015

  1. 1. The Talking Village – IL MANIFESTO
  2. 2. 1. Noi crediamo nella Rete come strumento ideale per instaurare una conversazione tra tr brand e consumatori.
  3. 3. 2. Vorremmo che gli attori di questa conversazione fossero onesti, trasparenti, rispettosi degli interlocutori, consapevoli, competenti.
  4. 4. 3. Brand e Rete possono impegnarsi in un dialogo autentico solo se comprendono davvero le reciproche esigenze.
  5. 5. 4. Brand e persone della Rete possono collaborare nell’elaborazione e nella condivisione di contenuti di valore.
  6. 6. 5. Attraverso la loro comunicazione, i brand propongono modelli culturali. Noi vogliamo collaborare nella creazione di modelli il più possibile sostenibili, in linea con il mondo che ci circonda.
  7. 7. 6. I contenuti sono il vero valore della Rete. L’identità degli utenti della Rete è espressa dai contenuti che essi producono e condividono - e non dal loro profilo sociodemografico.
  8. 8. 7. La capacità di immedesimazione e ascolto è la chiave di una corretta conversazione: le persone possono pensarsi brand, i brand possono pensarsi consumatori.
  9. 9. I VALORI DELLA CONVERSAZIONE
  10. 10.  L'etica Chiediamo alle aziende di rispettare i valori della tutela ambientale, della non discriminazione,dei diritti dei minori e della legalità. Vorremmo che rendessero pubblico e trasparente il loro progetto etico,, e che si impegnassero a realizzarlo in tutte le fasi della produzione, dalla concezione del prodotto alla realizzazione, al marketing, alla distribuzione e al processo di riciclo.  Il Rispetto Dal target al network: le aziende dovrebbero considerare i consumatori come un team di business partners: gratificarli, incentivarli, promuoverli. In questo modo potranno partecipare attivamente ad un network di comunicazione. Insieme vogliamo proporre modelli culturali reali, in linea con il mondo che ci circonda.
  11. 11.  La Trasparenza Crediamo che esista un modo semplice per spiegare i processi aziendali e le loro logiche anche ai non addetti ai lavori: così si superano le diffidenze e si arricchiscono i punti di vista. Le critiche non sono un tabù. Un'azienda che ascolta le critiche e agisce è un'azienda che che crea una reputazione di qualità e un vantaggio competitivo. Se facciamo delle critiche, ci impegniamo ad essere sempre costruttivi.  La Conoscenza Come utenti attivi in Rete e come consumatori, parliamo di quello che conosciamo: ci informiamo, citiamo le fonti, le verifichiamo. Non basta fare copia-incolla di un comunicato stampa: ne va della nostra reputazione e credibilità. Apprezziamo quindi materiali che arricchiscano le nostre conoscenze, con fonti, dati, fatti e numeri. Non apprezziamo, invece, chi emette giudizi senza un'adeguata documentazione.
  12. 12.  Il Dialogo Condividiamo informazioni ed esperienze: saremo sullo stesso piano. Sforziamoci di non essere condiscendenti o salire in cattedra: il dialogo sarà più ricco e stimolante. Non prendiamoci troppo sul serio: ognuno di noi ha le sue priorità, sdrammatizzare ci rende più veri.  L'Empatia Significa assumere davvero il punto di vista dell'altro, ascoltarlo senza rumori di fondo, controllare le emozioni negative e incanalarle verso soluzioni win-win. Su questo basiamo la nostra idea di collaborazione.
  13. 13.  La Laicità e la libertà Rispettare la sfera personale di ciascuno e non usare la comunicazione per imporre stili di vita, metodi educativi, opinioni politiche, fedi religiose: aggreghiamo persone diverse e non imponiamo di aderire ad alcuna ideologia. Ci consideriamo liberi di scegliere un'azienda che ci fornisca un bene o un servizio, liberi di scegliere le nostre fonti di informazione, liberi di mettere in discussione quelle fonti.
  14. 14. Sei con noi?

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