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Manuale inseritore Dallas

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Manuale inseritore Dallas

  1. 1. INSERITORE DALLASSistema completo per il controllo accessi Manuale duso
  2. 2. Premessa:Il sistema di seguito proposto permette la completa implementazione di svariate esigenze dicontrollo accesso. In particolare la scheda in questione offre la possibilità di gestireindipendentemente due segnali di comando verso il mondo esterno, memorizzando gli elenchi dellechiavi autorizzate in due liste (database dora in avanti) diverse.Caratteristiche Hardware: • Lalimentatore switching in accoppiata al raddrizzatore a ponte montati a bordo permettono di alimentare il sistema con tensioni continue comprese tra 10-30V o con tensioni alternate fino ad un max di 24Vac. • N°2 Relay con Jumper di configurazione (N.O.-N.C.) permettono il collegamento della scheda con il mondo esterno (automazioni, centrali dallarme, apriporta, etc etc). • N° 4 Dipswitch di configurazione: permettono di configurare la scheda senza lausilio di software e/o pc aggiuntivi. • N° 2 Pulsanti di programmazione permettono di eseguire le funzioni di programmazione chiavi, cancellazione chiavi e programmazione tempi (spiegato più in dettaglio di seguito). • N°1 Connettore a innesto 12 poli permette di accedere alle risorse fisiche della scheda (collegamento inseritori esterni) e di collegare la tensione di alimentazione. • N°1 Zoccolo DIP8 per memoria esterna: permette di espandere le potenzialità della scheda qualora vi sia la necessità di memorizzare un elevato numero di chiavi (max fino a 512). • N°1 Buzzer + N°1 trimmer per facilitare lutente nella programmazione del dispositivo. • N°1 coperchio trasparente colore blu.Accessori non inclusi • Alimentatatore stabilizzato 12 V • Inseritore per chiave Dallas con led di segnalazione • Memoria esterna per potenziamento database • Chiave Dallas DS1990 (64bit - ID memory ibutton) • Mostrine per montaggio inseritore (colore grigio) • Cavo 2*0,50 + 2*0,22 (per collegamento inseritori)Principali caratteristiche- Alimentazione continua o alternata.- Elevata sicurezza (chiavi a 64bit con serial unico al mondo, garantito dalla casa costruttrice).- Gestione indipendente di due automazioni diverse.- Possibilità di interpolazione dei database 1 e 2.- Funzionamento dei relay bistabile (NO o NC) o monostabile con tempo programmabile da 1 a 30secondi, configurazione programmabile separatamente per i due relay.- Possibilità di utilizzare una memoria esterna per espandere il numero di chiavi memorizzate.- Autoapprendimento delle chiavi da memorizzare.- Facile installazione. In molti casi (es. automazioni con selettore a chiave) è possibile utilizzare ilcablaggio già esistente.-Rapida configurazione senza lausilio di programmatori esterni.-Realizzazione industriale su PCB dual layer, componentistica SMD.Caratteristiche elettricheAssorbimento in condizione di riposo (relay non eccitati) circa 30mA (Vdc = 12V)Assorbimento con entrambi i relay eccitati circa 60mA (Vdc = 12V)
  3. 3. Dimensioni e pesoIl sistema trova alloggio in un contenitore rettangolare di colore blu (semitrasparente) didimensioni: 85mm (L) * 55mm (L) * 27mm (H)Peso: 80gr circaDove può essere utilizzatoIl sistema proposto trova impiego in tutti quei casi ove sia necessario regolamentare laccesso a unlocale, garantendo che le sole utenze in possesso della chiave precedentemente memorizzata possaeffettuare il transito; si pensi, per esempio, allautomazione di un cancello per parcheggio veicoli(funzionamento temporizzato dei relay) o allattivazione/disattivazione di una centrale di allarme(funzionamento bistabile). Le potenzialità offerte da questa scheda includono casistiche anche unpo più particolari, si pensi ad un parcheggio veicoli in cui è presente un automazione elettricamotorizzata per il varco veicoli con inseritori classici a chiave meccanica, e unautomazioneelettrica non motorizzata per il varco pedoni. Questa configurazione corrisponde alla topologia diingresso per parcheggio veicoli più diffusa. Detti sistemi risultano essere poco sicuri dal punto divista “antiintrusione” poiché è possibile, con costi minimi, far realizzare i duplicati delle chiavi o inmodo più brutale si può eseguire laccesso smontando linseritore esterno e collegando assieme traloro i due cavi ad esso collegati. In un parcheggio in cui il numero di posti è molto limitato ciò sitraduce nellutilizzo da parte di terzi non autorizzati del parcheggio stesso.Grazie allinseritore dallas è invece possibile sostituire gli inseritori classici (selettori a chiave) congli inseritori di tipo Dallas (chiavi elettroniche) le cui chiavi sono allatto pratico inclonabili.E possibile dunque installare 4 inseritori (a due a due in parallelo) secondo questo schema:Inseritore 1 e 2 in parallelo collegati al canale inseritore 1 (interno ed esterno varco veicoli)Inseritore 3 e 4 in parallelo collegati al canale inseritore 2 (interno ed esterno varco pedoni)Si programmerà dunque il database 1 con i serial ID delle chiavi autorizzate al varco veicoli, e ildatabase 2 con i serial ID delle chiavi autorizzate al varco pedoni. Con un unico sistema si è dunquerealizzato il controllo accesso per due utenze diverse ubicate, fisicamente, luna vicino allaltra.InstallazioneLa semplicità nellinstallazione del sistema permette la posa in opera da parte di qualsiasi utente, èinfatti necessario soltanto fornire una sorgente di alimentazione e collegare gli inseritori esterni allascheda. Segue una rapida configurazione tramite le funzioni di programmazione in seguito descrittee il sistema è operativo.
  4. 4. Panoramica del sistema e descrizione I/ODi seguito si mostrano le connessioni tra la scheda, la sorgente di alimentazione e gli inseritoriesterni.
  5. 5. Configurazione dei relay: NO – NCScelta della memoria (interna o esterna)Come precedentemente anticipato il sistema dispone di due diversi database programmabili per lamemorizzazione delle chiavi abilitate allaccesso. La versione base implementa questi due databasein una memoria interna in grado di memorizzare 30 chiavi per il database 1 e 30 chiavi per ildatabase 2. Qualora queste risorse risultassero insufficienti è possibile aggiungere una memoriaesterna ottenendo una capacità di 256 chiavi per ciascun database (in totale 512 chiavi). Laselezione della memoria (interna o esterna) viene effettuata per mezzo del dipswitch N°4; il cambiotra memoria interna ed esterna viene convalidato al riavvio del sistema.Con il dipswitch n°4 in posizione OFF la memoria selezionata è quella internaCon il dipswitch n°4 in posizione ON la memoria selezionata è quella esternaSe il DIP4 è impostato in ON, memoria esterna selezionata, ma questa non è fisicamente collegataal sistema, allaccensione si avrà un beep alternato del buzzer, in contemporanea ad un lampeggio(acceso lungo, spento corto) del led di stato. Per ovviare a questa situazione spegnere il sistema,verificare il corretto inserimento della memoria esterna e riaccendere il sistema. Ad inizializzazioneavvenuta, il sistema si avvia eseguendo 2 beep e ponendosi nella condizione di riposo (led di statolampeggiante ogni secondo). Se la memoria esterna viene correttamente inizializzata, ma nonrisponde a successivi comandi, ciò si traduce in un “non riconoscimento” delle chiavi in essomemorizzate.Programmazione dei relay e dei tempi ad essi associatiCome già anticipato i due relay presenti a bordo possono essere configurati in modalità monostabile
  6. 6. (a riconoscimento chiave il relay resta eccitato per X secondi, dove X è un tempo programmabile da1 a 30) oppure in modalità multistabile (a riconoscimento chiave il relay cambia il suo stato dieccitazione). In ogni caso allaccensione i relay sono in condizione di riposo, sia che la modalitàimpostata sia quella monostabile, piuttosto che multistabile. In ogni caso come già visto è possibileconfigurare i jumper JP2 e JP3 per selezionare i contatti NO o NC dei relay.A seguito del riconoscimento di una chiave, il rispettivo inseritore resta inibito per 2 secondi,trascorsi i quali esso torna nella condizione di normale funzionamento.In condizioni di normale funzionamento, il dipswitch n°3, responsabile delle routine diprogrammazione tempi deve essere posto nella posizione di OFF come da seguente figura.Qualora si voglia accedere alle funzioni di programmazione è necessario porre il dipswitch n°3 inposizione di ON (tale dipswitch va ripristinato in posizione OFF a termine delle operazioni diprogrammazione tempi).Procedura operativa di programmazione relayPorre il dipswitch n°3 in posizione di ON come da seguente figura.Il Led di stato (led verde) resta acceso in modo fisso. Si supponga inizialmente di volerprogrammare un tempo di eccitazione pari a 15 secondi per il relay 1, e un funzionamentomultistabile per il relay 2.Utilizzando dunque il trimmer RV1 è possibile scegliere un tempo per il relay 1 che varia da 0 a 30secondi. In realtà se si programma 0, come valore, questo corrisponde al funzionamentomultistabile. Il trimmer RV1 ha unescursione meccanica di 270° a cui corrispondono in modolineare i valori di tempo programmabili; ciò significa che se si vuole programmare un tempo di 15secondi è necessario ruotare il trimmer fino alla sua posizione centrale; a questo punto si puòpremere il pulsante P1 (dato che detto tempo si deve programmare sul relay 1) si noterà il LED1lampeggiare tante volte quanti saranno i secondi che verranno programmati per il relay 1. A finelampeggio il LED1 e il led di stato si spengono per 2 secondi, periodo entro il quale è necessariopremere nuovamente il pulsante P1 qualora il numero di lampeggi rilevato è uguale al numero disecondi che si vogliono programmare. Trascorsi questi due secondi, se il pulsante P1 non è statopremuto è necessario ri-premerlo, contare nuovamente i lampeggi e confermare loperazione quandoentrambi i led sono spenti. A conferma delloperazione si sente un beep.La procedura di programmazione per il funzionamento multistabile del relay 2 è sostanzialmente lastessa, con la differenza che il tempo che si andrà a programmare sarà 0. Una volta entrati inmodalità programmazione tempi ruotare il trimmer RV1 verso sinistra fino ad arrivare al suofinecorsa meccanico (ciò equivale a programmare un tempo pari a 0) premere dunque il pulsanteP2. Il led P2 rimane acceso per 3 secondi ad indicare che la modalità scelta è quella multistabile.Per confermare tale programmazione, premere nuovamente il pulsante P2 nei 2 secondi di tempo incui sia il LED2 che il led di stato sono spenti. A conferma delloperazione si sente un beep.Il tempo di default memorizzato per entrambi i relay è di 8 secondi. Implicitamente ciò significa chei due relay sono programmati per il funzionamento monostabile. Si fa presente inoltre che le
  7. 7. configurazioni relative ai tempi vengono memorizzate in una memoria non volatile, per cui nonvanno perdute in caso di assenza di alimentazione.Autoapprendimento delle chiaviUn sistema vergine non contiene alcuna chiave programmata al suo interno. E necessario (soltantola prima volta) memorizzare le chiavi desiderate nellopportuno database seguendo unappositaprocedura. La procedura di programmazione è identica sia per la memorizzazione in memoriainterna che per la memorizzazione in memoria esterna (dipendentemente dallo stato del dipswitchn°4) si fa presente inoltre che NON E POSSIBILE utilizzare entrambe le memorie nello stessomomento, ovvero o si usa la memoria interna oppure quella esterna.Si suppone dunque di aver già configurato il Dipswitch n°4 in base alle proprie esigenze.Procedura operativa di autoapprendimento chiaviA sistema acceso (verificare che il dipswitch n°3 non sia in posizione di ON) è necessario sceglieresu quale database memorizzare una nuova chiave, che sia esso il database 1 oppure il 2, o entrambi.Si prenda in esempio il caso in cui si voglia memorizzare una chiave nel database 1; a patto dicambiare il pulsante P1 con P2 e il Led 1 con il Led 2 la procedura è assolutamente identica per ildatabase 2; nellipotesi in cui si voglia memorizzare una chiave sia nel database 1 che nel database 2la procedura dovrà essere ripetuta 2 volte.Ulteriore precisazione, le chiavi da programmare sul database 1 vanno poggiate sullinseritore 1,mentre le chiavi che vanno memorizzate nel database 2 vanno poggiate nellinseritore 2.Programmazione chiave su database 1In condizione di normale funzionamento premere il pulsante P1; il Led 1 si accende mentre il Leddi stato resta spento. Poggiare la chiave che si vuole programmare sullinseritore 1, si possonoverificare 3 condizioni:Chiave memorizzata correttamente: in tal caso è possibile udire 3 beep contemporaneamente a 3lampeggi del led verde di stato. La chiave viene memorizzata in una memoria non volatile (internao esterna); ciò significa che la programmazione non verrà persa in mancanza di sorgente dialimentazione.Chiave già presente in memoria: è possibile che si voglia provare a memorizzare una chiave che ègià stata memorizzata in precedenza, questa eventualità viene segnalata con 4 lampeggi veloci delLed 1 assieme allaccensione permanente del led di stato.Chiave non letta correttamente: è possibile che la chiave non venga correttamente lettadallinseritore, questa eventualità viene segnalata con 4 lampeggi veloci del Led 1 assieme allospegnimento permanente del led di stato.Nessuna posizione libera nel database: qualora il database 1 è già pieno e si prova a programmareuna nuova chiave, questa eventualità viene segnalata con 4 lampeggi lenti del Led 1.Cancellazione delle chiavi memorizzateLa procedura descritta è valida sia per i database presenti nella memoria interna che per quellipresenti nella memoria esterna (dipendentemente dalla posizione del dipswitch n°4). E possibilecancellare separatamente tutte le chiavi relative al database 1 o tutte le chiavi relative al database 2.
  8. 8. Di seguito si mostra la procedura per la cancellazione delle chiavi presenti nel database 1, laprocedura, a patto di sostituire il pulsante P1 con P2 e il Led 1 con il Led 2, è identica a quella perla cancellazione delle chiavi nel database 2.Procedura operativaSpegnere il sistema scollegando la sorgente di alimentazione.Selezionare la memoria interna o esterna (configurazione dipswitch n°4)Tenere premuto il pulsante P1 e accendere il sistema. Il Led 1 si accende mentre il Led di statolampeggia velocemente. A questo punto è possibile rilasciare la pressione del pulsante P1. Aconferma della cancellazione effettuata si sente un doppio beep.Interpolazione dei databaseLe potenzialità offerte da questa scheda si esprimono, oltre alla totale programmazione dei tempiper i due relay, nella possibilità di interpolare i database memorizzati in modo tale da permetterevari tipi di configurazione. Impostando correttamente i dipswitch n°1 e n°2 è possibile infatti far siche una chiave memorizzata nel database 2 consenta leccitazione del relay 1 quando viene inseritanellinseritore 1, oppure che qualsiasi chiave (memorizzata nel database 1 o 2) consentaleccitazione del relay 1 e 2 (con tempistiche e modalità diverse) quando questa viene appoggiatasullinseritore 1 o 2. Le 4 possibili combinazioni ottenibili tramite i dipswitch n°1 e n°2 sonoelencate nella seguente tabella. DIP DIP INSERITORE INSERITORE DATABASE DATABASE RELAY RELAY MODE 1 2 1 2 1 2 1 2 0 OFF OFF X X X 0 OFF OFF X X X 1 OFF ON X X X X X X 2 ON OFF X X X 2 ON OFF X X X 2 ON OFF X X X 3 ON ON X X X 3 ON ON X X X 3 ON ON X X XLa tabella si legge in questo modo:Si prenda in esame la prima riga del MODE 3; Il relay 2 si eccita (o cambia il suo stato) quandoviene letta una chiave sullinseritore 2 e questa è riconosciuta valida dal database 2. Il MODE 3 haperò altre due righe in tabella, che si leggono in questo modo:Riga 2 del MODE 2:Il relay 2 si eccita (o cambia il suo stato) quando viene letta una chiave sullinseritore 2 e questa èriconosciuta valida dal database 1.Riga 3 del MODE 2:Il relay 1 si eccita (o cambia il suo stato) quando viene letta una chiave sullinseritore 1 e questa èriconosciuta valida dal database 1.Stato di normale operativitàQuando il sistema è operativo i dipswitch sono impostati in modo da selezionare la memoria internao esterna e in modo da soddisfare una delle quattro possibili condizioni per quanto riguarda
  9. 9. linterpolazione dei database.NB: In condizione di normale funzionamento il dipswitch n°3 va sempre messo in posizioneOFFIn condizione di riposo (nessun relay eccitato) il led di stato lampeggia in modo lento (1 secondoacceso, 1 secondo spento) e i Led 1 e 2 sono spenti. Se si verifica una condizione per cui uno deidue relay viene eccitato, il rispettivo Led si accende e resta acceso fin tanto che il relay restaeccitato, contemporaneamente il led di stato lampeggia ogni secondo. Questa condizione siripristina quando entrambi i relay vengono diseccitati, si avrà dunque lo spegnimento dei Led 1 e 2e il lampeggio lento del Led di stato.

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