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Latte e yogurt di soia, fatti in casa a

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Cucina italiana vegan: latte e yogurt di soia fatti in casa

Publicado en: Entretenimiento y humor
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Latte e yogurt di soia, fatti in casa a

  1. 1. Latte di soia e yogurt Avanzamento con clic del mouse
  2. 2. Adoro i sapori naturali perciò, pur non essendo vegetariana, non potevo non fare un’incursione anche nella cucina vegana: al primo assaggio sono rimasta entusiasta, tanto da voler provare a fare in casa tutti i derivati della soia gialla! Questo è quello che sono riuscita a produrre, oltre al latte: il Tofu, lo yogurt , una “ricottina” e l’okara, che resta. YOGURT di soia OKARATOFU “RICOTTA” di soia
  3. 3. Sullo sfondo “Grissini di Okara” al sesamo, sempre fatti da me.
  4. 4. Ma vediamo come si ottiene il “Latte” (pas- satemi il termine, è solo per capirci ma, na-turalmente, non è un vero latte) dalla soia e, successivamente, lo yogurt vegetale.
  5. 5. 1- occorre la soia gialla, possi-bilmente biologica; per dare 2- ne pesiamo 150 grammi; fatti iun’indicazione, dalle mie parti conti, arrotondiamo a 75 cents dicosta 2,40 € il pacchetto da spesa;500 grammi;3- mettiamo a bagno la soia in una 4- così si presenta il giorno dopo: lainsalatiera, per 24 ore; soia è ben reidratata, l’acqua di ve- getazione va buttata;
  6. 6. 5- ora bisogna frullarla, con l’ag- 6- l’acqua dev’essere bollente, ogiunta di 1 litro e mezzo di acqua; comunque al massimo del calorela proporzione è 1-10, per questo che il nostro frullatore può sop-è opportuno pesare la soia secca; portare;7- facciamo macinare finemente e 8- attenzione, perché si comportapoi mettiamo tutto in una pentola come un vero latte e tende a debor-capiente e dai bordi alti; dare. Farà tanta schiuma che non bisogna togliere, basta mescolare di continuo, per 15 minuti dal bollo.
  7. 7. Ora il nostro composto deve essere filtrato.
  8. 8. 1- sterilizziamo il tovagliolo che ci 2- strizziamo il tovagliolo e lo po-servirà, facendolo bollire in poca niamo in un colapasta, appoggiatoacqua per una decina di minuti; ai bordi di una pentola capiente;3- ora travasiamo il tutto; 4- stringiamo due lembi del tovagliolo;
  9. 9. Il sistema è rudimentale per tutta la preparazione e gli amici casari rideranno di gusto, ma garantisco che funziona … non ho trovato di meglio!
  10. 10. Annodando anche le altre estremità il fagottino si stringe e rilascia il suo latte, tanto da doverlo togliere, perché sarebbe inutile se rimanesse a contatto col liquido.
  11. 11. Ecco il liquido che abbiamo ottenuto finora.
  12. 12. Il fagottino, sospeso all’imboccatura di una caraffa, rilascia ancora il suo prezioso latticello.
  13. 13. Un’ultima spremitura fra le mani, ma sembrerebbe che sia rimasta solo la parte solida della soia.
  14. 14. 1- e’ vero: l’OKARA (così si chiama ciò 2- L’okara può essere unita all’impa-che resta dopo la spremitura) è quasi sto per il pane: metà e metà = menoasciutta; ma non buttatela, anche se calorie! Questi sono grissini al se-fibrosa, ha ancora molto da dare, samo e sono buonissimi;guardate un po’!3- ecco le pappardelle che ho man- 4- e questo è un hamburger di okara,giato oggi, anche queste metà okara con zucchine, carote e porri, impasta-e metà farina 0, senza uova; to con un po’ di besciamella di soia e cotto alla piastra, senza olio.
  15. 15. Naturalmente, tutte queste preparazioni saranno spiegate passo-passo in prossimi PPS.Ma torniamo al nostro latticello: ora va rimesso su un fornello, a fuoco medio.
  16. 16. Deve cuocere altri 10 minuti, dal “bollo”,mescolando spesso perché farà ancora schiuma e tenderà a debordare.
  17. 17. Adesso è diventato “latte”, ha perso cioè quel fastidiosoretrogusto di fagiolo crudo. Possiamo aromatizzarlo, volendo, con vaniglia o cannella, o addensarlo con un pezzetto di algaKombu (non saprei, mi sembra buonissimo così, al naturale!), secondo l’uso cui intendiamo destinarlo. Si può imbottigliare e tenere in frigo, ben tappato, per una settimana, senza che subisca alterazioni. Ora ne prelevo 1 quarto di litro per farci lo yogurt.
  18. 18. Ingredienti: 1 quarto di litro di “latte” di soia; 1 cucchiaio yogurt di soia, o anche di latte vaccino(la prima volta, dopo usatene 1 cucchiaio del vostro)oppure fermenti vegetali (dose secondo indicazioni della confezione).
  19. 19. Fare lo yogurt dal latte di soia: basta scaldare il “latte” a 37/40 gradi (più o meno la temperatura corporea, immergetevi un dito e non dovrà scottarvi), poi aggiungere due cucchiaiate diyogurt di soia (o quel che avrete scelto), mescolare per bene e chiudere in un thermos per una/due ore.
  20. 20. Per la conservazione, però, è più indicato uno yogurtcompatto (tipo quello greco): una cucchiaiata da usare come starter e il nuovo yogurt verrà perfetto.Se vi piace molto cremoso potete farlo colare: mettetelo in un tovagliolo che foderi un colino all’interno di un pentolino per raccogliere il siero, per tutta la notte, in frigo. Il giorno dopo sarà denso come un formaggino!
  21. 21. Lo si può dolcificare con zucchero grezzo (per contenere lamanipolazione industriale), marmellata, miele (per chi, come me, non sia vegano), oppure malto d’orzo, sciroppo d’acero, frutta fresca di stagione, o arricchire con fiocchi di cereali vari …
  22. 22. … e quanto altro vi suggerirà il vostro gusto o la fantasia!
  23. 23. Un buon bicchiere di “Latte di soia” fatto di fresco,oppure lo yogurt e, magari, anche dei grissini di okara con una fettina di Tofu e sarà una colazione tutta salute, tutta vegetale e, cosa importante, a basse calorie!
  24. 24. Non preoccupatevi se lo yogurt non viene semprecompatto allo stesso modo, questo dipende dal calore del latte o da quello dell’ambiente: la “prova del dito” non è sempre uguale, ma il sapore non cambia.
  25. 25. Con 75 cents si ottiene un litro e mezzo di “latte”, di cui 1quarto di litro, di yogurt: direi che siamo a meno di metà spesa, rispetto ai costi da supermercato, e la qualità èottima; perciò vi do’ appuntamento con prossimi PPS perfare insieme il Tofu, la “ricotta di soia” e utilizzare l’Okara, a presto! Realizzazione, testo e foto: zafulla1@yahoo.it

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