Se ha denunciado esta presentación.
Utilizamos tu perfil de LinkedIn y tus datos de actividad para personalizar los anuncios y mostrarte publicidad más relevante. Puedes cambiar tus preferencias de publicidad en cualquier momento.

Apprendimento

  • Inicia sesión para ver los comentarios

Apprendimento

  1. 1. L’APPRENDIMENTODefinizione generale: “Processo psichico che consente una modificazione durevole del comportamento per effetto dell’esperienza. Con questa definizione si escludono tutte le modificazioni di breve durata dovute a condizioni temporanee, mentre il riferimento all’esperienza esclude tutte le modificazioni determinate da fattori innati o dal processo biologico di maturazione” (U. Galimberti, Dizionario di Psicologia) “Modificazione stabile del comportamento o del sapere dovuta all’esperienza” (M. Farnè e F. L. Sacco, La psicologia nella vita quotidiana) “L’apprendimento è un cambiamento relativamente permanente derivato dall’esperienza” (R. De Beni e F. Pazzaglia, Psicologia cognitiva dell’apprendimento) “Il concetto di apprendimento si riferisce al cambiamento relativamente stabile del comportamento di un soggetto di fronte a una specifica situazione sperimentata ripetutamente. Dunque l’esperienza, e in particolare la ripetizione dell’esperienza, è la condizione necessaria perché si verifichi un apprendimento. Occorre distinguere i comportamenti nuovi, che sono il prodotto di un apprendimento, da quelle modificazioni comportamentali che possono essere spiegate come tendente innate o come il risultato di maturazione o di stati di temporanea alterazione. L’apprendimento si riferisce all’acquisizione non solo di nuove conoscenze e capacità, ma anche di atteggiamenti, valori e abitudini; esso riguarda perciò tutta la personalità e non solo l’ambito delle conoscenze e delle capacità esecutive” (P. C. Cicogna, L’apprendimento)Quando apprendiamo? - apprendimento accidentale, occasionale (inconscio) - apprendimento intenzionale, finalizzato (consapevole)Cosa si trasforma? - modificazione delle conoscenze e delle capacità cognitive - modificazione del comportamento emotivo - modificazione del comportamento socialeCome si modifica?Ogni tradizione psicologica ha studiato una particolare forma di apprendimento: - Condizionamento classico (Pavlov) - Apprendimento per prove ed errori (Thorndike) - Condizionamento operante (Skinner) - Modellamento e apprendimento sociale per imitazione (Bandura) - Apprendimento latente e mappe cognitive (Tolman) - Insight (Köhler) - Apprendimento ad apprendere
  2. 2. APPRENDIMENTO ASSOCIATIVO O MECCANICOAbituazione e sensibilizzazione“Cambiamenti nella reattività dell’organismo agli stimoli”.Abituazione: progressiva riduzione della risposta al ripetersi dello stimolo.Sensibilizzazione: aumento della reattività.Es.: Rumori.Sono processi talmente elementari che alcuni ricercatori hanno messo in dubbio che si trattasse diveri e propri apprendimenti. Oggi sappiamo però che sono fenomeni che coinvolgono il sistemanervoso centrale, dunque vere e proprie forme di apprendimento.Condizionamento classico“Apprendimento a comportarsi in un determinato modo come risposta ad uno stimolo che, inpassato, è stato associato ad una particolare esperienza”.“Uno stimolo inizialmente neutro, presentato per molte volte associato ad uno stimolo che per suanatura evoca una risposta riflessa, è in grado di evocare una risposta simile”.Ivan Petrovič Pavlov (1849-1936)Esperimenti con i cani (1902).Studiava la fisiologia della digestione.Interventi chirurgici sui cani (deviava all’esterno il succo della ghiandola salivare).Cani legati dentro stanze isolate per eliminare le influenze esterne.Riflesso incondizionato (innato): CIBO ⇒ SALIVAZIONERiflesso condizionato (appreso): RUMORE DEI PASSI ⇒ SALIVAZIONEModello base del condizionamento: 1. Stimolo Incondizionato ⇒ Risposta Incondizionata 2. Stimolo Neutro ⇒ Stimolo Incondizionato ⇒ Risposta Incondizionata (ripetuto) 3. Stimolo Condizionato ⇒ Risposta CondizionataStimolo Condizionato: luce lampeggiante o segnale acustico.Spiegazione: teoria dell’associazionismo (abbinamento tra due stimoli).Generalizzazione (estensione delle risposte condizionate a tutti gli stimoli simili a quellocondizionato) e discriminazione (ottenibile inibendo la generalizzazione automatica attraverso uncondizionamento discriminativo).Variabili: intensità degli stimoli, intervallo di tempo tra SI e SC, frequenza degli accoppiamenti.Il condizionamento classico nell’uomo vale soprattutto nelle risposte emotive.L’esperimento di Watson e Rayner (1920) con il piccolo Albert.La fobia condizionata verso i ratti bianchi.
  3. 3. Apprendimento per prove ed errori“Si impara a risolvere un problema provando e scartando vari comportamenti o idee, finchè non sitrova quella giusta”.Edward Lee Thorndike (1874-1949)Esperimenti con i gatti rinchiusi in un puzzle-box (1898).Gli animali, affamati, cercavano di uscire per raggiungere il cibo.Le gabbie avevano partitari congegni di apertura: leve, corde o barre da ruotare.Inizialmente gli animali agivano a caso: si agitavano, mordevano, graffiavano, etc.Prima o poi, casualmente, facevano la mossa giusta.Con ripetersi delle prove impiegavano sempre meno tempo ad aprire la gabbia.Legge dell’effetto: tendiamo a ripetere i comportamenti che in passato hanno avuto successo,mentre evitiamo quelli che hanno avuto effetti spiacevoli.Le azioni che producono effetti soddisfacenti hanno più probabilità di essere ripetute, mentre quelleche producono effetti spiacevoli o inefficaci hanno meno probabilità di essere ripetute.Il premio ha un’influenza maggiore della punizione.Legge dell’esercizio: l’apprendimento dipende anche dalla quantità di volte in cui l’azione vieneriprodotta.Condizionamento operante“I soggetti operano attivamente nell’ambiente influenzando la somministrazione di rinforzi”.Apprendimento di comportamenti nuovi, non semplice associazione di stimoli (come avviene nelcondizionamento classico).Risposte operanti: agire sul mondo con il fine di ottenere un risultato.Burrhus Frederick Skinner (1904-1990)Esperimenti sui piccioni e i ratti all’interno di Skinner box.Quando compivano una determinata azione (es. premere un pulsante, girare su se stessi, etc.)venivano premiati con del cibo o dell’acqua. Il pavimento era costituito da una griglia di metalloelettrificabile nel caso si volessero fornire stimoli “avversativi” (una scossa elettrica). Le rispostedegli animali venivano registrate automaticamente in una striscia di carta scorrevole.Apprendimento per premi e punizioni.Acquisizione: l’azione rinforzata viene ripetuta.Estinzione: riduzione della frequenza del comportamento condizionato quando cessa il rinforzo.Generalizzazione e discriminazione.Rinforzi (valenza) - Positivi: generano un effetto piacevole per il soggetto, fungono da ricompensa. - Negativi: rimozione di uno stimolo spiacevoleIl rinforzo può essere (somministrazione): - costante (apprendimento più rapido) - intermittente (apprendimento più duraturo)Le punizioni invece inibiscono un comportamento, ma il loro condizionamento è meno forterispetto a quello dei premi (o rinforzi).Nell’uomo: a scuola e in famiglia (premi e punizioni)Principio di Premack: un’attività piacevole può agire come rinforzo per un’attività spiacevole.
  4. 4. Modellamento o apprendimento per imitazione“Apprendimento di un comportamento osservato in altre persone che fungono da modello”.Albert BanduraStudio sull’influenza della televisione nei bambini (1965).Tre gruppi sperimentali: - film con comportamenti aggressivi e conclusione felice (giochi e dolci). - film con comportamenti aggressivi seguiti da punizione. - film senza comportamenti aggressivi.Terminate le proiezioni, i bambini erano introdotti nella stanza dei giochi.Due fattori importanti: - l’altro fa da modello - il modello fa da rinforzo (rinforzo vicario e autorinforzo)Effetti sul comportamento umano: influenza dei mass media e dei “modelli” sociali. APPRENDIMENTO COGNITIVO O INTELLETTUALEApprendimento latenteInsightApprendimento ad apprendere“L’essere riusciti a risolvere un problema facilita il modo in cui affronteremo i problemi successivi”Es.: studiando qualcosa si impara anche, in generale, a studiare.

×